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BoJack Horseman: Alison Brie si pente di aver doppiato un personaggio asiatico

Alison Brie (Glow, Community) ha confessato di essere pentita di aver doppiato il personaggio di Diane Nguyen, una scrittrice di origine vietnamita nelle sei stagioni dello show Netflix BoJack Horseman.

Il perché di questo rammarico è stato esplicitato dall’attrice losangelina sul suo profilo Instagram, dove ha scritto che:

Col senno di poi vorrei non aver doppiato Diane Nguyen. Mi rendo conto ora che le persone di colore dovrebbero doppiare i personaggi di colore. Abbiamo perso una grande opportunità di rappresentare in modo corretto e rispettoso la comunità americana di origine vietnamita, e mi dispiace tantissimo. Applaudo tutti coloro che negli ultimi giorni hanno rinunciato a ruoli simili. Ho imparato molto da loro.

 

La riflessione di Alison Brie si ricollega alle ultime dichiarazioni rilasciate da attori caucasici che si dicono mortificati di aver prestato la loro voce a personaggi animati che non corrispondono a loro e alle loro esperienze, come Mike Henry di Family GuyKristen Bell di Central Park e Jenny Slate di Big Mouth.

A fare da apripista a questa serie crescente di ripensamenti è stato l’attore Hank Azaria, che a gennaio ha dichiarato di non avere più intenzione di doppiare Apu ne I Simpson, a causa della controversia legata all’aspetto caricaturale della voce e dell’effetto negativo che ha avuto sugli americani di origine indiana.

Questa forte scelta di protesta da parte di Azaria, ha subito portato i produttori de I Simpson ad annunciare che anche gli altri personaggi non bianchi dello show saranno prossimamente doppiati da attori dell’etnia corrispondente, anche se non è ancora chiaro se questo principio sarà applicato a personaggi preesistenti come il dottor Nick Riviera, Lou il poliziotto, Carl Carlson e l’Uomo ape (tutti doppiati da Azaria) e i coniugi Hibbert (doppiati rispettivamente da Harry Shearer e Tress MacNeille).

La polemica sulla voce di Diane in BoJack Horseman è stata già affrontata negli ultimi due anni dallo stesso creatore dello show, Raphael Bob-Waksberg, che si è più volte scusato per non aver compreso la rilevanza dell’identità culturale di Diane, spiegando che la sua intenzione era semplicemente quella di scrivere di un personaggio che non fosse definito unicamente dal proprio fattore etnico:

Questo è qualcosa di cui sono felice di parlare! Posso essere teso quando mi si chiede dei miei errori (perché ho paura di dire la cosa sbagliata) ma mi fa bene riflettere su di essi e spero che il fatto che gli altri mi vedano farlo li aiuti a non commettere gli stessi errori.

 

Collezionisti di Funko-Pop? Ecco per voi Zoya the Destroyer qui, l’alter-ego wrestler di Ruth Wilder, il meraviglioso personaggio interpretato da Alison Brie nella serie Glow.