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Oracle spinge l'adozione dell’Autonomous Cloud

Disponibile una rinnovata piattaforma che automatizza la migrazione dei database al cloud e aiuta a ridurre la complessità degli ambienti cloud ibridi

Avatar di Antonino Caffo

a cura di Antonino Caffo

Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 20/01/2020 alle 13:54
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Per aiutare i clienti a migrare facilmente i loro database sul cloud, Oracle ha introdotto importanti aggiornamenti alla sua piattaforma di gestione enterprise "Oracle Enterprise Manager". La nuova versione include funzionalità che automatizzano la migrazione dei database e mette a disposizione del cliente una dashboard unificata.

Come sappiamo, molte aziende devono trasferire un gran numero di database in cloud e hanno bisogno di tempo per farlo: è fondamentale quindi disporre di una soluzione di migrazione che non le metta sotto pressione in termini di tempi o costi, come avviene tipicamente con le soluzioni più rigide offerte da altri vendor.

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«Quando scelgono di migrare al cloud, le aziende devono affrontare attività complesse, che richiedono tempo, da effettuare manualmente con un alto rischio di errore» spiega Wim Coekaerts, senior vice president, Software Development, Oracle.

«Le ricerche IDC mostrano che oltre il 90% delle più grandi aziende si affidano a un mix di IT on-premise, ambienti cloud privati dedicati e servizi cloud pubblici e cercano un modo efficiente per usare, monitorare, gestire ciò che fanno in questo contesto ibrido» ha invece commentato Mary Johnston Turner, IDC Research vice president for Cloud Management.

«I leader nell’enterprise cloud management ci dicono che la capacità di analisi è la principale priorità, perché la scala e la complessità dell’operatività ibrida e del multi-cloud richiedono robuste funzionalità di automazione, basate sulla disponibilità di dati molto approfonditi che permettano di controllare le performance e di creare ottimizzazione».

Oracle Enterprise Manager è stato dunque migliorato in tre aree chiave che aiutano le imprese a gestire più facilmente gli ambienti database ibridi. In primis nelle Analytics intelligenti, fornite da Exadata Warehouse, che permettono agli utenti di massimizzare le performance e l’utilizzo degli ambienti Oracle Database e Exadata on-premise o in cloud.

Poi nell'automazione e controllo per l’intero ciclo di vita: nuove funzionalità per l’automazione e il controllo del ciclo di vita permettono alle aziende di adottare facilmente Autonomous Database e Exadata Cloud Service e migliorare la loro posizione di security.

Infine nella mobilità e sicurezza, a supporto delle attività di manutenzione delle dotazioni informatiche aziendali per la tecnologia Transparent Data Encryption, un migliore controllo della conformità, degli asset on-premise e nuovi standard di sicurezza per Oracle Database 18c e 19c.

Inoltre, Oracle sta ampliando le opzioni di implementazione e accesso a Oracle Enterprise Manager, con gli amministratori dei database (DBA) che ora possono implementare Oracle Enterprise Manager su Oracle Cloud Infrastructure, usando le best practice e sfruttare le funzionalità di Oracle Enterprise Manager.

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