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Dinosauri: scoperti i fossili del Titanosauro più grande del mondo

Notizie eccitanti per gli appassionati di dinosauri e paleontologia: scoperti in Argentina i resti fossili del Titanosauro più grande del mondo, ovvero più grande animale terrestre mai esistito. Il titanico ritrovamento è stato riportato alla luce da un team di scienziati nella provincia di Neuquén, in Argentina.

Titanosauro

Con il nome di Titanosauri i paleontologi identificano un vasto gruppo di dinosauri sauropodi erbivori, caratterizzato da dimensioni titaniche (per l’appunto) e che al suo interno comprende gli ultimi sauropodi che si sono evoluti prima dell’estinzione di massa alla fine del Cretaceo.
La ricerca degli scienziati, pubblicata su Science Direct (potete leggerla qui in inglese), è firmata da Alejandro Otero, Carballido Jose del Museo Paleontologico Egidio Feruglio, Leonardo Salgado e José Ignacio Canudo dell’Università di Saragozza e illustra i ritrovamenti del team di ricerca: si tratta di un Titanosauro gigante della Formazione Candeleros risalente al periodo geologico Cenomaniano (ovvero circa 98 milioni di anni fa).
I fossili ritrovati corrispondono a una sequenza articolata di 20 vertebre caudali, 4 posteriori e diverse ossa appendicolari, le quali superano per dimensioni quelle del Patagotitan mayorum, il sauropode che fino a oggi era considerato il Titanosauro più grande mai esistito e i cui resti possono essere ammirati al Museo di Storia Naturale di New York. Si ritiene che i resti fossili di questo nuovo animale risalgano al Cretaceo superiore, oltre 66 milioni di anni fa.

Ma quindi gli scienziati hanno scoperto un nuovo dinosauro? Purtroppo è troppo presto per dirlo, l’analisi anatomica effettuata sui fossili non è stata in grado di stabilire se sia possibile considerare o meno questo particolare esemplare una nuova specie, poiché non vi sono sufficienti elementi per comparare le caratteristiche di questi fossili con altri ritrovamenti risalenti allo stesso periodo storico. Una prima analisi filogenetica ha però identificato questi fossili come resti di un sauropode appartenente al gruppo Lognkosauria, il quale annovera al suo interno veri e propri pesi massimi preistorici come il già citato Patagotitan e l’Argentinosaurus.

Se siete incuriositi da questi mastodonti del Cretaceo potete approfondire leggendo il libro Titanosaur: Discovering the World’s Largest Dinosaur disponibile per l’acquisto a questo link.