Ibride e Elettriche

Xiaomi, la prima elettrica del marchio potrebbe arrivare nel 2024

Il colosso cinese Xiaomi mira a raggiungere il mercato delle auto elettriche, obiettivo definito da un nuovo ed importante investimento. Nonostante la società non abbia rilasciato informazioni dettagliate, nei giorni scorsi è stato ufficializzato un investimento di circa 10 miliardi di dollari da portare a termine nel corso di dieci anni; l’investimento iniziale sarà infatti di oltre 1,5 miliardi di dollari. A guidare la nuova divisione Xiaomi EV sarà l’amministratore delegato di Xiaomi, Lei Jun, al cui fianco ci sono altri 300 dipendenti.

Al proposito, la stampa cinese ha svelato nuovi rapporti che aggiungono alcuni dettagli relativi al piano e alla divisione Xiaomi EV Company Limited. Secondo quanto diffuso, il primo veicolo elettrico marchiato Xiaomi dovrebbe debuttare nella prima metà del 2024. In seguito, il colosso dovrebbe portare sul mercato tre modelli a zero emissioni.

Non a caso, la stessa società di Pechino stima di arrivare a vendere ben 900.000 auto nei primi tre anni. Ribadiamo che Xiaomi non ha ancora ufficializzato il suo piano industriale e non sappiamo dunque quali saranno le strutture che il colosso utilizzerà per produrre le sue vetture. A tal proposito, CINNOResearch ha diffuso che la società cinese potrebbe decidere di utilizzare un impianto già esistente cosi da avviare tempestivamente la produzione dei veicoli e costruire solamente in un secondo momento un proprio stabilimento. Quello di Borgward, a Pechino, che conta su una capacità di produzione annua di 180.000 vetture, potrebbe essere tra i preferiti del colosso. Nel momento in cui l’azienda deciderà di costruire uno stabilimento proprio per gestire la domanda di vetture, la scelta potrebbe invece ricadere sul distretto Hannan di Wuhan.

Ribadiamo nuovamente che si tratta di indiscrezioni. Ad essere certo è che Xiaomi ha avviato colloqui con diverse aziende tra cui fornitori del settore automotive, cosi da essere pronto al debutto della sua prima auto. Non a caso, il recente investimento di circa 77,37 milioni di dollari per l’acquisizione dell’azienda Deepmotion, specializzata nella guida autonoma, gli permetterà inevitabilmente di ottimizzare le sue competenze nel settore delle quattro ruote.