Con il lancio della serie Galaxy S26, Samsung ha introdotto un cambiamento nell'interfaccia della fotocamera: la modalità Notte dedicata è scomparsa dall'elenco delle modalità fotografiche accessibili direttamente dall'app fotocamera. Non si tratta di una funzionalità rimossa, ma di una scelta progettuale precisa che riorganizza il modo in cui questa funzione viene resa disponibile all'utente, con implicazioni concrete sull'esperienza d'uso quotidiana.
Samsung ha trasformato la modalità Notte da voce autonoma nel menù delle modalità a un'opzione contestuale integrata nel Photo mode predefinito. Concretamente, quando il sistema di elaborazione delle immagini rileva condizioni di scarsa illuminazione, compare nell'angolo inferiore destro dello schermo un'icona a forma di luna. Toccandola si accede a tre opzioni: Off, Auto e Max.
Il funzionamento tecnico della modalità rimane invariato rispetto alle generazioni precedenti. In modalità Auto, il telefono calcola automaticamente la velocità dell'otturatore in base alla scena inquadrata. La modalità Max mantiene la stessa logica ma consente tempi di esposizione leggermente più lunghi, utili in condizioni di oscurità estrema per catturare una maggiore quantità di luce sul sensore.
Il punto critico di questa scelta di design riguarda il controllo dell'utente: il toggle appare esclusivamente quando il software decide che la scena lo richiede, e in certi scenari potrebbe non comparire affatto. Per chi è abituato ad avere accesso diretto e immediato alla modalità Notte, questa limitazione può risultare frustrante, soprattutto in situazioni fotografiche particolari in cui si desidera applicare la funzione in modo volontario indipendentemente dalle valutazioni automatiche del telefono.
Esiste però una soluzione pratica per ripristinare il comportamento tradizionale: installare l'applicazione Camera Assistant, disponibile gratuitamente tramite il Galaxy Store. È possibile trovarla cercando direttamente "Camera Assistant" nello store oppure accedendo alle impostazioni dell'app fotocamera e toccando il pulsante di download accanto alla voce Camera Assistant nella sezione in fondo alla pagina.
Una volta installata e aperta l'app, che è accessibile sia dal cassetto delle applicazioni sia attraverso le impostazioni della fotocamera, è sufficiente scorrere fino alla sezione Modalità aggiuntive e attivare l'interruttore relativo alla modalità Notte. Da quel momento in poi, la modalità Notte tornerà visibile nella scheda Modalità dell'app fotocamera, esattamente come nelle versioni precedenti dei Galaxy S.
Il toggle contestuale nell'interfaccia Photo mode continuerà comunque a essere presente in parallelo, e il sistema potrà mostrare un avviso automatico suggerendo di passare alla modalità Notte quando rileva le condizioni ambientali appropriate. In sostanza, l'utente ottiene il meglio dei due approcci: l'automazione intelligente e il controllo manuale tradizionale.
Questa modifica rispecchia una tendenza più ampia nell'evoluzione dell'interfaccia di Samsung, che proprio con OneUI 8.5 sta cercando di alleggerire maggiormente l'esperienza finale, lasciando inalterate le funzioni presenti fino a oggi ma integrandole in maniera più omogenea al sistema operativo, rendendo più facile individuare le funzioni principali e automatizzando quelle più specifiche.
Con Camera Assistant, Samsung ha trovato un equilibrio optando per un sistema modulare che lascia all'utente la scelta del livello di controllo desiderato, un approccio che potrebbe essere adottato anche per altre funzionalità fotografiche avanzate nelle future versioni di One UI.