Trasporti

Prezzi benzina e diesel in continua crescita: il pieno è sempre più caro

Il prezzo del carburante in Italia continua a salire raggiungendo vette che non si vedevano più da ormai diversi anni; l’allarma giunge direttamente dall’Unione Nazionale dei Consumatori che evidenzia come il prezzo della benzina abbia ripreso il trend di tre anni fa, mentre quello del gasolio del 2019.

Secondo una ricerca dell’Unione Nazionale dei Consumatori, i nuovi aumenti potrebbero avere un impatto importante sul portafogli delle persone dall’inizio del 2021, dal 4 gennaio ad oggi infatti per fare un pieno di benzina (50 litri) è necessario spendere più di 10 euro in più. Discorso analogo per il diesel dove il divario nell’arco di sei mesi si attesta su circa 9 euro. Su base annua si stima un aumento di più di 250 euro.

Con l’estate e il periodo vacanziero alle porte, gli effetti dell’aumento dei costi dei carburanti si faranno sentire proprio in questo periodo. Un recente report del ministro dello Sviluppo Economico evidenzia inoltre come il 2021 sia stato sempre una continua crescita dei prezzi del carburante. Il peggio dovrebbe essere passato, il valore del petrolio potrebbe presto tornare a cifre più consone complice anche il raggiungimento dell’accordo tra i membri dell’OPEC Plus e il ritorno del greggio iraniano.

La nuova intesa prevede un aumento sulla produzione (400mila barili extra al giorno) così da riuscire a rallentare il rialzo dei prezzi causato dalla maggiore domanda. L’accordo è stato esteso anche a tutto il 2022 e già a partire da questo dicembre si stima di arrivare su base giornaliera a 2 milioni di barili extra. I prezzi dovrebbero quindi contrarsi nuovamente con buona pace di automobilisti e motociclisti.

Secondo il portale Prezzibenzina.it, attualmente il costo alla pompa in Italia è in media di 1.549 euro al litro per il diesel e di 1.629 euro al litro per la benzina. Per il servito, invece, si passa a rispettivamente 1.740 euro al litro e 1.867 euro al litro.