Mercato

L’Intelligenza Artificiale no code come risposta alle prossime sfide aziendali

LIFEdata è un start up innovativa che aiuta le aziende a essere più resilienti e agili, trasformando i processi per la Omnichannel Customer Experience con soluzioni “chiavi in mano” basate su intelligenza artificiale no code, semplice da usare quanto WhatsApp, senza necessità di avere data scientist o competenze IT specifiche per poter implementare e sfruttare la tecnologia. LIFEdata è una realtà in grado di adattare la propria expertise per soddisfare le nuove esigenze del mercato, soprattutto nei momenti di grande cambiamento e crisi, come quelli affrontati in questo 2020.

LIFEdata è definibile, con due sole parole, come una realtà “profondamente innovativa” all’interno del panorama tecnologico italiano. Il team può vantare ben 43 professionisti laureati, di cui il 98% in discipline STEM. I membri di LIFEdata formano un gruppo eterogeneo, sono infatti provenienti da 7 nazioni differenti e con un prevalenza femminile nel leadership team (precisamente il 57%).

La sua storia è caratterizzata da una grande capacità di adattamento: LIFEdata nasce come startup innovativa, capace di sviluppare progetti e tecnologie di intelligenza artificiale al servizio di realtà aziendali importanti, quali ad esempio Janssen, Ceetrus ed Eolo, ed è in prima linea nel fronteggiare i cambiamenti in atto nel mercato b2b.

La crisi del Covid ha cambiato la società” – spiega Omar Fogliadini, Founder e Managing Partner di LIFEdata – “Le aziende hanno preso atto che servono nuovi strumenti per sopravvivere”.

L’offerta di LIFEdata

È di fronte a questo scenario che LIFEdata decide di declinare e semplificare la sua tecnologia AI per Intelligent Enterprise, proposta sotto forma di un vero e proprio Digital Business Hub operante su più livelli, in diversi microcosmi operativi e dedicati ad aree e ambiti aziendali differenti.

Proprio come una matrioska russa, la piattaforma di intelligenza artificiale ideata da LIFEdata oggi “si apre” e si offre alle singole aziende sotto forma di moduli, operativi e indipendenti l’uno dall’altro, che intendono supportare concretamente le aziende, migliorando considerevolmente alcuni ambiti di business, andando ad integrarsi alle tecnologie già esistenti, senza troppi stravolgimenti e con tempi di sviluppo e implementazione più rapidi.

È proprio grazie alla sua dimensione di startup che LIFEdata è riuscita ad adattarsi nel modo corretto all’attuale contesto, puntando sulle aree e sugli sviluppi tecnologici che più di tutti chiedevano di essere riposizionati, semplificando le sue soluzioni di AI e adattandole alle esigenze attuali del mercato.

Sapevamo che la nostra tecnologia poteva e può essere un valido supporto alla produttività di tante aziende, ma allo stesso tempo dovevamo sicuramente semplificare la stessa per metterla al servizio di realtà più piccole e meno pronte alla digitalizzazione in atto in tantissimi ambiti della nostra vita” – aggiunge Fogliadini – “Oggi vogliamo proseguire su questa strada avvicinando tante realtà all’intelligenza artificiale.

Omar Fogliadini, LIFEdata

L’omnicanalità secondo LIFEdata

LIFEdata si muove nell’ambito della Omnichannel Customer Experience, andando a soddisfare queste esigenze di digitalizzazione delle aziende attraverso le sue applicazioni di intelligenza artificiale no code e il knowledge management. In particolar modo è proprio la sua tecnologia AI no code ad essere la chiave di volta per le aziende e le PMI che intendono gestire l’aspetto dell’omnicanalità.

Le piattaforme di LIFEdata permettono infatti di accedere a soluzioni avanzate, basate sull’intelligenza artificiale con una tecnologia no code molto facile da usare e che in poco tempo riesce ad organizzare i processi tra touchpoint digitali e i punti vendita o gli uffici. Il grande punto di forza di questa tecnologia è che non necessita di un team IT specializzato per l’implementazione o anche solo di competenze specifiche. Di più, non è necessario modificare i propri sistemi, trattandosi di una tecnologia plug&play. I software già in possesso dell’azienda si integrano perfettamente con le soluzioni di LIFEdata.

Parliamo quindi di una soluzione rapida, anche in termini di attivazione, accelerando il cosiddetto time-to-market, che consente di gestire al meglio le relazioni a distanza e ad integrare digitale e mondo fisico, aumentando la redditività dei canali di vendita e la resa degli investimenti che l’azienda ha già fatto in tecnologia.

LIFEdata

I vantaggi dell’omnicanalità

Uno dei grandi vantaggi dell’approccio omnichannel è la possibilità di essere sviluppato in più ambiti, aiutando così tutti i processi aziendali. Permette di:

  • favorire una maggiore produttività in contesti di lavoro smart working;
  • attivare tutti quei digital service che consentono di dar vita a una vera e propria filiale dell’azienda in tasca al cliente, capace di integrare perfettamente web, WhatsApp, social e Google;
  • potenziare e migliorare l’esperienza di vendita con il digital sales enablement, che con le sue soluzioni per la gestione delle relazioni e delle vendite da remoto, dà vita a una vera e propria integrazione tra il digitale e il mondo fisico

Un mercato, quello in cui si inserisce LIFEdata, in rapida crescita: infatti secondo le ultime proiezioni elaborate da Verified Market Research, il mercato della tecnologia low code andrà sempre più incrementando, con un tasso di crescita triplo rispetto al mercato dei big data e business analytics. Si parla del 44,3% per il low code entro i prossimi sei anni contro il 14,8% dei business analytics. Inoltre, secondo uno studio condotto da Gartner, entro il 2022 il 75% delle nuove soluzioni per l’utente finale, che sfruttano le tecniche di intelligenza artificiale e machine learning, saranno realizzate con piattaforme commerciali.