Nel panorama automobilistico europeo, dove i prezzi continuano a salire e l'accessibilità diventa sempre più un miraggio, la Dacia Sandero si conferma un'anomalia positiva. La compatta rumena mantiene saldamente la sua posizione tra i modelli più acquistati nel Vecchio Continente, e in particolare nel mercato italiano, grazie a una formula che privilegia la concretezza rispetto al glamour.
Il recente restyling ha ulteriormente affinato un prodotto che, pur con un listino cresciuto rispetto al passato, continua a offrire uno dei migliori rapporti qualità-prezzo del segmento.
Concreta
Chi sceglie questa vettura sa esattamente cosa aspettarsi: niente fronzoli superflui, ma sostanza e praticità a un costo contenuto. La versione base parte da 14.800 euro, mentre per chi vuole risparmiare ulteriormente sui rifornimenti optando per l'alimentazione a GPL, la cifra sale a 16.500 euro. Sono numeri che nel contesto attuale del mercato automobilistico rappresentano quasi un'eccezione, soprattutto considerando quello che il marchio romeno riesce a mettere in campo.
Il motore protagonista della prova rappresenta una delle novità più interessanti della gamma rinnovata. Si tratta di un tre cilindri turbo da 1.2 litri che eroga 120 CV, disponibile sia con cambio manuale a 6 marce che con trasmissione automatica a doppia frizione, anch'essa a 6 rapporti. La vera rivoluzione però riguarda il serbatoio del GPL, ora aumentato a 50 litri di capacità.
L'autonomia complessiva raggiunge cifre notevoli: grazie alla doppia alimentazione benzina-GPL, si possono percorrere fino a 1.600 chilometri prima di dover fare rifornimento (1.480 km per la versione Stepway). Un vantaggio considerevole per chi macina molti chilometri e deve tenere sotto controllo i costi di gestione, rendendo la Sandero una scelta particolarmente sensata per famiglie e pendolari.
Ok la guida
Su strada, il comportamento rispecchia la filosofia del marchio. Il peso contenuto attorno agli 1.100 chilogrammi aiuta il propulsore a mostrarsi sufficientemente brillante nei sorpassi e negli inserimenti autostradali. Lo sterzo offre un feedback adeguato pur mantenendosi leggero alle basse velocità, mentre l'assetto privilegia il comfort con una taratura morbida che assorbe bene le asperità del manto stradale. Il rovescio della medaglia si manifesta nelle curve più impegnative, dove il rollio diventa più evidente. Il cambio automatico non brilla per velocità di risposta, ma risulta perfettamente adeguato per un utilizzo quotidiano senza pretese sportive.
Il restyling ha portato importanti novità estetiche, con un linguaggio stilistico mutuato dalla Duster. La firma luminosa LED a forma di T rovesciata caratterizza ora il frontale, mentre calandra e paraurti sono stati ridisegnati. Al posteriore debuttano nuovi fari LED con effetto pixel, mentre la versione Stepway si distingue dalla Streetway per una striscia nera che collega i gruppi ottici posteriori. La variante dall'aspetto più avventuroso sfoggia anche protezioni sottoscocca e cornici dei fendinebbia realizzate in "Starkle", un materiale che contiene il 20% di plastica riciclata.
Abitacolo solido
All'interno, l'ispirazione dalla Duster è evidente nell'impostazione generale della plancia e nelle bocchette dell'aria condizionata. I materiali sono prevalentemente plastiche rigide, coerenti con il posizionamento del modello e la sua filosofia concreta. A seconda dell'allestimento, i pannelli porta possono essere rivestiti in tessuto blu o denim, mentre sulle versioni più ricche compare anche la ricarica wireless per lo smartphone.
Il sistema di infotainment prevede, sugli allestimenti superiori, uno schermo da 10,1 pollici con navigazione connessa (che però non eccelle per precisione, meglio affidarsi ad app esterne), Android Auto e Apple CarPlay. Il quadro strumenti digitale varia tra 3,5 e 7 pollici a seconda della versione. Il volante ridisegnato ospita le palette per il cambio marcia nelle versioni automatiche, mentre il sistema YouClip permette di fissare accessori vari all'interno dell'abitacolo o nel vano di carico.
Prezzi
Il listino della versione GPL parte da 16.500 euro per la Stepway e 16.600 euro per la Streetway, con dotazioni di serie che includono climatizzatore manuale, cerchi da 16 pollici, luci LED, sensori di parcheggio posteriori, display centrale da 10 pollici e cruise control. Un pacchetto che conferma come la Sandero continui a rappresentare un punto di riferimento per chi cerca un'auto spaziosa, affidabile e dai costi di gestione contenuti, senza dover necessariamente svuotare il portafoglio al momento dell'acquisto.