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Tesla, svelati i nuovi range EPA e migliorata l’efficienza

Sono stati pubblicati i dati ufficiali relativi al range EPA e ai livelli di efficienza energetica della Tesla Model 3 ‘refresh’, e sono decisamente interessanti. Oltre ad aver migliorato il range della Model 3, sembra che Tesla sia riuscita a migliorarne anche l’efficienza di consumi.

Secondo i dati forniti da FuelEconomy.gov, la Model 3 Long Range AWD offrirebbe una autonomia di 568 km con una singola carica, un aumento consistente rispetto ai precedenti 518 km; anche la Model 3 Performance aumenta la propria autonomia, passando da 481 a 506 km con una singola carica.

Questi dati parlano chiaro: l’autonomia della Tesla Model 3 Long Range AWD è aumentata del 9.6%, mentre il consumo di energia è calato dell’11% circa, passando da 121 MPGe nel 2020 a 134 MPGe dopo il refresh. Per quanto riguarda la Model 3 Performance, l’aumento di autonomia è del 5.4% rispetto alla controparte 2020 dotata di cerchi sportivi da 20 pollici. A differenza del modello Long Range, nel caso della Model 3 Performance non vediamo miglioramenti a livello di efficienza energetica, che resta a 113 MPGe.

Questa notizia è risuonata in modo molto positivo nella comunità di appassionati, e in molti si sono chiesti come abbia fatto Tesla a ottenere miglioramenti così netti. La risposta è stata presto svelata: Tesla ha inserito nella Model 3 una pompa di calore, la stessa utilizzata sulla Model Y, che migliora nettamente l’autonomia e l’efficienza nei climi freddi.

Il vice presidente della sezione Powertrain and Engineering di Tesla, Drew Baglino, ha confermato la presenza della nuova pompa di calore durante l’assemblea durante la quale sono stati comunicati gli introiti del Q3.

“Ci tengo a sottolineare come uno degli aspetti su cui ci siamo concentrati maggiormente nella realizzazione della Model Y, e ora della Model 3, è stato quello di creare un sistema integrato in grado di spostare il calore da e in ogni parte dell’auto: gruppo propulsore, batterie, cabina di guida, l’ambiente esterno, anche con temperature estreme”

Sandy Munro ha evidenziato l’importanza della pompa di calore durante il teardown della Model Y, sottolineando come la pompa abbia semplificato nettamente la struttura di controllo climatico dell’auto, permettendo a Tesla di massimizzare l’efficienza elettrica – un aspetto importantissimo in un’auto che non dispone di un motore termico e che punta a offrire la giusta autonomia anche con temperature molto basse.