Cinema e Serie TV

Giochi di ruolo fra cinema e serie TV

Quali film posso diventare “facilmente” un’avventura per un gioco di ruolo carta e penna e quali dei vari sistemi di regolamento ed ambientazione disponibili sul mercato possono essere i migliori per rappresentare al meglio e riprodurre l’essenza delle varie pellicole?  Vediamo cinque film di generi diversi disponibili sia in Home Video che su varie piattaforme di streaming quali Netflix ed Amazon Prime Video che valga la pena recuperare per un serata video-party e sui cui poi provare a costruire  una sessione di gioco di ruolo.

Interstellar (2014)

In un futuro non precisato, un drastico cambiamento climatico colpisce duramente il pianeta terra, rendendo sempre più difficile l’agricoltura. Una sempre maggior parte della popolazione viene indirizzata allo sfruttamento estensivo del terreno per sostenere la popolazione mondiale, ma la “piaga” sembra peggiorare. Un gruppo di scienziati cerca una soluzione al di fuori del pianeta, non sapendo se saranno abbastanza veloci da riuscire a salvare la popolazione rimasta sulla Terra.

Proposta di gioco – GURPS

Interstellar è un validissimo film, apprezzato dalla critica e dal pubblico per molti motivi, tra cui la trasposizione scientifica di moltissimi fatti di natura fisica e astronomica. È naturale quindi che la prima scelta ricada su GURPS, un sistema vecchiotto, è vero, ma estremamente efficiente nel trasformare le vostre sessioni in un esperimento (mentale, ovviamente) di fisica. Trovate la versione base (e gratuita!) del gioco a questo link. Chiaramente, è fondamentale avere supporto e consenso da parte di tutto il gruppo prima di iniziare un’avventura di questo genere.

Jumanji benvenuti nella giungla (2017)

Un gruppo di liceali si ritrova catapultato in un misterioso e mortale videogioco, intrappolati nei corpi dei personaggi che avevano scelto all’inizio del gioco. Non rimane loro altra scelta per sopravvivere che cercare di portare a termine il gioco, cosa che consentirà loro alla fine di tornare a casa.

Proposta di gioco – The Strange

Tra i tanti elementi che possono essere sfruttati per questo genere di avventure, il “meta” è un elemento molto più forte in questo episodio piuttosto che nel titolo originale. Utilizzando il sistema delle Ricorsioni di The Strange, potremo definire i nostri personaggi nel loro mondo originale (liceali ai giorni nostri), sia il loro alter-ego dentro Jumanji (la ricorsione), e consentire un maggiore sviluppo della storia su entrambi i mondi. Provare per credere!

Il sistema di gioco di The Strange (cioè il Cypher System) non è pensato per essere incredibilmente “punitivo”, quindi il mio suggerimento è di concentrarsi sulla parte di scoperta e di esplorazione del mondo per quanto riguarda Jumanji, e sui Cypher e Artefatti per quanto riguarda la parte di gioco ambientata nel nostro mondo.

Shutter Island (2010)

Rachel Salado, paziente del manicomio criminale sull’isola di Shutter, scompare all’improvviso. L’agente federale Teddy Daniels, affiancato dall’ufficiale Chuck Aule, deve indagare per risolvere il mistero. Giorno dopo giorno la natura del manicomio e di tutte le persone che vi risiedono o lavorano dentro diventa sempre più assurda agli occhi di Daniels, mentre la sua sanità mentale viene costantemente messa alla prova.

Proposta di gioco – Il Richiamo di Cthulhu

La discesa nella follia, un manicomio isolato, un segreto terribile che l’inconscio del protagonista cerca di cancellare: anche senza la presenza delle creature dei miti, i presupposti per una valida avventura del Richiamo di Cthulhu ci sono tutti. Lo stile può essere ripreso senza alcuna aggiunta di sovrannaturale, per ricreare una sessione incentrata sulla follia umana; oppure si può considerare l’aggiunta di creature dei miti per sviluppare maggiormente (magari anche nel tempo) temi e durata dell’avventura. Non sentitevi obbligati a strafare, comunque: il motore del sistema del Richiamo di Cthulhu (il BASIC della Chaosium) funziona alla grande anche senza i miti, con la giusta atmosfera.

Hellraiser (1987)

In un demoniaco universo parallelo, una setta di Supplizianti tortura chiunque si avvicini loro, e quando un uomo (tramite una misteriosa scatola) viene proiettato nella loro dimensione, inzia per lui un’eternità di tormento e dolore.
Anni dopo la sua scomparsa, il fratello (assieme alla famiglia) si trasferisce nella sua vecchia casa ormai disabitata, solo perché la resurrezione accidentale del fratello possa aprire nuovamente un collegamento verso una dimensione di dolore e sofferenza.

Proposte di gioco – Things from the Flood

I punti di partenza da sfruttare con questo sistema nell’idea di Hellraiser sono i legami tra i personaggi (principalmente familiari, se poi il gruppo fosse numeroso anche differente) e le evoluzioni dei loro rapporti mano a mano che il sovrannaturale diventa manifesto. Attenzione alle aspettative di gioco! In generale, vi sono molte possibilità di giochi di orrore che possono appigliarsi alla saga di Hellraiser per i più classici motivi, e se si segue esclusivamente quel percorso, probabilmente Things from the Flood può sembrare stonato. La scelta di usare questo sistema è per spingere un confronto tra i principi cardine del gioco e il mondo proposto dalla cinematografia. Il mondo di TftF è un mondo in recessione, dove il tempo passa e le cose peggiorano, e la giornata media è noiosa, piena di obblighi indesiderati e conflitti. Il mistero è qualcosa di nuovo, eccitante, ma estremamente pericoloso, e qualcosa in cui sono i protagonisti hanno possibilità di dire qualcosa. Ed è qui che inseriamo la Scatola di Lemarchand, e vedremo cosa accadrà.

Wild Wild West (1999)

Successivamente alla guerra di Secessione Americana, i due sceriffi agenti speciali James West e Artemus Gordon si ritrovano fianco a fianco sulle tracce del dottor Loveless, inventore che sta complottando l’assassinio del presidente degli Stati Uniti e la dissoluzione della nazione stessa.

Proposta di gioco – Savage Worlds

Veloce, aggressivo e divertente (o meglio, Fast, Furious & Fun!): Savage Worlds sicuramente un generico che si può declinare molto bene in un genere a metà strada tra lo steampunk, il western, la commedia e il demenziale (quest’ultimo, tutt’altro che da sottovalutare!).

La flessibilità di questo sistema consentirà anche rapide correzioni in corsa, quindi sentitevi liberi di osare su quello che più vi piace. Inoltre, i molti manuali pubblicati a supporto del generico sistema base forniscono molto materiale aggiuntivo su cui confrontarsi, nel caso al narratore fosse necessario un po’ di supporto.