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Tiscali e Fastweb esentate dal “roaming come a casa”

Tiscali Mobile, Fastweb Mobile e Digi Italy potranno applicare un sovrapprezzo alle tariffe di roaming o comunque applicare soglie di traffico gratuite particolari. Il Garante delle Comunicazioni ha riconosciuto ai tre operatori il diritto di godere di una deroga al regolamento UE che dal 15 giugno ha introdotto il "roaming like home".Le norme infatti prevedono che "in circostanze specifiche ed eccezionali, al fine di assicurare la sostenibilità del modello di tariffazione nazionale" e "solo nella misura necessaria per recuperare i costi della fornitura di servizi di roaming al dettaglio regolamentati, tenuto conto delle tariffe massime all'ingrosso applicabili", un fornitore di servizi roaming possa presentare una domanda di autorizzazione ad applicare un sovrapprezzo.

agcom

La verifica si basa su un puro calcolo numerico, ovvero essere in grado di dimostrare che "il margine negativo netto generato dai servizi roaming al dettaglio è uguale o superiore al 3% del margine generato dai servizi mobili".

Il tutto considerando che le tariffe all'ingrosso prevedono 3,2 centesimi di euro per minuto di chiamata vocale, 1 centesimo di euro per SMS e 0,77 centesimi di euro/MB per il traffico dati. Ovviamente ai tre operatori non sarà consentito di applicare sovrapprezzi superiori alle tariffe all'ingrosso.

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La questione di fondo è che Tiscali Mobile, Fastweb Mobile e Digi Italy, come altri operatori mobili virtuali, scontano l'effetto collaterale di una norma che è stata pensata soprattutto per i grandi operatori nazionali dotati di infrastrutture. Questi ultimi godono di un bilanciamento tra i costi generati dai propri clienti all'estero – quando vanno in roaming – e i ricavi generati da quelli stranieri che vengono in Italia per lavoro o in vacanza. In pratica uscite ed entrate trovano un equilibrio o comunque, dato che siamo un paese a vocazione turistica, salgono i ricavi rispetto alle voci di spesa.

Gli operatori mobili virtuali invece, non avendo una rete propria, sono costretti esclusivamente a pagare il roaming generato all'estero dai propri clienti e per di più a caro prezzo – poiché 7,7 euro/GB all'ingrosso per il traffico dati è molto più alto persino delle nostre tariffe consumer.

"Si ritiene dunque che la Società possa essere autorizzata ad applicare i sovrapprezzi ai servizi di roaming, nella misura massima consentita, per un periodo di 12 mesi dalla pubblicazione della presente delibera, e che la decisione di applicare i sovrapprezzi ricada nella piena responsabilità della Società", conclude la nota AGCOM. Il prossimo anno i tre operatori dovranno sottoporre eventualmente nuova documentazione per dimostrare di avere diritto a un'altra deroga.

Le tariffe di roaming applicate da Tiscali Mobile, Fastweb Mobile e Digi Italy sono esplicitate sui rispettivi siti. 

Aggiornamento:  Fastweb ci ha fatto sapere che la deroga concessa oggi da AGCOM gli consente di fissare un’unica soglia per tutte le proprie offerte mobili, che prevede l’uso fino a 500 minuti voce, 500 SMS e 1 Giga di traffico, da paesi UE. "Un approccio, più semplice e chiaro, che ha l’obiettivo di garantire ai clienti la massima trasparenza, e allo stesso tempo applicare una soglia che permette totale libertà di parlare e navigare anche all’estero poiché significativamente più alta del consumo medio in roaming", ha dichiarato Fastweb nella nota.
 


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