Tom's Hardware Italia
Software & Hardware

Non credere a nessuno, il mantra di Akamai Enterprise Defender

Akamai ha annunciato il lancio di Enterprise Defender, una nuova soluzione in grado di offrire supporto ai propri clienti verso l’adozione di un modello Zero Trust quando si tratta di sicurezza informatica. Basata sull’Akamai Intelligent Edge Platform, Enterprise Defender è pensata per proteggere tutti gli utenti e le applicazioni aziendali, al fine di ridurre i […]

Akamai ha annunciato il lancio di Enterprise Defender, una nuova soluzione in grado di offrire supporto ai propri clienti verso l’adozione di un modello Zero Trust quando si tratta di sicurezza informatica.

Basata sull’Akamai Intelligent Edge Platform, Enterprise Defender è pensata per proteggere tutti gli utenti e le applicazioni aziendali, al fine di ridurre i rischi e le complessità, migliorando, nel contempo, la user experience.

La piattaforma integra funzioni di sicurezza, accelerazione e adaptive access alle applicazioni, così da prevenire i malware in anticipo. In particolare, sfruttando l’Edge Platform di Akamai, promette di fornire tutti i benefici possibili in termini di difesa sia nelle applicazioni installate in locale che in ambienti multi-cloud.

«Akamai ha impiegato tempo e risorse per espandere le sue competenze in aree correlate alla sicurezza per i clienti, incluse le funzionalità di micro-segmentazione delle applicazioni, mitigazione di botnet e DDoS e protezione dai malware» – ha affermato Tim Knudsen, Vice President, Product Management, Enterprise Business Unit, Akamai.

Che ha poi continuato: «I nostri clienti devono affrontare una serie crescente di sfide complicate per soddisfare le esigenze delle loro attività aziendali. Enterprise Defender semplifica la transizione al modello Zero Trust, visto che offre un’unica soluzione progettata per sostituire le VPN e migliorare il sistema di sicurezza, garantendo una user experience ottimale».

In particolare,Enterprise Defender permette di fornire l’accesso specifico all’applicazione anziché alla rete, offre controlli degli accessi granulari per specifiche applicazioni insieme alla prevenzione proattiva delle minacce, include misure di sicurezza e aggiornate, per identificare, bloccare e mitigare malware, ransomware e furto dei dati DNS, così come gli zero-day.

Il fine ultimo? Ridurre la complessità, le spese CapEx e OpEx per la sicurezza e favorire la trasformazione digitale delle imprese. Difficile ma non impossibile.