L'implementazione dell'intelligenza artificiale nelle aziende non dipende solo dalla tecnologia, ma richiede una strategia ben orchestrata che coinvolga tanto la dirigenza quanto i dipendenti sul campo. Secondo gli esperti di OpenAI che gestiscono la piattaforma per sviluppatori, molte organizzazioni falliscono perché sottovalutano la complessità di questo processo di trasformazione. La differenza tra chi riesce e chi fallisce sta nell'approccio: servono obiettivi chiari, squadre miste di esperti e soprattutto il supporto incondizionato del vertice aziendale.
La ricetta del "tiger team" per l'IA aziendale
Olivier Godement, responsabile prodotto della piattaforma sviluppatori di OpenAI, e Sherwin Wu, che guida invece l'ingegneria, hanno identificato tre elementi fondamentali per integrare con successo l'AI in azienda. Il primo riguarda la creazione di quello che chiamano un "tiger team" - una squadra speciale che combini competenze tecniche avanzate con una conoscenza profonda dei processi aziendali interni. Questa task force dovrebbe includere sia esperti forniti da aziende come OpenAI, sia dipendenti interni che conoscono alla perfezione i meccanismi operativi dell'organizzazione.
La sfida principale, come spiega Godement, è che "nell'ambito enterprise, come nel supporto clienti, la maggior parte della conoscenza risiede nella testa delle persone". Senza questo team misto di esperti tecnici e specialisti della materia, diventa davvero difficile far decollare qualsiasi progetto di intelligenza artificiale.
Misurare l'impossibile: quando i benchmark diventano arte
Il secondo pilastro della strategia riguarda lo sviluppo di benchmark chiari per monitorare i progressi. Godement e Wu li chiamano "evals", ma ammettono che stabilire metriche efficaci è molto più complesso di quanto sembri. "Gli evals sono molto più difficili da realizzare di quanto appaia", osserva Godement, spiegando che spesso devono nascere dal basso, direttamente dagli operatori che hanno la conoscenza pratica nei propri processi mentali.
Wu sottolinea come sia praticamente impossibile imporre questi parametri dall'alto: "È davvero complicato avere un mandato top-down" quando si tratta di definire come misurare il successo dell'AI. La natura stessa di queste tecnologie richiede un approccio che Godement descrive come "a volte più arte che scienza".
Il fattore leadership: sperimentazione autorizzata
Il terzo elemento cruciale è il monitoraggio costante dei benchmark stabiliti, accompagnato da una cultura aziendale che favorisca la sperimentazione. Godement enfatizza l'importanza per la dirigenza di rendere l'AI una priorità assoluta, dando al personale la libertà di esplorare e testare. "Lasciare che il team si organizzi e dire: 'OK, se volete iniziare in piccolo, iniziate in piccolo, poi potrete scalare'. Questo dovrebbe essere il punto numero uno", conclude.
Il progresso può essere raggiunto solo attraverso una comprensione approfondita del design, del comportamento e dei limiti dei modelli di AI. In alcuni casi, come ammette Godement, può essere necessario personalizzare direttamente i modelli quando emergono limitazioni evidenti, mantenendo pazienza durante il processo di sviluppo prima del lancio definitivo.
Quando i CEO fanno sul serio con l'intelligenza artificiale
Diversi leader tecnologici stanno intensificando gli sforzi per coinvolgere i propri dipendenti nell'uso dell'AI. Luis von Ahn, CEO di Duolingo, ha raccontato al New York Times di aver istituito attività settimanali per incoraggiare i team a sperimentare con l'intelligenza artificiale. Ogni venerdì mattina organizza quello che chiama "f-r-AI-days" - un gioco di parole che mescola "Friday" con "AI" per creare momenti dedicati all'apprendimento.
Ancora più radicale l'approccio di Howie Liu, CEO della piattaforma di codifica Airtable, che ha dichiarato di voler dare ai suoi dipendenti carta bianca per esplorare l'AI. "Se volete cancellare tutti i vostri meeting per un giorno o per un'intera settimana e semplicemente andare a giocare con ogni prodotto di AI che pensate possa essere rilevante per Airtable, fatelo. Punto", ha affermato Liu durante un recente podcast.