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Giochi in scatola

Campus Cafè: cameriere, una recensione al tavolo 6!


Campus Café
Autore
Pasquale Facchini
Editore
Doppio Gioco Press
N° Giocatori
2-5
Età consigliata
8+
Durata Media
20-30 min
Campus Cafè di Pasquale Facchini, edito da Doppio Gioco Press, è un eurogame adatto a tutti i giocatori, anche a chi si avvicina a questo genere per la prima volta. Utilizzando due soli dadi, Pasquale Facchini ha mescolato meccaniche di piazzamento dadi e di set collection per ottenere un gioco introduttivo dalle regole semplici, ma con un spessore che […]

Campus Cafè di Pasquale Facchini, edito da Doppio Gioco Press, è un eurogame adatto a tutti i giocatori, anche a chi si avvicina a questo genere per la prima volta. Utilizzando due soli dadi, Pasquale Facchini ha mescolato meccaniche di piazzamento dadi e di set collection per ottenere un gioco introduttivo dalle regole semplici, ma con un spessore che può soddisfare anche i giocatori più esperti.

Nei panni di Camerieri di un Cafè di un campus universitario, i giocatori devono raccogliere sui propri vassoi le Risorse giuste per soddisfare gli esigenti Clienti del Cafè e guadagnare più mance dei propri avversari per diventare impiegati del mese.

Cameriere scusi….

Caffè, milkshakes, cupcakes e cioccolate calde: ogni tavolo ha delle pretese molto diverse ed è compito di ciascun Cameriere rifornire il proprio vassoio dei prodotti necessari a soddisfare i Clienti. Per farlo, il giocatore dovrà tirare i dadi Risorsa per ottenere le Risorse richieste o cambiare quelle in proprio possesso. Una volta raccolto sul vassoio il tipo esatto di Risorse richieste, il giocatore può soddisfare un tavolo di Clienti, guadagnando tutti i bonus che ne derivano.

Questo è alla base il semplice regolamento di Campus Cafè. Grazie però ai bonus forniti dai tavoli soddisfatti, alle abilità dei Camerieri, ai premi produzione ed ai bonus di fine partita, ogni partita ed ogni turno offrono situazioni molto diverse.

Una partita a Campus Cafè ha un flusso di gioco molto lineare: ogni giocatore svolge il proprio turno seguendo la stessa struttura, per poi passare al giocatore successivo in senso orario, fino all’esaurimento delle carte Cliente – il cui numero dipende dal numero di giocatori.

Un caffè freddo freddissimo o un caffè con utopia?

Ogni turno inizia con una fase di Rifornimento, in cui il cameriere ottiene Risorse dalla Riserva sulla base del risultato dei dadi tirati e le posiziona sul vassoio. Naturalmente lo spazio sul vassoio è limitato, per cui il giocatore potrebbe dover scegliere quali Risorse tenere.

Nonostante la presenza di dadi, la fase di Rifornimento non è basata solo sul caso: sono presenti infatti molti modi per modificare il lancio del dado o per utilizzare le Risorse in proprio possesso per soddisfare ordini di tipo diverso. Alcuni di questi modificatori diventano disponibili nel corso della partita, ad esempio sotto forma di gettoni Sconto, per cui nei primi turni è più facile sentirsi in balia del caso, mentre negli ultimi turni, con un po’ di esperienza, è molto facile ottenere esattamente le Risorse desiderate indipendentemente dal risultato del dado.

Il cliente ha sempre ragione.

Una volta ottenute le Risorse necessarie, il giocatore può passare alla fase del Servizio, spostando le Risorse dal proprio vassoio su di una carta Cliente fino a completarla tutta, rispettando le richieste degli avventori al tavolo o utilizzando gettoni Sconto o abilità varie per utilizzare Risorse diverse al posto di quelle richieste. Se il Cameriere ha abbastanza Risorse, può anche completare più di una carta Cliente nello stesso turno, ma non è mai possibile completare una carta parzialmente.

Una volta terminata la fase di Servizio al Tavolo, ciascun Tavolo servito pagherà il Conto ed il giocatore otterrà dei soldi (i punti vittoria finali), aggiungendoli al proprio punteggio attuale. Ciascun tavolo fornisce un punteggio di base – il Servizio – ma a questo si aggiungono ulteriori bonus dati dalle abilità di Appagatore, che forniscono, nella versione base del regolamento, mance se si soddisfano determinati tipi di Clienti, e dai dadi utilizzati nello spazio Cassa del tabellone.

Una volta raccolto il punteggio, il giocatore scarta le Risorse utilizzate nella Riserva generale e prende la carta Cliente conquistata per posizionarla coperta nella sua area di gioco.

La sua soddisfazione è il nostro miglior premio

Un Cliente soddisfatto non fornisce solo soldi e mance, ma fornisce anche un bonus di Formazione che arricchisce il Cameriere di nuove capacità, nuovi spazi vassoio, gettoni Sconto o bonus che danno Risorse o mance.

Con il vassoio “base” infatti sarà difficile soddisfare i tavoli più affollati, per cui è necessario espandere le proprie capacità: si può dover scegliere di soddisfare un Cliente meno redditizio in termini di punti vittoria ma che fornisce un bonus utile nelle fase avanzate della partita.

Inoltre alcune carte Cliente danno come bonus una Carriera, come ad esempio il bonus Pasticciere che fornisce al termine della partita ulteriori soldi per ogni carta Cliente soddisfatta che contiene almeno un cupcake, e quindi condizionano leggermente la scelta di quale Cliente soddisfare successivamente.

E’ proprio su questa dinamica che il giocatore deve impostare la propria strategia, scegliendo quali Clienti soddisfare e quindi quali Risorse raccogliere. Le Risorse però sono limitate ed i Clienti sono alla portata di tutti i giocatori, per cui può capitare di vedersi rovinare la strategia dai propri avversari. Questa forma di interazione indiretta è l’unica presente nel gioco, che non offre sistemi per attaccare direttamente gli avversari. Raramente però capita di scegliere appositamente un Cliente o una Risorsa per sottrarla ai propri avversari se non è necessaria alla propria strategia, quindi anche questo tipo di interazione è spesso accidentale.

Please wait to be seated

Prima di passare il turno al prossimo giocatore, il giocatore di turno scarta tutte le Risorse utilizzate nella Riserva comune, riprende i Gettoni Sconto e scarta quelli bianchi monouso (solo nella modalità Avanzata) e infine fa accomodare nuovi Clienti pescando le carte dal mazzo Prossimi Clienti fino ad occupare tutti i tavoli liberi nella zona Clienti.

Il mazzo Prossimi Clienti è il conta-tempo del gioco: quando questo finisce, la fine del gioco si approssima. Per dare modo a tutti i giocatori di giocare lo stesso numero di turni, un secondo mazzo di riserva, chiamato mazzo Ultimi Clienti viene usato per continuare il gioco finché il giocatore a destra del Primo Giocatore non ha effettuato l’ultimo turno.

Questa ed altre soluzioni fanno di Campus Cafè un gioco estremamente bilanciato: dai Talenti dei Camerieri, diversi ma ben equilibrati tra loro, al numero di turni identico per tutti, nessun giocatore parte avvantaggiato. In puro stile eurogame, quindi, solo la bravura del giocatore permette di superare i propri avversari, scegliendo con cura i bonus ed i modificatori per portare avanti la propria strategia.

“Fino ad esaurimento scorte”

Alcuni Clienti, in genere quelli più difficili da soddisfare, forniscono come ricompensa anche un Premio Produttività. Nella versione base del regolamento, il Premio Produttività corrisponde ad alcune Risorse base gratuite; nella versione avanzata invece il Premio Produttività fornisce un gettone Sconto a scelta tra quelli disponibili nell’area dedicata del tabellone. Questo gettone può essere usato solo nel turno in corso per coprire un piatto di un Cliente del tipo indicato dall’area da cui il gettone è stato prelevato. Può essere usato quindi solo per soddisfare più Clienti nello stesso Servizio. Se non viene usato, come compensazione il giocatore riceve 4$. Sia che sia stato utilizzato, sia che sia stato conservato fino a fine turno, il gettone viene scartato dal gioco e non torna più disponibile.

In entrambe le versioni del regolamento, quando un giocatore ha ottenuto un Premio Produttività, nella fase di Ripristino deve coprire uno degli spazi disponibili nell’area dedicata del tabellone con una Risorsa del colore adeguato: questa Risorsa è bloccata per il resto della partita.

Con questo meccanismo, il gioco diventa progressivamente più stretto perché le scorte delle Risorse si assottigliano. Anche così però non si sente mai veramente una scarsità di Risorse: solo raramente conviene tenere il vassoio occupato di Risorse necessarie agli avversari, per cui quando un vassoio è pieno, il giocatore cercherà di utilizzarle per soddisfare qualche Cliente, rimettendole in circolazione.

Un menù molto variegato

Il regolamento è semplice e la struttura di gioco è lineare, ma Campus Cafè non annoia anche dopo diverse partite, perché offre un’elevata variabilità grazie ai Talenti dei Camerieri ed agli Obiettivi pubblici. Se proprio c’è bisogno di aggiungere ulteriore variabilità, si può scaricare una mini-espansione promo dal sito della Doppio Gioco Press che introduce le Antipatie: al contrario dei bonus Appagatori, le Antipatie distribuite casualmente danno a ciascun giocatore degli effetti negativi, come ad esempio perdere dei soldi nel servire un tipo di Cliente o quando si ottiene un Premio Produttività.

Inoltre all’interno della stessa partita la situazione dipende dall’ordine in cui i Clienti vengono estratti e dal lancio dei dadi, per cui è praticamente impossibile impostare ciecamente una strategia ad inizio partita e molto spesso bisogna riadattare la propria strategia e la propria tattica sulla base di quello che è disponibile al momento e di quello che fanno i propri avversari.

Sia il lancio dei dadi che la pesca delle carte introducono un elemento di casualità, me mentre nel caso dei dadi ci sono molti meccanismi di controllo dell’alea, per le carte Cliente non c’è niente da fare: può benissimo accadere che un giocatore aspetti una carta Clienti per diversi turni senza che questa venga pescata o, peggio, vedere la carta apparire al di fuori del proprio turno per poi essere conquistata da qualche avversario – anche se in genere è sempre possibile cambiare strategia ed ovviare a questa situazione, per cui non si ha l’impressione di un gioco casuale ed ingiusto.

Materiali

Come in altri giochi della Doppio Gioco Press, i materiali sono molto ricchi. Nella scatola, forse sovradimensionata per il materiale, si possono trovare:

1 Tabellone di grande dimensione con due lati, base ed avanzato

il regolamento in 4 lingue diverse

6 carte Cameriere

48 carte Cliente

15 carte Obiettivo (5 per ogni livello Bronzo, Argento e Oro)

1 carta riassunto Trofei

2 dadi Risorse (con facce colorate)

1 segnalino Primo Giocatore

35 segnalini Risorsa di 5 tipi

25 gettoni Sconto in 3 colori

6 dischi segnapunti

Le carte non sono telate ma sono di buona qualità, non troppo leggere. Vanno mescolate una volta sola ad inizio partita, per cui le bustine protettive non sono strettamente necessarie.

I segnalini Risorsa sono l’elemento più bello: di legno e di grandi dimensioni, sono colorati e sagomati come la Risorsa che rappresentano.

Gioco indicato per

Grazie alle regole semplici, al tema fresco ed alla durata contenuta, il gioco base è indicato a tutti i giocatori, anche alle prime armi e che vogliono avvicinarsi al genere degli eurogames, ma che vogliono esplorare qualche grado di profondità e di strategia in più. Il regolamento non brilla per chiarezza, tra una terminologia un po’ tecnica (Moltiplicatori, Appagatori e Modificatori), una descrizione del flusso di gioco macchinosa divisa in fasi e sottofasi, e il numero elevato di riquadri di vari colori (esempi, suggerimenti, regole avanzate), e può far credere che il gioco sia molto più complicato di come è realmente.

I giocatori esperti invece, possono trovare un gioco di peso medio-leggero introducendo le regole Avanzate, che riducono le Risorse e cambiano le regole dei bonus Appagatori e dei Premi Produttività, per aumentare la difficoltà. La durata rimane contenuta – anche se difficilmente si resta nei 30 minuti dichiarati – ma il livello di sfida cresce per mantenere il gioco interessante.

Il gioco utilizza solo icone per descrivere le azioni su carte e tabellone, quindi non ha barriere linguistiche e può essere giocato anche da gruppi con giocatori di lingua diversa. Tuttavia ad una prima occhiata la simbologia può risultare un po’ ermetica, per cui nelle prime partite conviene tenere a portata di mano il regolamento.

Campus Café

Campus Café è un eurogame di peso medio-leggero, dal tema fresco e simpatico: nei panni di camerieri di un café di un campus americano, i giocatori devono gestire correttamente le proprie risorse per soddisfare il maggior numero di clienti e guadagnare così abbastanza mance da essere proclamati impiegati del mese.


Verdetto

Campus Café è un ottimo eurogame di peso medio-leggero per introdurre a questo genere nuovi giocatori, complice un tema fresco e simpatico, corredato da illustrazioni colorate ed in linea con il tema. I puristi del gioco german potrebbero storcere il naso per la componente fortuna - alla fine si tratta di dadi - ma l'alea è contenuta e non ci si sente mai in balia del caso. Anche l'interazione con gli altri giocatori è per lo più indiretta e si limita al competere per lo stesso tipo di risorse o per lo stesso obiettivo, il più delle volte in maniera involontaria. Il manuale non è dei più facili e la scelta di rendere il gioco indipendente dalla lingua lo rende un po' ostico a causa della simbologia molto articolata: i giocatori alle prime armi necessiteranno sicuramente di una guida nelle prime partite. Fortunatamente il gioco prevede già una versione Base ed una Avanzata.

Pro

- Il peso medio-leggero e la modalità di gioco Base lo rende molto adatto come eurogame introduttivo giocatori novizi
- Il tema fresco e simpatico si discosta dalla media dei titoli del genere e lo rende accattivante, insieme alla componentistica ed alle illustrazioni
- Funziona bene con tutti i numeri di giocatori ed offre una buona rigiocabilità, grazie ai molti obiettivi e varianti

Contro

- Il manuale è di difficile lettura ed anche gli aiuti stampati su tabellone sono un po' ermetici, vista l'iconografia complessa
- L'interazione non si sente molto: difficilmente si fa a gara per le risorse ed anche gli obiettivi o i tavoli da servire vengono rubati più per caso che per una strategia di disturbo