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Coronavirus: servizi e prodotti gratis per imprese, scuole e privati

Viviamo giornate, settimane, difficili. Sia per la nostra società che per il business che vi sottende. Se l’Italia è formata in grand parte da piccole e medie imprese, l’epidemia da Covid-19 di certo non le aiuta nel loro processo di crescita professionale, anzi. Molti imprenditori si trovano in difficoltà e incapaci di poter sostenere le più piccole spese, perché ligi nel tener chiusi uffici e studi, realtà minime, a cui il solo smart working non può far fronte.

Ed è per questo che le big del settore IT, chi in un modo e chi nell’altro, si sono attivate per supportare le necessità dell’imprenditoria italiana ma non solo: ospedali, scuole e qualsiasi altro soggetto attivo in qualche campo lavorativo, può beneficiare di prodotti e servizi messi a disposizione gratuitamente, almeno fino al prossimo decreto “Salva Italia”. Si va dalle piattaforme di e-learning a quelle commerciali, dalla sicurezza informatica al cloud: ecco le principali attività.

coronavirus servizi gratis

Le piattaforme di e-learning

A seguito dell’epidemia globale di Covid-19, Docebo ha aperto le sue piattaforme al britannico Newcross, per mettere a disposizione del proprio personale informazioni e indicazioni pratiche sul coronavirus, garantendo la sicurezza degli operatori durante l’assistenza ai clienti e agli utenti del servizio sanitario.

Inoltre, ha inserito 4 nuovi corsi gratuiti al catalogo Docebo Content, grazie anche al supporto di GO1. I corsi sono disponibili per tutti i clienti e per chi ha già iniziato (o sta per iniziare) una prova gratuita della piattaforma di e-learning. Maggiori informazioni qui.

Coursera, piattaforma di formazione online, ha reso disponibile gratuitamente il proprio catalogo di corsi per le università e gli studenti in Italia e di tutte le zone del mondo interessate alla diffusione del Coronavirus. Coursera for Campus fornisce alle università l’accesso gratuito a 3.800 corsi e 400 specializzazioni, anche per aziende. Maggiori informazioni qui.

Per facilitare la didattica a distanza durante la chiusura delle scuole, Google ha creato “Insegna da casa”, un centro in lingua italiana di informazioni, suggerimenti, formazione sugli strumenti di Google for Education così da aiutare e supportare gli insegnanti e gli studenti. Il progetto nasce con il supporto e la collaborazione dell’Istituto per le Tecnologie dell’Informazione nell’Educazione dell’Unesco. Maggiori informazioni qui.

Intel vPro computer

Cornerstone OnDemand ha lanciato Cornerstone Cares, una piattaforma di training online, che offre corsi di formazione gratuiti accessibili a tutti, da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Le playlist di contenuti vede corsi di formazione che aiutano a rimanere produttivi mentre si lavora da casa, a conoscere meglio il virus e a gestire l’ansia. Altre informazioni disponibili a questo link.

IBM e Cisco si mobilitano a supporto del sistema scolastico italiano offrendo l’accesso alla piattaforma di collaborazione Cisco Webex, dotata di funzionalità per l’educazione online, assieme a un servizio di assistenza e supporto per docenti e studenti. Ogni mese, la piattaforma Cisco Webex è utilizzata da oltre 130 milioni di persone in tutto il mondo ed elabora più di 6 miliardi di minuti di riunioni. Per aderire, basta inviare email a fondazione@it.ibm.com.

WeSchool (e il supporto di TIM) è una piattaforma per creare una classe digitale, con cui i docenti possono condividere contenuti, organizzare lavori e test. Si possono anche fare video streaming, così da far lezione proprio come se ci si trovasse in aula. Altre informazioni disponibili a questo link.

Microsoft ha realizzato un programma di webinar per guidare docenti e dirigenti scolastici a sfruttare al meglio le funzionalità di Office365 Education, un pacchetto di programmi e applicazioni, gratuiti, in grado di trasformare la propria classe in un’aula digitale. Sono 40 mila al momento i docenti e dirigenti scolastici raggiunti. Per iscriversi cliccare qui.

Lo smart working

Sap ha aperto a tutti e in modo gratuito l’accesso a Sap Ariba Discovery, per consentire a qualsiasi venditore online di pubblicare le proprie esigenze di approvvigionamento, così che i fornitori possano rispondere secondo i propri tempi di delivery.

L’accesso a Sap Ariba Discovery mira ad aiutare acquirenti e fornitori a connettersi in modo rapido ed efficace e ridurre al minimo le interruzioni causate da ritardi nelle spedizioni, problemi di disponibilità e aumento della domanda in tempi di crisi. SAP Ariba Network vede la presenza di oltre 4 milioni di fornitori in più di 190 paesi. Tutte le informazioni di adesione sono qui.

smart working

Acronis, in risposta all’attuale pandemia di Coronavirus, ha deciso di offrire gratis Acronis Cyber ​​Files Cloud, soluzione di sincronizzazione e condivisione dei file, senza costi per tutti i fornitori di servizi fino al 31 luglio 2020, in modo che possano aiutare i loro clienti a passare rapidamente al lavoro da remoto mantenendo al sicuro tutti i dati. Il servizio è accessibile da questo link.

Wildix, specializzata in soluzioni di Unified Communications e prodotti VoIP, scende in campo con un’iniziativa a vantaggio delle aziende e dei lavoratori per quanto concerne lo smart working. Il pacchetto Smart Working di Wildix permette di iniziare a lavorare da casa subito: i tempi di attivazione sono solo di qualche ora, nessuna installazione di software, nessun tecnico on-site per tirare fili. La piattaforma si configura velocemente e permette di cominciare subito a lavorare dal salotto di casa come in ufficio. Maggiori informazioni di adesione qui.

Dal canto suo, Amazon Web Service propone un pacchetto di crediti per accedere a piani di supporto e assistenza per progetti relativi all’emergenza. Si tratta di strumenti rivolti a PA, ONG, start up e aziende. Qui per aderire al programma.

Dynatrace offre ai nuovi utenti un accesso di prova gratuito ed esteso alla piattaforma Software Intelligence, fino al 19 maggio 2020. Inoltre, i nuovi utenti riceveranno accesso gratuito a Dynatrace Real User Monitoring (RUM) for SaaS vendor experience fino al 19 settembre 2020. Si clicca qui per attivare il servizio.

Con lo Small Business Emergency Subscription Assistance Program (ESAP) per le PMI, Zoho intende aiutare i suoi clienti a superare l’attuale crisi globale causata dal Coronavirus. ESAP è uno degli strumenti con cui Zoho si impegna ad aiutare fino a 20 mila piccole imprese clienti con meno di 25 dipendenti, esonerandole dal pagamento dell’abbonamento alle applicazioni in uso per un massimo di tre mesi. Qui ci sono maggiori informazioni per l’iniziativa.

C’è poi Zoho Remotely, una piattaforma di collaborazione virtuale con 11 applicazioni progettate per lo smart working. Per aiutare tutte le organizzazioni ad affrontare l’emergenza Coronavirus, Atlassian ha annunciato che le versioni cloud based dei suoi prodotti di punta sono ora disponibili gratuitamente anche per i team di piccole dimensioni. Cliccare qui per aderire.

Plusimple ha invece messo a disposizione la propria piattaforma per aiutare la rete sanitaria a coordinarsi meglio. Per richiedere gratuitamente i servizi basta registrarsi a www.plusimple.com oppure scaricare l’app Plusimple disponibile per iOS e Android.

La sicurezza informatica

Avira ha deciso di offrire a tutti gli italiani Avira Prime, il prodotto di punta della società, che offre livelli di protezione, privacy e prestazioni rilevando malware e minacce online in tempo reale, crittografando la navigazione web, rendendola anonima. L’offerta è valida per tre mesi e si attiva da questo link.

Bitdefender dona gratuitamente le proprie soluzioni di sicurezza per le aziende a tutte le strutture sanitarie del mondo, per contribuire alle attività di supporto che si stanno compiendo a livello mondiale in questo periodo di pandemia causato dal Covid-19. Inizialmente l’accesso alle soluzioni di sicurezza dedicati alle aziende di Bitdefender viene offerto fino alla fine di giugno, con l’opportunità però di valutare le esigenze delle singole strutture e di estendere l’accesso fino a un totale di 12 mesi. Qui per leggere come aderire.

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hacker

Da Kaspersky, gratis la soluzione per i privati Kaspersky Internet Security per le attività svolte online, che si attiva da qui, mentre per le PMI, c’è Kaspersky Small Office Security, da sfruttare in occasione dello smart working. Maggiori informazioni qui.

I dispositivi di protezione

Se grandi compagnie hi-tech come Huawei e  Xiaomi si sono messe all’opera per rifornirci di mascherine e strumenti medici, altre compagnie, più piccole, stanno focalizzando la loro attenzione sulla stampa 3D.

Basti pensare a Isinnova, startup italiana che prima ha riprodotto una valvola vitale per il funzionamento dei respiratori nelle sale rianimazione, mettendo a disposizione il disegno per chiunque altro voglia produrlo, e poi ha convertito una maschera da snorkeling comunemente venduta da Decathlon, adattandola proprio alle necessità di respirazione assistita.

In maniera simile, ShapeMode, che collabora con EuroMilano e che ha sede nell’hub innovazione e ricerca BaseB di Milano Bovisa, sta producendo valvole di tipo Venturi con stampa in 3D da donare alla sanità lombarda, necessarie per fare funzionari le macchine per la respirazione assistita

Ma non solo: Stratasys ha avviato negli Stati Uniti la stampa in 3D di 5 mila mascherine e si appresta a farlo anche in Europa.  Le aziende che desiderino contribuire a stampare in 3D le strutture delle mascherine o possano dare qualsiasi altro contributo alla realizzazione di questo progetto, possono compilare un modulo online.

HP e la sua comunità globale di digital manufacturing hanno messo in campo il know-how dei team di stampa 3D, la tecnologia, l’esperienza e la capacità produttiva per contribuire a fornire parti “critiche” per combattere la pandemia. Nello specifico, oltre 1000 pezzi stampati in 3D sono già stati consegnati a diversi ospedali mentre i centri di ricerca e sviluppo HP 3D di Barcellona, Corvallis, San Diego e Vancouver stanno collaborando con partner in tutto il mondo in uno sforzo coordinato al fine di aumentare la produzione per soddisfare le necessità più urgenti.

La solidarietà digitale

All’inizio dell’epidemia in Italia, il governo aveva circoscritto una cosiddetta “zona rossa”, con i comuni più coinvolti nel contagio. Era nata così l’iniziativa “Solidarietà digitale” proprio per supportare le necessità telematiche di tali comuni. Ad oggi, il progetto è ancora presenta ma rivolto, appunto, solo alla ex zona rossa.

CoreTech offre gratuitamente a privati e PA il software di controllo Sygma Connect, che permette il collegamento da remoto a un computer, il proprio o quello dell’ufficio. È adatto per Windows, Mac e Linux. Per poterne usufruire, bisogna richiedere un account personale.

Connexia mette a disposizione l’utilizzo di Webex, gratis per due settimane, per chiunque lo richieda, senza obblighi alla fine del periodo previsto. Per aderire bisogna scrivere a cloud@connexia.com indicando il nome dell’azienda e nomi, cognomi e indirizzi email delle persone che dovranno schedulare le sessioni.

Google ha aperto le funzionalità avanzate di G Suite, come Hangouts Meet per le videoconferenze, fino al primo luglio 2020. Sono contemplati fino a 250 partecipanti per videochiamata, streaming live fino a 100.000 utenti e si possono registrare i meeting su Google Drive. Si attiva da qui.

Eolo dona internet gratis per un mese per i clienti residenti nella ex zona rossa, con attivazione in automatico. Tim: fino al 27 marzo giga o traffico voce gratis per i clienti che vivono in sessanta comuni del Lodigiano e in 23 della provincia di Padova, gli utenti sono stati informati direttamente da Tim via sms. Per chi abita negli stessi comuni che hanno la rete fissa, previsto traffico voce gratis per tutto marzo, o la fruizione di TimVision (per quest’ultima opzione bisogna registrarsi online al servizio tramite la connessione wi-fi di casa da rete fissa).

Ancora per la ex zona rossa, gratis per un anno Libero Mail Pec da 1 giga, niente limitazioni ai minuti di chiamata, giga e sms da Vodafone e prevista anche la cancellazione del traffico dati sulle sim voce per imprese e partite IVA. Il servizio è attivabile dal 9 al 30 marzo 2020 visitando l’indirizzo web mailpec.libero.it.

Automaticamente aumentato a 50 GB il pacchetto dati di tutte le sim ricaricabili da Fastweb e gratis una casella Pec Legalmail Silver con 8 GB di spazio gratis per tutto il 2020, con attivazione fino al 3 aprile, da Infocert.  Da MyVisure gratis il servizio Trova imprese, che consente di svolgere ricerche sugli iscritti al Registro imprese, consultando anche i dati aziendali.

AICA e Umana hanno deciso, nel quadro della solidarietà digitale, di mettere a disposizione dei docenti italiani e dei loro allievi U4JOB Essentials, un corso e-learning, versione adattata per il mondo della scuola dello standard e4job sviluppato da AICA e dedicato alla cultura digitale per il lavoro. L’accesso avviene da qui.