Ibride e Elettriche

Biden punta tutto sull’elettrico: emissioni zero entro il 2040

Il 21 gennaio 2021 si è ufficialmente insediato alla Casa Bianca il nuovo presidente degli Stati Uniti, Joe Biden; l’inizio del suo mandato è stato preceduto da una forte resistenza da parte del presidente uscente Donald Trump, che condivide ben poco con il neoeletto Biden per quanto riguarda le ideologie, posizionandosi diametralmente opposti l’uno dall’altro.

Un’area che ha contraddistinto Trump è stato il totale disinteresse per quello che riguarda il cambiamento climatico, sottolineato dall’uscita degli Stati Uniti dall’accordo di Parigi e dal poco appoggio verso futuro della mobilità, l’auto elettrica, cosa che con Biden sarà cambiata presto.

Il nuovo presidente infatti ha già annunciato che provvederà alla sostituzione graduale delle flotte governative, al momento di 645.000 veicoli, con veicoli elettrici o comunque ibridi costruiti in America; quest’ultimo requisito esclude molte case automobilistiche estere e da un’opportunità a costruttori Americani come Tesla, Ford e General Motors, strizzando l’occhio a nuovi arrivati come Rivian e Lordstown.

Dei 645.000 veicoli totali, 245.000 sono veicoli civili, 173.000 sono veicoli militari e 225.000 appartengono alle poste statunitensi; la distanza complessiva percorsa da tutti questi veicoli nel 2019 è di più di 7.2 miliardi di km.

Biden ha inoltre promesso di introdurre nuovi incentivi statali per invogliare i cittadini a sostituire le auto tradizionali con alternative elettriche; fino ad ora non si hanno nuovi dettagli a riguardo ma è un’ottima notizia per le aziende che hanno investito per effettuare la conversione della gamma ad elettrico.
Queste misure fanno chiaramente intendere il punto di vista di Biden rispetto all’ambiente e anticipano gli Stati Uniti del futuro, silenziosi e puliti con un focus sull’utilizzo di energie rinnovabili; la reintroduzione del credito federale di 7.500 $ aiuterà, sommato ad altri incentivi, ad abbassare notevolmente il prezzo finale dei veicoli elettrici, proprio come ha fatto Tesla recentemente abbassando di nuovo il prezzo dei suoi modelli più venduti.

Per quanto riguarda i 225.000 veicoli appartenenti a USPS – United States Postal Service – urge un aggiornamento immediato della flotta in quanto negli ultimi tempi si sono verificati numerosi episodi di incendi ai veicoli; quest’ultimi avrebbero dovuto essere sostituiti entro il 2020 ma a causa della pandemia questa deadline è slittata al 2021.

Il programma di aggiornamento dei mezzi postali è stato lanciato nel 2015 e, ad oggi, non ha ancora ottenuto gli effetti sperati; la nuova amministrazione dovrà quindi dare precedenza a questo problema per garantire la sicurezza dei lavoratori e delle merci trasportate.

La presidenza Biden è appena iniziata ma gli obiettivi sono già ben chiari tra cui quello di creare 1 milione di nuovi posti di lavoro nel settore dell’automobile, riportando l’America in cima alla classifica per quanto riguarda la produzione di veicoli e delle loro componenti; il piano Biden prevede che entro il 2040 tutti i veicoli circolanti in America siano a zero emissioni e che possano circolare liberamente senza l’ansia da ricarica grazie all’aggiunta di oltre 550.000 stazioni.

Il futuro è verde e speriamo che Biden riesca nel suo intento di convincere gli americani ad adottare comportamenti meno inquinanti anche prima del 2040.