Ibride e Elettriche

Tesla pensa all’anti VW ID.3: in arrivo a 25mila dollari

Non è la prima volta che ci troviamo a pubblicare informazioni riguardanti questa misteriosa vettura, già nei mesi scorsi infatti avevamo riportato qualche voce di corridoio. Secondo le ultime indiscrezioni pubblicate su Autocar, la “Model 2”, se così dovesse chiamarsi, uscirà nel 2023 e avrà un prezzo davvero accessibile.

Pronta per essere messa in vendita tra un paio di anni, la nuova compatta Tesla segnerà il passaggio storico dell’azienda dal settore dei veicoli elettrici premium a un territorio più alla portata di tutti. Per Tesla, questo cambio di passo non dovrebbe risultare troppo complicato, soprattutto se studierà attentamente i segnali registrati in Europa con la Model 3, che si colloca costantemente tra le scelte migliori.

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Il prezzo vicino ai 25mila dollari potrebbe essere raggiunto anche grazie all’introduzione delle nuove batterie 4680 che permetterebbero di ridurre i costi di produzione del 50%, fornendo al tempo stesso un’autonomia superiore e un tempo di ricarica più contenuto. Annunciate per la prima volta al Battery Day dello scorso anno, la produzione delle batterie 4680 avverrà non prima del prossimo anno.

Per quanto concerne alla percorrenza, Musk ha affermato in diverse occasioni che un’autonomia inferiore a 400 km, anche nel notoriamente rigoroso ciclo EPA (ndr 250 miglia), non soddisferebbe lo “standard di eccellenza Tesla” e rappresenterebbe un aspetto “inaccettabilmente basso”. Proprio per questo motivo, Tesla ha recentemente rimosso la versione Standard Range del crossover Model Y. Resta da vedere se Tesla offrirà la berlina con una capacità della batteria inferiore a 50kWh così da rendere la vettura davvero accessibile e comparabile ad altri modelli già presenti sul mercato. In ogni caso, la nuova Model 2 è destinata a misurarsi con le attuali Nissan Leaf, Kia e-Niro e Volkswagen ID.3.

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Finora, Tesla è stata poco chiara sulle forme e dimensioni del futuro modello economico; è molto probabile che abbia un forte legame con la Model 3. Nessuna indiscrezione neanche riguardante gli interni che potrebbero però risultare meno futuristici nell’ottica di mantenere un prezzo d’attacco contenuto. La produzione in Europa sarà affidata allo stabilimento di Berlino che dovrebbe avviare la produzione all’inizio del prossimo anno; descritta come la “più grande fabbrica del mondo”, avrà una capacità di produzione di 500mila vetture all’anno e permetterà al marchio una crescita costante anche al di fuori degli Stati Uniti e della Cina.