Samsung si appresta a consolidare la propria presenza nel settore automotive con una fornitura strategica destinata a BMW. Dopo anni di critiche rivolte ai chip Exynos per smartphone a causa di problematiche legate al surriscaldamento e al throttling delle prestazioni, il colosso sudcoreano ha progressivamente migliorato la propria tecnologia e ora punta con decisione sul mercato automobilistico, dove i suoi processori stanno guadagnando terreno presso i principali costruttori europei. L'annuncio della collaborazione con la casa bavarese rappresenta un punto di svolta significativo per la divisione System LSI di Samsung, che vede nei chip per automobili un'opportunità di riscatto e diversificazione.
Secondo quanto riportato da Chosun Biz, BMW ha scelto il Samsung Exynos Auto V720 come processore per il sistema di infotainment della nuova iX3, il primo veicolo elettrico costruito sulla piattaforma di nuova generazione del marchio tedesco. Si tratta di un chip realizzato con processo produttivo a 5nm, non ancora annunciato ufficialmente da Samsung, che segnerà l'ingresso del produttore coreano nell'ecosistema tecnologico BMW per i prossimi anni.
Il processore non si limiterà alla sola iX3: la partnership prevede infatti l'estensione dell'Exynos Auto V720 a tutta la futura gamma di veicoli elettrici e a motore termico di BMW. Questa scelta strategica consolida la posizione di Samsung come fornitore di primo livello nel settore automotive, un mercato dove i margini di profitto sono storicamente più elevati rispetto al segmento consumer e la stabilità contrattuale garantisce ordini pluriennali.
Dal punto di vista tecnico, i processori della serie Exynos Auto sono progettati specificamente per gestire i sistemi di infotainment di bordo, elaborando in tempo reale i dati provenienti da telecamere e sensori del veicolo oltre alla riproduzione multimediale tradizionale. Il predecessore Exynos Auto V920, lanciato nel 2023 e anch'esso basato su litografia a 5nm, integra una CPU a 10 core e una GPU Xclipse basata sull'architettura RDNA2 di AMD, soluzione che garantisce capacità grafiche avanzate per interfacce utente complesse e rendering tridimensionale.
Proprio l'Exynos Auto V920 sarà implementato nella prossima generazione della Serie 7 di BMW, confermando una strategia di differenziazione dei chip in base ai segmenti di mercato e alle esigenze prestazionali dei diversi modelli. La collaborazione con AMD per la componente grafica rappresenta un elemento distintivo rispetto ai competitor, offrendo prestazioni paragonabili a quelle delle GPU discrete in un formato ottimizzato per l'efficienza energetica richiesta dal settore automotive.
L'ingresso nel portafoglio BMW arricchisce un elenco di partnership automotive che Samsung ha costruito negli ultimi anni. Nel 2019 il gruppo sudcoreano aveva avviato la fornitura di chip Exynos Auto ad Audi, seguita nel 2023 da accordi con Volkswagen e Hyundai, quest'ultima destinataria proprio dell'Exynos V920. Questa diversificazione dei clienti riduce la dipendenza da singoli costruttori e posiziona Samsung come alternativa credibile a fornitori consolidati come Qualcomm, NXP e Renesas nel mercato dei semiconduttori automotive.
I chip per automobile rappresentano un'opportunità strategica per Samsung Foundry, che produce i processori Exynos Auto utilizzando i propri impianti di produzione a 5nm. Il settore automotive richiede standard qualitativi elevatissimi e cicli di vita del prodotto molto più lunghi rispetto al mercato consumer, con certificazioni specifiche come l'AEC-Q100 e requisiti operativi che coprono temperature estreme da -40°C a +125°C. Queste caratteristiche giustificano prezzi unitari superiori e margini più interessanti per i produttori di semiconduttori.
L'espansione nell'automotive arriva in un momento in cui Samsung continua a perfezionare i propri chip Exynos per smartphone, storicamente penalizzati da inefficienze termiche rispetto ai Qualcomm Snapdragon. I miglioramenti architetturali degli ultimi due anni hanno ridotto il divario prestazionale, ma il mercato mobile resta altamente competitivo e dominato da pochi attori. L'automotive, al contrario, è un settore in rapida evoluzione tecnologica dove l'elettrificazione e la guida assistita richiedono capacità computazionali crescenti, aprendo spazi per nuovi fornitori capaci di offrire soluzioni integrate ad alte prestazioni.