Scenario

L’importanza del mercato wholesale nella strategia di Fastweb

Il mercato wholesale sta acquisendo un peso sempre più rilevante nelle strategie di Fastweb. La compagnia si è distinta, da anni oramai, per la collaborazione con operatori impegnati soprattutto nel mercato business, per i quali Fastweb mette a disposizione infrastrutture per prestazioni elevate che servono anche il mondo enterprise, finance e Pubblica Amministrazione.

Ma negli ultimi anni,  l’azienda ha allarga l’offerta wholesale aggiungendo i servizi di accesso ultrabroadband per i clienti consumer. Una proposta completa che continuerà a evolvere, seguendo un percorso di innovazione e di investimenti. «Fastweb è l’unico grande operatore nazionale attivo in più segmenti di mercato e alternativo all’incumbent che mette a disposizione degli altri operatori i propri asset tecnologici, a partire dalla rete in fibra ottica» ci racconta Fabrizio Casati, Chief Wholesale Officer di Fastweb.

«Il business wholesale continua a crescere, anno su anno, in tutti i segmenti in cui operiamo. In modo particolare, negli ultimi due anni, abbiamo investito molte risorse sull’offerta di servizi wholesale destinata al mercato consumer e questo, nel 2020, ha permesso di registrare una crescita del 35% rispetto all’anno precedente nel numero di linee ultrabroadband fornite a terzi. Un numero che prevediamo continuerà ad aumentare, grazie sia alla fiducia che ci stanno dimostrando gli operatori sia considerando i piani di sviluppo intrapresi, finalizzati ad aumentare la copertura».

Una visione innovativa

Fastweb opera nel mercato wholesale sin dall’inizio della propria storia con una visione molto innovativa e facendo leva su una caratteristica fondamentale: una rete in fibra ottica proprietaria tra le più estese nel Paese, che le telco in Italia possono utilizzare per il loro backbone o per collegare i clienti finali.

«La nostra offerta spazia da connettività in fibra dedicata utilizzata, ad esempio, per collegare le antenne degli operatori mobili sparse su tutto il territorio nazionale, fino alla fornitura di accessi ultrabroadband. Gli operatori, nostri clienti, sono molto diversi tra loro: si va dai grandi di rete mobile fino a realtà con un focus più regionale o soggetti internazionali che non hanno una propria infrastruttura in Italia e scelgono Fastweb come partner nazionale» prosegue Casati.

Possiamo dire che dietro a quasi ogni telefonata o accesso ad internet ci sia un qualche contributo della rete in fibra ottica di Fastweb, indipendentemente da chi è il fornitore del servizio al cliente finale. Parafrasando la vision aziendale, l’obiettivo di Fastweb resta quello di “connettere in modo semplice l’Italia al futuro”. «E questo si fa anche mettendo le nostre infrastrutture di eccellenza a disposizione di altri operatori per accelerare la diffusione di servizi a banda ultralarga in tutte le aree del Paese».

«Così – sottolinea il CWO – abilitiamo la digitalizzazione delle imprese e delle famiglie. La presenza nel mercato wholesale è chiave per rendere le nostre infrastrutture disponibili a tutti gli stakeholder che consideriamo partner nel processo di trasformazione digitale italiano. Si tratta di un percorso inclusivo, di ‘coopetition’ più che di ‘competition’».

Innovazione continua

Il settore dell’ingrosso è comunque florido in Italia, come in Europa. In cosa si differenzia l’offerta wholesale di Fastweb? «Quello che oggi caratterizza la nostra offerta è l’approccio “one-stop-shop”. Abbiamo sviluppato una piattaforma di servizio innovativa per gli operatori che vogliono offrire connettività ultrabroadband ai propri clienti, facendo leva sulle infrastrutture proprietarie sviluppate da Fastweb in questi anni e integrando quelle di terze parti».

«In questo modo mettiamo a disposizione degli operatori nazionali nostri clienti una copertura che oggi raggiunge il 75% del potenziale UBB del paese garantendo la migliore tecnologia disponibile in ogni area: FTTH, FTTC e in futuro UltraFWA che grazie alle frequenze 5G avrà prestazioni del tutto analoghe alla fibra».

Il miglioramento continuo delle performance operative e l’innovazione tecnologica di Fastweb pongono le basi per far evolvere i servizi in tutto il Paese. La compagnia ha reso disponibile ai clienti, sulla rete FTTH GPON, la possibilità di arrivare ad una velocità massima di 2,5 Gb/s. La stessa offerta agli operatori che utilizzano i servizi wholesale per i loro clienti finali.

Inoltre, per gli operatori che non intendono investire in infrastrutture di rete o che si affacciano ora sul mercato delle telecomunicazioni, ad esempio le multiutilities, Fastweb ha predisposto una soluzione “chiavi in mano” che gli consente di offrire servizi in modo semplice ed efficace.

FiberCop per connettere le aree grigie

«Nei prossimi mesi continueremo ad ampliare la copertura disponibile per i servizi di accesso, facendo leva sui piani di sviluppo di FiberCop che connetterà il 76% delle aree nere e grigie con rete FTTH. Metteremo a disposizione anche la copertura UltraFWA – che ha l’obiettivo di raggiungere 12 milioni di case in aree grigie e bianche – per garantire performance “fiber-like” anche in aree che non saranno raggiunte, almeno nel medio termine, da fibra a casa. In sintesi, tante importanti novità che sono l’espressione del ruolo di Fastweb nell’innovazione digitale».

C’è anche da considerare lo scenario plausibile secondo cui i cambiamenti sociali indotti dalla pandemia, con in primo luogo l’incremento del remote working, causeranno una maggiore richiesta di banda “decentralizzata” sulle utenze domestiche. Questo è un panorama che Fastweb vede già in essere oppure rappresenta un trend non impattante sulle operation? «Dall’inizio della pandemia la richiesta di banda è cresciuta enormemente generando un traffico mai visto prima sulle reti» continua Casati.

«Il network di Fastweb ha garantito performance elevate anche in questa imprevista ed imprevedibile situazione. Inoltre, le nuove abitudini di “consumo” da parte degli utenti residenziali, così come delle aziende, hanno accelerato un percorso verso la digitalizzazione e la remotizzazione delle attività lavorative che non crediamo sarà completamente reversibile».

«Fastweb sostiene questo percorso non solo attraverso le infrastrutture ma anche promuovendo una diffusione della cultura digitale: attraverso il progetto Nexxt Generation 2025 abbiamo previsto un impegno diretto e specifico nello sviluppo di competenze digitali ad ogni livello del tessuto sociale».

Per Fastweb, FiberCop è la naturale evoluzione dell’investimento effettuato in precedenza con FlashFiber ed ha il senso di un’importante operazione industriale che, grazie alle sinergie che mette in campo, consentirà di ampliare in modo efficiente il footprint in tema FTTH.

«Una rete che insieme alla realizzazione della nostra rete UltraFWA 5G sarà messa a disposizione di tutti i clienti Fastweb e di quelli degli operatori che utilizzano i servizi wholesale. Un progetto dunque che rafforzerà il ruolo della compagnia in tutti i mercati in cui opera».