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Allied Telesis alleggerisce la gestione delle reti enterprise

Allied Telesis, specialista del networking, ha sviluppato Allied Telesis Management Framework (AMF), una tecnologia innovativa progettata per aiutare le aziende a ridurre fino al 60% la complessità e i costi relativi alla gestione della rete.

Più precisamente, la tecnologia AMF, spiegano i tecnici di Allied, mette a disposizione i vantaggi della tecnologia SDN (Software Defined Networking) legati all’automazione di alcune operazioni e alla semplificazione della configurazione e del management delle reti.

L'SDN è oggi impiegato nei grandi data center e richiede in genere importanti cambianti dell'hardware.

Ciò non è necessario con l'AMF, che rende possibile la gestione integrata di tutta la rete aziendale, con il beneficio immediato di ridurre la complessità della rete, oltre che i tempi e le risorse necessarie per gestire la rete stessa, con conseguente riduzione del TCO.In particolare, Jun Kohara Vice President Product Marketing di Allied Telesis, sottolinea "A differenza della tecnologia SDN, che richiede un rinnovamento radicale dell’hardware esistente in molte aziende enterprise, Allied Telesis ha integrato l’AMF all'interno della rete stessa, semplificando così il rilascio e l’adozione da parte delle aziende di questa nuova tecnologia".

Secondo quanto evidenziato dai responsabili di Allied Telesis, le principali caratteristiche del Management Framework sono la gestione centralizzata, l’auto-backup e l’aggiornamento automatico delle configurazioni, il provisioning automatico e l’auto-recovery, che rendono la rete plug-and-play e la sua gestione zero-touch.

Si tratta di un passo importante per l'azienda d'origini giapponesi: tutte le future implementazioni e gli ulteriori sviluppi verranno realizzati per fornire ai propri clienti le tecnologie di rete di prossima generazione.

È peraltro un'innovazione che incide in un ambito chiave. Al riguardo, Antonella Santoro, vice president del Marketing EMEA di Allied Telesis, dichiara"La gestione delle grandi reti aziendali richiede un’ingente quantità di risorse e questo, dal nostro punto di vista, rappresenta una delle principali sfide del mercato in cui operiamo".

Santoro aggiunge: "Il nostro nuovo framework è stato sviluppato per facilitare la gestione delle reti, consentendo ai nostri clienti di impiegare al meglio le proprie risorse tecniche".

Antonella Santoro di Allied Telesis

Secondo la manager italiana, le aziende devono impiegare il personale tecnico in attività a valore aggiunto, per fornire il massimo contributo possibile al business.

Da questo punto di vista, AMF è utile in quanto "consente di automatizzare molte operazioni, come la configurazione di un nuovo apparato di rete, che oggi sono eseguite da un tecnico", conclude Santoro.

Più in dettaglio, viene spiegato che Allied Telesis ha sviluppato AMF per garantire la gestione centralizzata di un'intera rete da ogni singolo dispositivo, attraverso una semplice Command Line Interface (CLI).

Adottando l’AMF si arriva a gestire la rete come un singolo dispositivo virtuale. Il backup dei file di configurazione e del firmware sono automaticamente eseguiti con regolarità e sono disponibili per la rigenerazione dei dispositivi guasti.

Inoltre le modifiche di configurazione possono essere effettuate su più dispositivi contemporaneamente.

Questa combinazione di funzionalità consente a AMF di ridurre le spese di funzionamento della rete, riducendone la complessità di gestione e automatizzando molte operazioni di routine.

Angelo Lopedota, Sales Director di Allied Telesis, commenta inoltre: "In numerosi casi i costi di gestione di una rete sono maggiori dell’investimento iniziale nel nuovo hardware. Per questo motivo i nostri clienti hanno accolto calorosamente AMF, quale mezzo per la riduzione dei costi operativi associati alla gestione delle reti".

Il framework AMF è disponibile sugli switch Switchblade x8112, Switchblade x908, Serie x610 e Serie X510 di Allied Telesis.