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I Pirati dei Caraibi nelle mani dei pirati informatici!

Riscatto nuova frontiera della pirateria online? A giudicare dagli eventi degli ultimi giorni sembrerebbe di sì. A parte l'attacco su scala mondiale portato col ransomware WannaCry infatti, è di queste ore la notizia che un gruppo hacker avrebbe chiesto alla Disney un riscatto dopo essere entrato in possesso di una copia dell'ultimo episodio del franchise Pirati dei Caraibi.

pirati dei caraibi1

Il film ormai imminente in tutte le sale del mondo, potrebbe anche essere quello trafugato assieme ai nuovi episodi di Orange Is The New Black di Netflix oppure no. Ciò che è importante è che La Vendetta di Salazar potrebbe essere diffuso su Internet in spezzoni di lunghezza crescente se Disney non accetterà di pagare l'importo del riscatto, col rischio di un danno da milioni di dollari, a causa della perdita di una parte più o meno rilevante di incassi.

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Da parte loro gli hacker avrebbero chiesto una somma ingente – da pagare come sempre in Bitcoin. Inutile dire che, almeno per il momento, Disney non mostra alcuna intenzione di voler cedere al ricatto e sta anzi lavorando assieme all'FBI per scoprire l'identità dei malfattori. Un'impresa che però, a detta di Hector Monsegur, Direttore della sicurezza per Rhino Security Labs ed ex hacker, è molto difficile, se non impossibile. I membri di una crew infatti possono provenire da diverse parti del mondo e gli attacchi possono essere portati in modo che la fonte originaria sia praticamente irrintracciabile.

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"Tutte queste aziende come Disney, Netflix e Discovery avranno sicuramente un ottimo livello di sicurezza informatico, il problema è che poi si appoggiano a fornitori e piccole società di produzione che molto probabilmente non possono offrirne altrettanta", ha aggiunto ancora Monsegur.

pirates of the caribbean dead men tell no tales ghost pirates copertina

"Una volta i film trapelati prima del tempo finivano su Pirate Bay provocando sicuramente danni agli incassi, ma ora, con l'avvento dei ransomware queste aziende rischieranno sempre di essere ricattabili per le proprietà intellettuali. Gli Studi cinematografici dunque dovranno trovare un modo di proteggersi da questa nuova forma di minaccia". Più facile a dirsi che a farsi però, almeno per il momento.

Aggiornamento: Il CEO di Disney, Bob Iger, ha smentito ufficialmente la sottrazione dell'ultimo episodio di Pirati dei Caraibi, affermando che l'azienda non è mai stata hackerata e che la notizia era un fake.


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