Ibride e Elettriche

Redwood Materials, nuovi piani per produrre materiali sostenibili per batterie

La Redwood Materials ha ufficializzato che realizzerà un impianto da ben 500 GWh l’anno entro il prossimo decennio. Non a caso, dunque, la società realizzata da J.B. Straubel, co-fondatore di Tesla, affiancherà al riciclo delle batterie nuove attività che andranno ad ampliare la propria produzione. Nel dettaglio, oltre alla raccolta e al riciclo degli accumulatori, si darà il via alla produzione di materiali strategici per le batterie negli Stati Uniti, fornendo ai partner di produzione celle per batterie con fogli di rame anodico e materiali attivi catodici.

Come si legge sulla pagina web della società, la missione di Redwood è quella di creare una catena di approvvigionamento circolare per veicoli elettrici e prodotti energetici puliti, che li renda più sostenibili e riduca il singolo componente più costoso: le batterie. Dopo aver raccolto e riciclato le batterie, si dovrà procedere raffinando completamente i materiali recuperati, ricandidandoli in materiali per batterie per poter dunque utilizzare nuovamente quelle materie prime.

Abbiamo condiviso molto sul nostro lavoro che è certamente un componente fondamentale nell’equazione della sostenibilità in materia di batterie, ma è solo la punta dell’iceberg per Redwood. Abbiamo in programma di trasformare la catena di forniture delle batterie agli ioni di litio, offrendo fonti su larga scala di questi materiali prodotti da tutti gli accumulatori riciclati disponibili e potenziati con materiale estratto in modo sostenibile. Questi due prodotti diventeranno un circuito chiuso e riutilizzeranno tutto il litio, il rame, il nichel e il cobalto che già recuperiamo dalle vecchie batterie, è la promessa finale, fanno sapere dall’azienda. 

L’obiettivo sarà pertanto quello di realizzare un innovativo stabilimento anche se l’area su cui sorgerà non è ancora stata resa nota. Come accennato, lo stabilimento avrà una capacità di 100 GWh l’anno entro il 2025 ma la società punta al raggiungimento di 500 GWh nel 2030. Secondo Bloomberg, l’investimento complessivo sarà di oltre 1 miliardo di dollari.