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AWS: tutte le novità di re:Invent 2019

Amazon Web Services ha portato sul palco di re:Invent, con il keynote di Andy Jassy, una serie di interessanti novità. Tra i principali annunci, molti riguardano la sicurezza, con servizi che mirano a rendere più facile per i clienti costruire e operare nel cloud in modo sicuro.

Parliamo allora di Amazon Detective, pensato per aiutare gli addetti alla sicurezza a effettuare indagini più rapide ed efficaci. Una volta attivato nella AWS Management Console, permette di analizzare miliardi di dati per facilitare il processo di indagine di sicurezza.

Poi AWS IAM Access Analyzer, funzionalità di AWS Identity and Access Management (IAM), che monitora e analizza continuamente i criteri di accesso per aiutare gli amministratori e i team della sicurezza a proteggere le proprie risorse da accessi non intenzionali.

 re:Invent 2019

Così come AWS Nitro Enclaves, integrata in Amazon Amazon Elastic Compute Cloud (EC2), per elaborare i dati altamente sensibili, suddividendo le risorse di calcolo e di memoria in un ambiente di calcolo isolato.

Altre importanti novità riguardano l’implementazione del Machine Learning, dove AWS ha annunciato sei nuove funzionalità di Amazon SageMaker, tra cui Amazon SageMaker Studio, il primo ambiente di sviluppo completamente integrato per l’apprendimento automatico.

Sempre in ambito di Machine Learning, arriva AWS Contact Lens, un set di funzionalità per Amazon Connect abilitate dall’apprendimento automatico, che offre ai contact center la capacità di comprendere il sentiment, le tendenze e la conformità delle conversazioni dei clienti per migliorarne l’esperienza e identificare il feedback dei clienti.

In arrivo a metà del 2020, Contact Lens fornirà anche la possibilità ai supervisori di essere avvisati di eventuali problemi durante le chiamate in corso, dando loro la possibilità di intervenire in anticipo nel caso in cui il cliente stia riscontrando un’esperienza mediocre.

Parlando di Machine Learning e Intelligenza Artificiale non possiamo non citare i nuovi servizi di intelligenza artificiale progettati per permette al maggior numero di sviluppatori di applicazioni e utenti finali di sfruttare l’apprendimento automatico.

Ecco allora Amazon Kendra, che usa l’elaborazione del linguaggio naturale e altre tecniche di apprendimento automatico per unire più silos di dati e fornire risultati di qualità alle query comuni invece di un elenco casuale di link in risposta alle query di parole chiave.

Amazon CodeGuru, che aiuta gli sviluppatori di software ad automatizzare le revisioni del codice e ad identificare le linee di codice più costose di un’applicazione. Amazon Fraud Detector, per identificare l’identità online e le frodi nei pagamenti in tempo reale, sulla base della stessa tecnologia sviluppata per Amazon.com.

Amazon Transcribe Medical offre agli operatori sanitari una trascrizione dal parlato in tempo reale e altamente accurata, in modo che possano concentrarsi sulla cura del paziente. Amazon Augmented Artificial Intelligence (A2I) aiuta gli sviluppatori di machine learning a convalidare le previsioni attraverso la conferma umana.

Ultima, ma non meno interessante novità, è il DeepComposer, la prima tastiera al mondo basata sul Machine Learning. DeepComposer ha 32 tasti (2 ottave) ed è rivolta agli sviluppatori che vogliono insegnare alle macchine a generare qualcosa di creativo, usando reti contraddittorie generative.