Giochi di ruolo

Giochi di ruolo: i prodotti per giocare “like a Master”

Solo i più incattiviti grognard potrebbero negarlo, la vera età dell’oro del gioco di ruolo è qui ed ora: la quantità di prodotti e, soprattutto, l’accessibilità agli stessi è qualcosa che un tempo sarebbe stata semplicemente fantascienza (i lettori di Milano e circondario ricorderanno con un amaro sorriso quelli che erano veri e propri pellegrinaggi ai due negozi specializzati dell’epoca).
E quello che un tempo era un semplice sogno oggi è alla portata di tutti: il tavolo da gdr ideale. O almeno qualcosa che ci si avvicini abbastanza; come in tutto, la perfezione non esiste: mi limiterò a indicare alcuni oggetti che molti amerebbero avere disponibili per il proprio gruppo di gioco e dare quel pizzico in più alle proprie sessioni di gioco
E visto che anche il gioco perfetto non esiste (chiedete a 20 giocatori… otterrete 20 risposte diverse) ecco 10 articoli abbastanza generici da essere presenti nella stra grande maggioranza dei gdr.

Piccola nota: abbiamo evitato di includere nel nostro elenco i bellissimi tavoli da gioco realizzati su misura o televisori touch screen da utilizzarsi come area di gioco cercando di includere solamente gli oggetti più facilmente reperibili o di minor impatto economico.

I dadi

Un oggetto che “non è mai abbastanza” e che, da solo, riesce immediatamente a definire l’appartenenza o meno alla community dei giocatori di ruolo: se sapete cos’è un d20 è troppo tardi, siete dei nostri.
E questa è una community guidata da un desiderio bifronte: ammassarne a tonnellate e selezionare un set di dadi perfetto da usare per la vita.
Se volete appagare il primo desiderio vorrete tanti dadi a poco
Se invece desiderio di qualcosa di speciale a muovervi spesso la decisione cade su qualche set in metallo.
Entrambe le opzioni sono disponibili su Amazon:

I porta dadi

A braccetto con il precedente oggetto va il suo contenitore: che preferiate sacchetti, scatole o pregiati bussolotti oggi c’è solo l’imbarazzo della scelta. Forme, dimensioni, materiali e decorazioni: qualsiasi cosa può essere calibrata sui nostri gusti personali. Se volete andare oltre al “semplice” sacchetto ecco alcune opzioni.

La torre lancia-dadi

Uno dei motivi per cui i dadi sembrano non bastare mai è la loro naturale tendenza a cadere dal tavolo di gioco (non importa quanto grande) per infilarsi esattamente in quella fessura (non importa quanto piccola) sotto il mobile più pesante della stanza.
Si può ovviare alla cosa con un gadget tanto semplice quanto d’effetto: la torre lancia dadi.
Anche in questo caso c’è solo l’imbarazzo della scelta: che sia il materiale o la forma quello che cerchiamo è ormai a portata di click.

Lo schermo del Master


Croce e delizia di molti giocatori, spesso ultimo appiglio ad impedire la morte dei personaggi. Ogni gioco che ne fa uso ha il proprio schermo ad hoc (talvolta anche legato ad una specifica avventura).
Se invece volete qualcosa che potete liberamente adattare alle vostre esigenze o al gioco del momento, per poi cambiare tutto, ecco per voi tre diverse opzioni.

  • La prima, della Hexer , è chiaramente orientato ai gdr fantasy e ai d20 system
  • La seconda firmata Stratagem ha invece un aspetto più neutro.
  • Per i più esigenti c’è invece il Master screen in legno della Ugears

La borsa “porta tutto”


Manuali, dadi, miniature, mappe, schermo ecc ecc: per quanto sia bello avere tutto il necessario ad organizzare una sessione di gioco (o di diversi giochi) sotto mao, c’è il lato negativo della cosa: è tutta roba che pesa e che va organizzata a dovere. E riuscire a portarsi dietro tutto spesso è un’impresa.
Anche qui si può approcciare la questione da due direzioni: borsa creata appositamente o riadattare in maniera soddisfacente un prodotto pensato per altro.

  • Nel primo caso mi sento di consigliare ENHANCE, un vero e proprio gioiellino dove riporre al sicuro i vostri preziosi manuali.
  • Nel secondo potreste scoprire perfetta per voi la la borsa per fotocamere della linea Amazon Basic

Il campo di battaglia


Sebbene stia tornando in auge il teatro della mente, è innegabile che poter disporre di una superficie adeguata per muovere le miniature o anche solo per fare uno schizzo dell’ambiente talvolta è di grande aiuto.
Se ancora non disponete di un battlefield ecco alcuni due validi prodotti double face: a seconda delle necessita potete scegliere tra il sempreverde flip-mat della Paizo o il degno avversario della Chessex dalle dimensioni decisamente più generose e dotato di un diverso pattern grafico (quadretti o esagoni) sui due lati.

Il proiettore


Il sogno proibito di molti giocatori: poter mostrare agilmente un’immagine a tutto il tavolo. Magari, come nel caso delle mappe, per un tempo prolungato. Certo un tablet o un portatile possono aiutare, ma se si dispone di una parete bianca (o un telo) non dovrete occupare il tavolo con un oggetto in più. E se un’immagine vale mille parole mostrare di volta in volta il volto di un NPC o la creatura che sta attaccando il gruppo non avrà prezzo.
E a proposito di prezzo ecco tre possibili scelte in crescendo:

Le miniature


Anche giocando nel teatro della mente poter mostrare le fattezze del proprio personaggio ha il suo fascino. Se poi sul tavolo ci sono trenta miniature vorrete essere sicuri che il mago non centri la palla di fuoco su di voi per avervi confuso con un avversario (storia vera).
E se una volta le miniature per giochi di ruolo costavano il proverbiale occhio di Vecna, oggi si pùò avere il proprio alter ego in plastica per pochi euro. In particolar modo la linea Nolzur permette di portare a casa due miniature per ogni blister
Ecco per voi una piccola selezione di miniature in funzione della classe (chiedo venia, mi baserò sulle 12 classi base usate in D&D):

Ovviamente anche il DM vuole la sua parte, visto l’enorme disponibilità di creature ci limiteremo a 4 mostri classici che non dovrebbero mai mancare:

La Musica


Spesso la musica al tavolo è un elemento che fa la differenza tra una sessione riuscita ed un mezzo fallimento. Ma perché funzioni la musica deve poter essere sentita da tutti i presenti.
Ecco 3 possibili casse bluetooth da collegare al vostro cellulare o tablet:

  • Sony SRS-XB12: perfetto se lo spazio disponibile sul tavolo è ridotto al minimo
  • JBL GO 2: piccolo, maneggevole e con un’autonomia di 5 ore
  • Zamkol IPX6: piccolo ma potente, in grado di diffondere suono tutto intorno a sé. Perfetto da inserire al centro del tavolo.

10) Tazze e boccali.


Gioco di ruolo vuol dire compagnia, collaborazione e e unione. E nulla unisce un gruppo di gioco come poter brindare alla sconfitta del BBEG…o alla memoria dei personaggi che ci hanno provato.