Ibride e Elettriche

Spagna e Recovery Fund, investimento da 4,3 miliardi di euro per i veicoli elettrici

Saranno ben 4,3 miliardi di euro dei fondi derivanti dal Recovery Plan quelli che la Spagna investirà per sostenere e accelerare la transizione elettrica del settore automobilistico: questo l’annuncio ufficializzato nelle scorse ore dal presidente del Governo spagnolo, Pedro Sánchez.

Non a caso, la somma stanziata sarà prelevata dal pacchetto di aiuti varato da Bruxelles, che per la città di Madrid prevede lo stanziamento di una cifra pari a circa 70 miliardi di euro entro il 2026. Il provvedimento rientra infatti nell’ambito di un programma nazionale di investimenti decisamente più ampio che include 13 miliardi destinati alla mobilità sostenibile.

È importante che la Spagna anticipi la transizione in atto nel settore automobilistico europeo: queste le parole del Presidente Pedro Sánchez.

In tale prospettiva, il piano ha come obiettivo di accelerare anche gli investimenti sull’intera catena produttiva, a partire dall’estrazione del litio necessario per le batterie al veicolo elettrico finito e pronto per essere commercializzato. Importante saranno inoltre le risorse stanziate per il potenziamento dell’infrastruttura di ricarica, per un totale di un miliardo di euro. Secondo quanto riportato da Reuters, tale misura potrebbe generare collocamenti privati per ulteriori 15 miliardi, portando dunque il contributo del settore al Pil nazionale dall’attuale 10% al 15% entro il 2030.

Tuttavia, il Progetto strategico per la ripresa e la trasformazione economica oltre ad avere come obiettivo quello di sostenere il comparto automobilistico punta ad una decisivo sviluppo di aziende che possano dunque creare presupposti per produrre autonomamente le auto.

E se insieme alla Spagna anche Germania, Francia e Gran Bretagna stanziano importanti somme per incrementare la diffusione delle auto elettriche, la situazione sembra essere piuttosto differente in Italia. Non a caso, il piano di ripresa italiano collocherà 80 miliardi di euro in 5 anni in progetti verdi che riguardano una accelerazione della decarbonizzazione, con riduzioni che potranno arrivare sicuramente al 55% puntando al 60% delle emissioni al 2030.