Libri e Fumetti

Douglas Adams: la sua vita, l’universo e tutto quanto

Nel Towel Day ricordiamo la geniale figura di Douglas Adams. Nato l’11 Marzo del 1952 a Cambridge, Douglas Adams è uno dei più apprezzati autori contemporanei, prematuramente scomparso nel 2001. La sua vita, prima della pubblicazione di Guida Galattica per gli Autostoppisti, che lo fece entrare di diritto nell’Olimpo degli scrittori, è costellata di insuccessi e cadute, un iter troppo convenzionale per un autore che di semplice non aveva proprio nulla.

Adams Douglas

I suoi romanzi, solo nel corso della sua vita, hanno venduto più di quindici milioni di copie, diventando oggetto di culto per un fandom eterogeneo e sconfinato. La sua scrittura ha riunito attorno a sé lettori dai gusti diversi, l’universalità della sua opera è così inconsueta da poter essere definita un grande classico tra fantascienza e satira. Ma chi era Douglas Adams, lo scrittore dal viso simpatico e dalla penna ardita che sapeva fotografare la società contemporanea, proiettandola in un futuro così lontano dalle nostre aspettative? Scopriamo insieme la sua vita e la sua poetica viaggiando attraverso le sue opere maggiori.

Douglas Adams e la sua poetica

Il professore di letteratura di Douglas Adams si accorse del suo talento quando l’autore aveva dieci anni e frequentava la scuola elementare di Brentwood. Da allora, egli si dedicò anima e corpo alla scrittura, non ottenendo sempre i risultati sperati. Il pensiero e la poetica di Adams, inizialmente, non furono compresi dalla cultura di massa e dalle major per cui aveva iniziato a lavorare come scrittore di programmi televisivi. Per questo motivo ebbe un lungo periodo di depressione durante gli anni Settanta che lo portò, però, a inseguire il suo sogno con più forza e determinazione, arrivando al grande successo nel 1979 con Guida Galattica per gli Autostoppisti. 

Adams Douglas

Pochi scrittori hanno saputo approcciare diversi generi letterari come ha fatto Douglas Adams che, nel corso della sua carriera, ha scritto libri di fantascienza, umoristici e opere saggistiche sul genere tanto inflazionato che, con lui, ha acquistato nuova vita. Proprio come Kurt Vonnegut, uno degli autori preferiti da Adams, ha riscritto le leggi che regolano il genere fantascientifico, mescolandolo con l’umorismo tipico delle opere britanniche.

Una delle peculiarità più simpatiche della scrittura di Adams è la giocosità con cui si avvicinava a tutto ciò che riguardava l’essere umano. La sua vita e il suo lavoro mostrano un entusiasmo esuberante. Era affascinato da ciò che lo circondava, proprio come un fanciullino di pascoliana memoria. Per tutto ciò che vedeva, provava una curiosità infantile, soprattutto per come funzionavano le cose:

“Se provi a smontare un gatto per vedere come funziona, la prima cosa che hai tra le mani è un gatto non funzionante”.

Adams Douglas

Inoltre, la genialità di Adams la possiamo misurare attraverso il cattivo rapporto che aveva con le scadenze, cosa che irritava moltissimo sia gli editori sia il team che revisionava le sue opere. Il genio, per Adams, non poteva essere descritto attraverso una serie di scadenze imposte dall’esterno (probabilmente questo ci ricorda anche l’approccio che George Martin ha con la scrittura), a proposito disse:

“Adoro le scadenze. Mi piace il suono sibilante che emettono mentre passano”.

Un simpatico aneddoto vede Adams e il suo editore, Mark Carwardine, chiusi in una stanza d’albergo per tre settimane affinché lo scrittore riuscisse a terminare Arrivederci e Grazie per Tutto il Pesce, pratica che, ovviamente, si rivelò fallimentare.

Douglas Adams e la cultura pop

Come abbiamo detto, l’opera che fece conoscere Adams al grande pubblico fu Guida Galattica per gli Autostoppisti, pubblicata per la prima volta nel 1979 e arrivata in Italia l’anno dopo. Questo è il primo capitolo di una pentalogia che comprende, in ordine, Ristorante al termine dell’Universo, La vita, l’universo e tutto quanto, Addio e grazie per tutto il pesce, Praticamente innocuo. Se vogliamo possiamo contare anche un romanzo di un altro autore, Eoin Colfer, autore di Artemis Fowl, uscito nel 2009, dal titolo E un’altra cosa….

Adams Douglas

Dal primo romanzo della serie è stato tratto anche il film del 2005 di Garth Jennings, un lungometraggio la cui visione è forse un po’ ostica per i palati meno avvezzi alle novità e alle stranezze. La pellicola è basata sulla sceneggiatura scritta da Adams stesso che aveva da sempre il desiderio di realizzare una trasposizione cinematografica della sua opera di maggiore successo. La serie, però, non nasce come un ciclo di romanzi, bensì come una trasmissione radiofonica a puntate di genere fantascientifico trasmesso dalla BBC dal 1978. Lo show via radio ebbe così tanto successo che dai primi episodi fu, quindi, tratto il romanzo, e nel 1981 una miniserie televisiva. Nel 1984 venne anche pubblicato un videogioco, un’avventura testuale curata da Adams e dal programmatore Steven Eric Meretzky. 

Il protagonista della storia e delle sue diverse trasposizioni è Arthur Dent che un bel giorno si accorge di una ruspa nel giardino di casa sua, pronta a demolirgli la dimora per far spazio a una autostrada. Da qui scoprirà che il destino della sua casa è molto simile a quello della Terra che in pochi istanti verrà distrutta, ma il protagonista si salverà grazie all’aiuto di un suo amico, Ford Perfect, un alieno proveniente dalla stella Betelgeuse. La Guida galattica per gli autostoppisti regala al lettore un viaggio esilarante nell’infinito e variegato universo “con meno di trenta dollari Altariani al giorno!”. La lettura di tutta la pentalogia di Adams non è certamente facile e se non comprenderete qualcosa, non stupitevi, piuttosto ricordate che alla fine dei conti siamo solo la terza specie più intelligente sulla Terra, dopo i topi e i delfini.

Adams Douglas

La serie di romanzi citati è diventata un cult di tutti gli appassionati di cultura pop, tanto che proprio ad Adams è stato dedicato il Towel Day, il giorno dell’asciugamano il cui motto è Don’t Panic and Carry a Towel, che si celebra in tutto il mondo il 25 Maggio. Inoltre, nel 1999 viene fondata dallo stesso Adams una comunità online dal nome H2G2 (potete consultare il sito a questo link) con lo scopo di creare una guida su la vita, l’universo e tutto quanto e per dare uno spazio di condivisione a tutti i fan dello scrittore.

Oltre ai romanzi che raccontano la storia di Arthur Dent, Adams ha creato un altro personaggio iconico, Dirk Gently, l’investigatore olistico protagonista dell’omonima serie disponibile su Netflix. Tre sono i romanzi a lui dedicati, l’ultimo uscito postumo: Dirk Gently. Agenzia di Investigazione Olistica, La Lunga Oscura Pausa Caffè dell’Anima, Il Salmone del Dubbio. Lo strano personaggio di Adams è il protagonista di una serie di fumetti pubblicati in Italia da saldaPress.

Adams Douglas

Altra grande passione di Douglas Adams era la fortunatissima e longeva serie TV Doctor Who per cui scrisse ben tre sceneggiature tra il 1976 e il 1978 quando il Dottore era interpretato da Tom Baker. Gli episodi sono The Pirate Planet, City of Death, Shada. The Pirate Planet e City of DeathLo scrittore britannico realizzò anche una sceneggiatura per un possibile film dal titolo Doctor Who and the Krikkitmensceneggiatura che poi confluì nel suo romanzo La Vita, l’Universo e Tutto Quanto. 

L’importanza di leggere Douglas Adams oggi

Leggere Douglas Adams oggi è importante per far avvicinare le nuove generazioni a uno stile di scrittura accattivante che cela, dietro di sé, degli insegnamenti molto profondi sulla visione del mondo (o dei mondi) e di tutte le altre cose che ci riguardano come esseri umani. La strabiliante capacità narrativa delle sue opere concede al lettore la possibilità di comprendere, attraverso l’ironia e gli inaspettati giochi della deduzione non convenzionale (non stiamo parlando di Conan Doyle in cui il processo deduttivo è matematico) la realtà sottesa di tutte le cose.

Adams Douglas

Riferimento degli appassionati di fantascienza e romanzi umoristici, i libri dello scrittore britannico vendono ancora milioni di copie in tutto il mondo, e sono l’emblema per eccellenza di un certo tipo di letteratura strettamente legata alla cultura pop. L’opera di Adams ci fornisce le risposte, ma la domanda fondamentale a tutte le cose ancora non la conosciamo.

Vi consigliamo di leggere un’edizione speciale di Guida Galattica per gli Autostoppisti, accompagnata da uno scritto di Neil Gaiman dal titolo Niente Panico. Potete acquistarla a questo link.