Ibride e Elettriche

AMI, l’elettrica di Citroen arriva in Italia: a partire da 5mila euro

Di Citroen AMI abbiamo già avuto modo di parlarvene lo scorso anno in una prova su strada, in occasione della presentazione ufficiale; a distanza di qualche mese, quindi, giunge finalmente in commercio la piccola “city-car” francese. Le virgolette sono naturalmente d’obbligo in quanto non si tratta di una vera e propria automobile ma è immatricolata come quadriciclo biposto, praticamente viene inquadrata come un Piaggio Ape. Citroen AMI può essere guidata anche dai quattordicenni muniti di patente AM, la medesima necessaria per condurre motori sino a 50 cmc.

La gamma del quadriciclo leggero a batteria si declina in quattro versioni: la Ami Ami, la My Ami Pack, la My Ami Pop e la My Ami Vibe. Tutte sono accomunate da una carrozzeria di colore blu che può essere tuttavia personalizzata con vari optional disponibili. L’allestimento entry-level prevede fati a LED, tetto panoramico in vetro, interni in tessuto, presa USB e il riscaldamento.

La variante My Ami Pack, di più alta gamma, prevede in aggiunta quattro kit di personalizzazione, ognuno caratterizzato da elementi decorativi: My Ami Grey, My Ami Blue, My Ami Orange, My Ami Khaki. La dotazione di questi pacchetti esclusivi prevede alcuni accessori extra come le reti contenitive, i tappetini, il vano portaoggetti sulla parte superiore della plancia, un gancio specifico per borsa sul lato del passeggero e il supporto per lo smartphone. Le versioni My Ami Pop e Vibe sono dirette evoluzioni dell’allestimento My Ami Pop e prevedono decorazioni aggiuntive sotto porta, copri fari posteriori e sezione intere della carrozzeria di colore nero.

Sotto il “cofano” è presente un motore elettrico da 8 CV capace di spingere la piccola quattroruote francese ad una velocità massima di 45 km/h (il limite massimo imposto dalla legge per questo genere di veicoli). L’autonomia è di circa 75 km, garantita da un pacco batterie da 5,5 kWh ricaricabile in 3h a 220 Volt.

Citroen AMI può essere acquistata in leasing (con comode rate da 19,99 euro, praticamente un abbonamento a Netflix), online e direttamente in concessionario. La versione base parte da 7.200 euro ma, grazie all’ecobonus statale, può arrivare a circa 5mila euro (5.108 euro per la precisione). Chi desidera pagarla in leasing può scegliere due modalità: la prima che prevede 35 canoni mensili da 19,99 euro con prima rata da 2.144 euro, e la seconda con 35 canoni mensili da 19,99 euro con prima rata da 1.383 euro e rottamazione.

Al termine del contratto è possibile scegliere se restituire la vettura o saldare l’importo residuo attraverso una maxirata. Come anticipato, l’auto è anche acquistabile online con consegna a domicilio; un servizio che richiede un esborso aggiuntivo di 250 euro.

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