Giochi in scatola

Dal fumetto al gioco – 10 giochi da tavolo tratti dal mondo dei fumetti

Non si è mai abbastanza grandi per smettere di giocare e divertirsi. Esploriamo, quindi, una selezione di 10 giochi da tavolo, di carte e di ruolo da conoscere, tratti dal mondo dei fumetti. Lo stesso, immenso, universo immaginario che tanto spesso si presta, d’altronde, alle trasposizioni ludica, videoludica e cinematografica.

Trivial Pursuit dei Fumetti

Iniziamo con un classico senza tempo: il Trivial Pursuit, il gioco “delle domande, delle caselle e degli spicchi colorati”. Rispondere correttamente ai quesiti proposti vi farà avanzare in un percorso, raggiunto il termine del quale, rispondendo ad un ultima domanda, conquisterete una “laurea” rappresentata da uno spicchio colorato corrispondente all’argomento che avrete dimostrato di saper padroneggiare. Il primo a conquistare tutti gli spicchi sarà il vincitore. A differenza del Trivia “classico” in questa versione speciale ogni domanda attiene al mondo dei fumetti. E non solo dei fumetti di Sergio Bonelli Editore, che produce questa peculiare edizione, ma proprio tutti i fumetti, arrivando a dettagli piuttosto ostici anche per il “comune” esperto di oggi (d’altronde, anche il classico Trivial Pursuit riserva perle di difficoltà). Non ci credete? Provate, poi ci direte.

Il gioco di Tex

Rimaniamo in terra nostrana, con il gioco da tavolo di Tex. Come si fa a non essere tentati dal poter gridare Peste!, mentre si partecipa a storie costruite a colpi di carte evento, carte personali o carte azione? Fino a sei giocatori potranno giocare una partita a due squadre o immergersi in un duello 1vs1, ognuno con il proprio alter ego scelto tra pards e fuorilegge. I dadi saranno le vostre pallottole in questa sfida polverosa ambientata nel West bonelliano. Un gioco ben più strutturato di quel che ci si potrebbe aspettare, insomma, una vera chicca sia per i collezionisti ed amanti del mondo di Tex sia per i giocatori occasionali.

Drizzit: Il gioco di ruolo

Ancora un fumetto italiano, sebbene di ben più recente fattura. Stavolta parliamo di Drizzit, il fantasy scanzonato di Bigio, che ha dalla sua anche un gioco di carte oltre al qui in esame gioco di ruolo. Avventure ed ambientazioni tratte direttamente dal mondo del fumetto d’origine aspettano solo una manciata di giocatori (e un dungeon master) pronti a viverli. Se non siete familiari con i giochi di ruolo, dadi e statistiche, alla “Dungeons & Dragons”, però, non vi scoraggiate, perché Drizzit vuole essere un compromesso duttile, accessibile ai neofiti e appetibile ai più esperti. Regole semplici, quindi, ma flessibili alluso dell’immaginazione.

Marvel’s Legendary – Deck Building Game

Entriamo nel mondo dei deck building game, ovvero di giochi a base di costruzioni di mazzi di carte, che fanno della propria componibilità la caratteristica di maggiore attrazione. Legendary è il “campione” di Marvel in quest’ambito, e non stentiamo a crederlo: esistono espansioni di qualsiasi tipo, basate su saghe dei fumetti (World War Hulk, Civil War, Secret Wars, etc.), eroi (Fantastici 4, X-men) o persino film (Spider-Man: Homecoming). Ce n’è per tutti i gusti, quindi, e potete costruire la vostra variante di un gioco di carte semplice ed efficace. Usate tatticamente le carte del vostro mazzo per sconfiggere le carte villain prima che riescano ad avere la meglio. Il solito lavoro da Super Eroe insomma. I contro? È disponibile solo in inglese e, mettiamola così, non è proprio uno dei giochi più economici attualmente disponibili.

DC – Deck Building Game

Passiamo dall’altro lato della barricata dei giochi a base di mazzi e carte, constatando che anche DC Comics ha il suo esponente autoritario nel settore. Cryptozoic Entertainment si occupa di produrre questa e numerose altre espansioni in base a saghe e, preziosa aggiunta, “formati” diversi: le modalità Rivals (1vs1) e Confrontation (2vs2), infatti, offrono lievi modifiche al regolamento, aumentandone esponenzialmente le possibilità di fruizione del prodotto. Altro lato positivo: sono reperibili anche edizioni italiane.

Monopoly: Yu-Gi-Oh

Appena oltre il giro di boa della nostra lista, abbiamo deciso di “vincere facile” con la nostra personale edizione speciale preferita del celeberrimo Monopoly. Ne esistono di tantissime, e più d’una ispirata al mondo dei fumetti, ma quella dedicata a Yu-Gi-Oh! è l’unica proveniente direttamente dal mondo dei manga. Un manga (e anime), peraltro, già improntato su un gioco di carte che ha saputo ritagliarsi un suo ampio pubblico tra due “mostri sacri” quali  Magic: The Gathering e Pokémon. Quale modo migliore per ricordare il simpatico protagonista dai capelli di fulmine, quindi, che farsi una scampagnata monopolistica con sei pedine speciali a forma di Oggetti del Millennio?

Marvel’s Dice Masters

Torniamo nella Casa delle Idee per scoprire un intrigante gioco ancora a base di carte, sì, ma soprattutto a base di dadi. Dice Masters è creazione di qualche anno fa, da Wizkids e dai creatori di Quarriors (altro gioco di “strategia esaedrica”), ispirata però a saghe cult dell’universo Marvel. Il look fumettistico appena “invecchiato” contribuisce, insieme alla caterva di dadi colorati da combinare per terminare i 20 punti vita dell’avversario (no, non è l’unico punto di contatto con Magic: The Gathering), a conferirgli un sapore vintage oggi preziosissimo. Purtroppo, neanche di questo caratteristico esemplare, sebbene ancora reperibile, si trova una versione italiana e ciò, unito a meccanismi di funzionamento non proprio immediati, potrebbe scoraggiare più di qualcuno. Ma sappiamo che tra voi c’è già chi è stato soggiogato dal fascino del rolling competitivo.

DC Match – The crazy cube game

La par condicio ci impone, avendo menzionato Marvel due volte, di offrire altrettanto a DC, che, dal canto suo, sfodera per contrasto un classico di semplicità elementare ma non banale. Piccolo, economico, diremmo quasi in edizione “da viaggio”, per vincere a DC Match – The crazy cube game (esistente, a dirla tutta, anche in salsa Avengers) dovrete allineare cinque volti dello stesso eroe o villain. Nel farlo, influenzerete e sarete influenzati dalle azioni del vostro rivale, dall’altra parte degli stessi cubi. In più, dovete sperare che il volto che allineate non sia quello della carta top trump del vostro avversario, perché in tal caso sarà lui a vincere. Praticamente, è Forza 4 con un numero e un pizzico di fortuna in più.

Walking Dead – Risiko

Dopo il Monopoly di Yu-Gi-Oh, altro elemento immancabile nella lista, un Risiko a tema Walking Dead. Ve lo ricordate, sì, che prima che serie TV Walking Dead è un fumetto di Robert Kirkman (come anche Outcast)? Risiko, gioco ormai entrato nella leggenda, ben si presta a qualsivoglia tematizzazione. Non è una sorpresa, quindi, la nostra menzione per quella dedicata agli zombie più famosi, longevi e intriganti del mondo della nona arte. A meno che non vengano un po’ a noia come argomento..  dopo 9 stagioni televisive e più di 50 numeri in edicola può succedere.
Comunque, non sappiamo voi, ma su di noi il fascino dei non-morti ne condivide la recidività: l’amore per gli zombie, così come per il Risiko, non muore mai. Una versione leggermente semplificata del gioco da tavolo strategico per eccellenza, con zone e pedine da contendere con i walkers. Il divertimento… è contagioso.

Bruti

Ok, non è strettamente un gioco da tavolo originato da un fumetto, ma non importa. È un gioco da tavolo creato da Gianni Gipi Pacinotti, artista a tutto tondo e fumettista autore di capolavori del calibro de La Terra dei Figli. Il suo stile trasuda in massa da ogni carta di Bruti, prodotto nel 2015 dopo una campagna fulminante di crowdfunding, e dalle dinamiche, per l’appunto, “brutali” del duello. Tanti fatti (cioè botte) e poche parole, per una profondità appagante e malleabile. Tra l’altro, giusto per rendere ancora più legittimo il suo posto in questa lista, esistono anche brevi storie a fumetti, naturalmente firmate dallo stesso Gipi, per aiutare il giocatore a entrare ancor di più nel mondo di gioco. .