Giochi di ruolo

Giochi di ruolo italiani: i cinque migliori progetti Kickstarter al 2020

In Italia amiamo molto “giocare di ruolo” e possiamo vantare delle vere e proprie eccellenze che, su Kickstarter, sono state finanziate a tempo di record. Volete sapere quali? In questo articolo i numeri e la presentazione dei cinque migliori prodotti che hanno infiammato la corsa al pledgeKickstarter è una vera manna per tutti quegli autori, o inventori, che hanno un sogno da far partire ma che, purtroppo, non dispongono di sufficienti liquidi per fargli spiccare il volo. Il sito, non a caso, porta il nome che porta: “calcio d’avvio” quasi letteralmente.

Dopotutto, nel mercato piuttosto ristretto ed altamente competitivo dei giochi di ruolo carta e penna, un aiuto è sempre ben voluto visto che molti editori ancora non dispongono di capitali sufficienti per lanciare ogni progetto in maniera autonoma. E se questo è vero in generale per suddetto mercato, figurarsi per un settore particolare come quello italiano che, sebbene possa vantare una schiera di professionisti ed appassionati ben nutrita e oltremodo capace, rimane pur sempre una “parte di”.

Nonostante tutto, negli ultimi anni diversi autori ed editori italiani hanno lanciato molte campagne incredibili che sono state in grado di promuovere prodotti di altissima qualità, progetti che, probabilmente, senza il miracolo del crowdfunding, non avrebbero mai potuto rendere speciali le nostre librerie o le nostre serate. E sebbene grandi titoli locali come Augusta Universalis o Kids & Dragons siano riusciti ad impressionare con campagne di successo, qui in redazione abbiamo deciso di compilare una classifica con i cinque colossi del kickstarter italiano, cinque giochi nostrani che sono riusciti a sfondare le proprie soglie di finanziamento e a conquistarsi un posto tra i più finanziati ed i più seguiti di sempre.

Entrano in classifica i manuali originali intesi come regolamenti o moduli di ambientazione completa che mettono a disposizione “hacking” completi a sistemi esistenti o veri e propri prodotti originali.

Lex Arcana

Comparso per la prima volta sulla scena italiana nel 1993, la riedizione avvenuta nel 2018 a cura di Quality Games (e distribuita sul territorio italiano da Need Games)  di questo colosso torreggia imponente in cima alla classifica con un impressionante finanziamento di 155’679 euro su 20’000 richiesti! Una vera e propria Zama visto che qui, nell’ucronia scritta, descritta e pensata da Leo Colovini, Marco Maggi, Francesco Nepitello e Dario de Toffoli si parla della gloriosa Roma e della sua sempiterna luce leggendaria che ancora oggi fa sognare storici, appassionati e romantici.

Top 5 kick

Certo non si pensi che si tratti di un gioco puramente storico, poiché nella Roma di Lex Arcana vestirete i panni di un Custode (o Custos per essere più latini), un pretoriano altamente addestrato appartenente alla Cohors Auxiliaria Arcana, un corpo di guerrieri specificatamente addestrati per indagare, scovare e annientare ogni traccia di attività magica o occulta ostile all’impero di Roma.

“Dadisticamente” parlando Lex Arcana adotta una soluzione elegante ed efficace al sempiterno rapporto dei designer di giochi di ruolo con il modello tradizionale di “roll vs target number”, una questione che, sebbene nel gioco non venga scalzata del tutto, è senz’altro riletta e vivificata da un sistema di regole apprezzabile e semplice da maneggiare, reso inoltre ancora più entusiasmante dalla presenza fisica delle carte Sortes, piccoli idoli in metallo appartenenti al mondo del gioco rappresentati nel mondo reale da carte in grado di ribaltare la sorte di un tiro di dado!

Col gladio stretto in pugno e tenendo alto il vessillo di Roma, Lex Arcana troneggia dunque per ora sulla cima della classifica così come l’aquila imperiale troneggiava sugli stendardi delle antiche legioni.

Quota raggiunta: 155.679 € / 20.000 €
Sostenitori: 1642
Fondato in: meno di due ore

Interessati a saperne di più di Lex Arcana?

>> Il manuale quickstarter di Lex Arcana è disponibile per l’acquisto online

Brancalonia

Facendo un balzo temporale in avanti di almeno un secolo, si abbandonino le glorie e la marzialità della Roma di Lex Arcana per gettarsi a capofitto nel primo mondo “spaghetti fantasy” italiano mai creato e descritto da Mauro Longo, Samuel Marolla, Masa, Davide Mana, Jack Sensolini, Luca Mazza, Federico Guerri e curato dalla Acheron Books.

Top 5 kick

Citando il kickstarter:

<< Entrate a Brancalonia, una terra piena di insidie e possibilità di guadagno, nel più incredibile e cialtronesco gioco di ruolo all’italiana a cui abbiate mai partecipato! Create la vostra Cricca di Canaglie, arruolatevi in una Banda, fatevi assegnare qualche Lavoretto ben pagato, andate a menare un po’ le mani in giro e a rifilare qualche coltellata a chi di dovere. Quando avrete racimolato un bel gruzzolo e scalato un po’ i ranghi della vostra compagnia, sarete pronti a tentare la fortuna, per quell’ultimo colpo che potrebbe farvi chiudere in bellezza…Dopotutto, siete in una versione alternativa ma fedele del belpaese, cosa potrebbe andare storto?>>

Immaginate infatti di mescolare la scanzonata allegria sopra le righe di film come “Attila flagello di Dio” o la grottesca commedia de “L’armata Brancaleone” con una buona dose di realtà ludica ed otterrete l’aria da taverna, forse un po’ pesante, che aleggia per le terre di questo mondo fantastico ed unico nel suo genere dove vestirete i panni di una Canaglia, un romantico e truffaldino manigoldo dal cuore nero e puro allo stesso tempo, una figura drammatica nostrana che solo questo gioco sarà in grado di animare.

Il gioco nasce inoltre come modulo per la quinta edizione Dungeons & Dragons, un nucleo di regole solido e stabile ritoccato qui e là per meglio adattarsi al mondo descritto. Con un altrettanto impressionante cifra di 135.234 euro su 10.903 richiesti, Brancalonia si conquista per ora il secondo posto in classifica e si ricordi che mancano ancora 5 giorni al termine della campagna su Kickstarter. Si dia una mano a questi gaglioffi!

Quota: 135.234 € / 10.903 €
Sostenitori: 2037
Fondato in: mezz’ora

Interessati a Brancalonia e alla sua campagna? Cliccate qui per visionare il kickstarter.

Historia

Si viaggi dunque dalle tinte avvinazzate, calde e madide di sudo di Brancalonia sino alle pendici di un modo decisamente più austero, freddo e, curiosamente, popolato da animali antropomorfi impegnati a vivere un oscuro rinascimento fatto di acciaio, coraggio ed intrighi. Benvenuti a Vesteria, il mondo dark fantasy creato da Mirko Failoni, Michele Paroli e Matteo Pedroni e curato dal Mana Project Studio. Ringhiando ferocemente e sfoderando gli affilati artigli, questo gioco si guadagna il terzo posto in classifica con un finanziamento totale di 102’012 euro su 15’000 richiesti, una cifra davvero impressionante.

Top 5 kick

Il mondo di Historia è un mondo denso, cupo, epico e colmo di eventi significativi e di storia, tutti elementi resi estremamente affascinanti dai loro pelosi protagonisti magistralmente rappresentati dalla mano di Mirko Failoni. A Vesteria, la Chiesa delle Ossa governa sul Sacro Regno, un reame teocratico retto e dominato con “zampa” di ferro dal Custode delle Ossa, il vertice indiscusso della Chiesa, mentre la Confederazione delle Città Libere trama invece nelle ombre dell’Ovest trafficando con alchimisti, spie e tagliagole per giungere prima della Chiesa giù, nelle profondità del Pozzo, ove giace sepolto in una tomba naturale di affilata roccia l’oscuro Ossarium, un segreto che da secoli fa scontrare la Confederazione e il Sacro Regno. Alti e cupi organi accompagnano il suono feroce dell’acciaio e dei latrati della gente di Vesteria, una melodia macabra dal fascino incredibile.

Così come Brancalonia, Historia sfrutta il motore di regole della quinta edizione di Dungeons & Dragons opportunamente modificato, rivisto ed arricchito per ben aderire al mondo raccontato.

Quota: 102.012 € / 15.000 €
Sostenitori: 2130
Fondato in: due ore

>> Il manuale quickstarter di Historia è disponibile per l’acquisto online

Journey to Ragnarok

Dalle gelide nebbie del 2017 emerge il quarto nome di questa classifica. Con un finanziamento di 51’369 euro su 5’000 richiesti Journey To Ragnarok, scritto da Michele Paroli ed edito da Need Games, si conquista il suo posto tra i colossi del kickstarter italiano dei giochi di ruolo.

Top 5 kick

Freddo, cupo ed intriso di mitologia norrena fantasticamente rappresentata da Andrea Guardino, Journey to Ragnarok è un sandbox che rappresenta ludicamente, e con fedeltà, la mitologia dei popoli del nord Europa. I nove regni incastonati tra i rami del frassino cosmico Yggdrasill, i potenti Aesir di Asgard, i Vanir di Vanaheimr, il drago Nidhogg e tutto ciò che è descritto nell’Edda è accuratamente riprodotto in questo manuale che apre una porta su un mondo che, ancora oggi, riesce ad affascinare tutti coloro che ne leggono.

In quanto sandbox, si può forse scrivere che questo gioco incoraggi i futuri master a divenire uno skàld, l’antico bardo poeta del nord, e a creare con i materiali forniti dal manuale mondi unici e permeati dall’inconfondibile impronta vichinga. Come sistema di regole, Journey to Ragnarok sfrutta il motore della quinta edizione di Dungeons & Dragons che, nuovamente, viene arricchito con nuove classi, nuove razze ed altre unicità che armonizzano il sistema di gioco con l’ambientazione descritta.

Quota: 51.369 € / 5.000 €
Sostenitori: 1082
Fondato in: cinque ore

Interessati a saperne di più di Journey to Ragnarok?

>> Journey to Ragnarock è disponibile per l’acquisto online

Norse Grimoire

Si segnala inoltre che questo formidabile gioco ha di recente aggiunto alla sua collana il volume di Norse Grimoire , una pregiata guida sempre fedele alle tradizioni magiche norrene edita ancora una volta dal Mana Project Studio e scritta da Michele Paroli, Marco B. Bucci e Mila Fois. Con illustrazioni evocative ed un’impaginazione oltremodo curata, il volume é assai fedele al suo nome poiché oltre a sembrare un antico tomo arcano, contiene un’approfondita e dettagliata guida alla magia runica e ai rituali magici che i personaggi di Journey di Ragnarok potranno effettuare durante le sessioni di gioco.
Runologia e mistica del nord si fondono dunque con l’epica e con le regole della quinta edizione di Dungeons & Dragons  per dare vita ad un’espansione che é quasi un titolo a sé stante.
Con un impressionante finanziamento di 65.757 € su 5.000 richiesti e una solida base di 963 sostenitori, Norse Grimoire si merita senz’altro una menzione su questa lista anche se, in quanto espansione di un gioco già esistente, non può godere di un posto tutto per sé.

>> Norse Grimoire è disponibile per il preorder online

Not the End

Alla fine di questa lista di prestigiose conquiste del crowdfunding si colloca invece Not the End, gioco scritto da Claudio Pustorino e Fabio Airoldi ed edito dalla Fumble Gdr. Con un eccellente finanziamento di 43’679 euro su 6’000 richiesti, Not the End, quasi ironicamente, conclude questa classifica con la sua presenza atipica e del tutto particolare.

Top 5 kick

Fino a qui, i giochi presentati sono stati piuttosto standard nella loro impostazione. Si ha un mondo, si hanno delle regole e si ha un perché o un per come in grado di animare le sessioni di gioco. In Not the End, invece, le cose cambiano parecchio. Anzitutto non si ha più solo un mondo a propria disposizione, ma se ne hanno infiniti e, in secondo luogo, così come suggerisce l’illustrazione di copertina del manuale, i giocatori sono un “ovunque” ed un “sempre” piuttosto che un “qui” ed “ora”. In Not the End si può infatti essere un frammento unico dell’anima particolare dell’archetipo dell’eroe, un ente che si ripete in forme diverse ma simili in diversi universi e in diversi tempi.

Il centro di Not the End non è infatti questo o quell’altro setting, è piuttosto la storia che si crea intorno al tavolo e attorno alle azioni dei giocatori che, diversamente rispetto agli altri nomi di questa lista, utilizzano il sistema diceless unico HexSys creato appositamente per questo gioco. HexSys sostituisce i dadi con dei token esagonali bianchi o neri che, venendo estratti casualmente ma con criterio da un sacchetto, determinano gli esisti narrativi delle azioni dei personaggi grazie alle scelte dei giocatori che possono scegliere autonomamente come “spendere” i token estratti. Un principio sì semplice permette un’estrema libertà narrativa e creativa nella creazione dei mondi e personaggi e ben si adatta alle premesse creative del prodotto che riesce ad occupare il quinto posto di questa classifica.

Quota: 43.679 € / 6.000 €
Sostenitori: 609
Fondato in: quarantasette minuti

>> Not The End è disponibile per l’acquisto online!

Conclusione

Questi cinque formidabili giochi, oltre ad essere delle eccellenze italiane, sono degli ottimi esempi di come una campagna su Kickstarter dovrebbe essere condotta o impostata e, con la loro luce, guidano tutti i game designer e gli editori di giochi di ruolo verso il raggiungimento di traguardi simili o perfino più ambiziosi. Per dirla con l’ultimo gioco presentato, continuate dunque a scrivere e a sognare poiché non è mai la fine.