Giochi in scatola

It’s A Wonderful World, la recensione: il card game strategico vincitore del premio As D’Or


It’s A Wonderful World
Autore
Frederic Guerard
Editore
Studio Supernova
N° Giocatori
1-5
Età consigliata
14+
Durata Media
45 minuti

It’s A Wonderful World, il gioco di carte strategico e gestionale oggetto di questa recensione, fin dalla sua uscita è stato un successo sia di critica che di pubblico permettendogli di vincere il premio As D’Or a Cannes nella categoria giochi per esperti. Per chi non lo sapesse, è il premio più prestigioso tra quelli che vengono annualmente assegnati durante il celebre festival dei giochi francese. L’autore di It’s A Wonderful World è il francese Frederic Guerard, il disegnatore è il noto Anthony Wolff e in Italia è arrivato da poco grazie all’editore Studio Supernova. È arrivato il momento, quindi, di addentrarci dentro lo sviluppo di un grande impero!

It’s A Wonderful World: unboxing

Prima di iniziare il nostro viaggio dentro le meccaniche di It’s A Wonderful World, dobbiamo obbligatoriamente porre un focus sulla ricca dotazione di gioco. La scatola non è piccola e ha misure abbastanza generose (29 x 29 x 7 cm) e la qualità costruttiva è eccellente, con una grafica accattivante, ma con una stampa purtroppo non retinata che non ne garantisce l’impermeabilità e la robustezza in caso di urti.

It's A Wonderful World

All’interno della scatola troviamo un buon numero di elementi di gioco che, però, non appesantiscono esageratamente la confezione. Alzato il coperchio, la cui chiusura è abbastanza ermetica e sicura, troviamo 2 set componibili per formare il tabellone di gioco diviso in cinque settori, 150 carte Sviluppo, 5 carte Impero fronte e retro (A/B), 170 cubi Risorsa di diversi colori, 80 segnalini Personaggio, 1 segnalino Round, 1 Regolamento e 1 Blocco Segnapunti.

Per essere sostanzialmente un card game, c’è davvero un gran numero di elementi di gioco, alcuni dei quali, come ad esempio i cubi Risorsa, sono conservati all’interno di appositi sacchettini di plastica trasparente richiudibili. Ogni oggetto ha l’apposito spazio all’interno della scatola costituita da una plancia di cartone che divide l’interno in quattro sezioni. Questa plancia presenta infine delle interessanti stampe che ricordano vagamente gli scaffali di un magazzino di alta tecnologia che vanno ad impreziosire il tutto.

Componentistica

Passando all’aspetto realizzativo, i segnalini sono costruiti in cartone retinato e sono ben curati e abbastanza resistenti. I cubi Risorsa sono in plastica lucida e donano davvero un grande impatto estetico in particolar modo quando sono sotto una fonte luminosa. Infine le carte sono bellissime da vedere, curate in ogni minimo particolare per quanto riguarda l’aspetto estetico e il design ma purtroppo non hanno alcuna telatura e sarà quindi necessario (se siete dei gamer incalliti e maniaci della precisione) munirle di bustine protettive per evitare che si rovinino nei vari mescolamenti.

It's A Wonderful World

Il manuale è, infine, piacevole da leggere grazie all’ottima impaginazione, all’ordine e al gran numero di esempi anche visivi presenti per spiegare tutte le meccaniche principali o più complesse. Non sono presenti carte riassuntive, ma non ne avremo bisogno dato che ogni aspetto del gioco è spiegato ottimamente dal manuale e i vari elementi di gioco sono abbastanza esplicativi. It’s A Wonderful World, come vedremo in seguito, si basa molto sui colori quindi è anche molto immediato da comprendere e familiarizzare.

Preparazione

In It’s a Wonderful World i giocatori, da 1 a 5, saranno a capo di un Impero in espansione e dovranno scegliere il percorso giusto che li porterà a svilupparlo più velocemente e meglio degli avversari. Il gioco è consigliato ad un pubblico di età superiore ai 14 anni e ogni partita avrà una durata di circa 45 minuti che possono diminuire e aumentare in base al numero di giocatori e al tempo che ogni giocatore impiegherà per scegliere le proprie carte.

It's A Wonderful World

Prima di iniziare a giocare, si pone al centro del tavolo un piccolo tabellone suddiviso in cinque parti che indicano le 5 risorse del gioco ognuna con un suo preciso colore e, quindi, cubetti. Le risorse sono Materiali, Energia, Scienza, Oro ed Esplorazione, ma vi è anche il Kristallium che fa la parte del jolly. Dopodiché vanno smistati, negli appositi spazi, i 40 segnalini Personaggio Generale e i 40 segnalini Personaggio Banchiere e vanno mischiate le 150 carte sviluppo. Queste hanno un costo di costruzione, possono avere un bonus di costruzione (generalmente cubetti o segnalini Personaggio) e tutte hanno un bonus riciclo. Alcune inoltre indicano eventuali punti vittoria e cosa producono. Infine si assegna ad ogni giocatore una carta Impero, la quale indica cosa può produrre e una condizione per ottenere ulteriori punti vittoria finali, si divide virtualmente il terreno di ogni giocatore in Area Draft (in basso a destra della carta Impero), Area Costruzione (sopra l’Area Draft) e Area Carta Costruita (sopra la carta Impero) e si inizia il gioco.

It’s a Wonderful World: quattro round e tre fasi

Il gioco ha una durata di solo 4 round ognuno dei quali è composto sempre dalle stesse tre fasi. La prima fase è quella del Draft dove ogni giocatore riceve 7 carte (in due giocatori le carte sono 10) in faccia in giù, ne sceglie una e passa le restanti 6 al giocatore alla propria sinistra (round 1 e 3) o destra (round 2 e 4) il quale gli passa le sue carte. Ogni carta scelta si mette a faccia in su nella propria draft area fino a quando ogni giocatore non vi ha posto 7 carte.

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La seconda fase è la Pianificazione, nonché la più delicata del gioco. Questo perché ogni giocatore, senza rispettare un ordine ben preciso, deve decidere quale tra le 7 carte scelte in precedenza possono essere costruite e quali invece devono essere riciclate per guadagnare l’apposito cubetto risorsa indicato. Le carte in costruzione hanno bisogno di risorse per essere costruite, pertanto a volte il riciclo può essere utile per completare o avanzare la costruzione di un’altra carta. Questa azione può anche essere svolta su carte già in costruzione, ma qualora su di esse ci fossero già delle risorse, queste andrebbero perse.

La terza ed ultima fase è proprio la Costruzione. Si inizia prima con la produzione delle risorse: ogni carta del proprio impero, compresa ovviamente la carta Impero, produce qualcosa e pertanto, partendo dalla risorsa a sinistra del tabellone e andando verso destra, ogni giocatore dichiara quante ne produce, le prende e le pizza sulla carta Impero o sulle carte in costruzione. Le risorse, infatti, non possono essere conservate né spostate. Nel caso in cui ci fossero 5 risorse sulla carta Impero, queste potrebbero essere sostituite con un cubetto di Krisallium che ha valenza di jolly e può essere usato quando e dove si vuole. Per ognuno dei 5 spazi è previsto un regalino e il maggior produttore di una determinata risorsa guadagna un segnalino Personaggio in base al simbolo indicato. Le carte in costruzione che hanno accumulato il giusto numero di risorse necessarie si possono ritenere costruite, ma inizieranno a produrre dal turno successivo.

Obiettivo: avere il miglior Impero e fare più punti

Si compiono queste azioni fino al quarto round, momento nel quale si determinerà il vincitore. Finita la fase costruzione, infatti, si calcolano i punti che sono dati dalle carte costruite, dai segnalini Personaggi e da eventuali effetti presenti nelle carte. Vince chi ha più punti. In caso di pareggio chi ha più carte Sviluppo (anche se nel regolamento è scritto, inspiegabilmente carte Impero) e in caso di ulteriore pareggio, chi ha più segnalini Personaggio.

La Modalità Solitario

Sono presenti anche delle regole apposite per la Modalità Solitario. In questo caso viene a mancare la fase di Draft e le fasi di Progettazione e Produzione sono totalmente stravolte per consentire una gioco più agevole e rapido. Il manuale, inoltre, include anche 6 scenari di gioco diversi che danno al giocatore determinati obiettivi da seguire per accumulare determinati punti vittoria e vincere un’eventuale medaglia di Bronzo, d’Argento o d’Oro. Uno di questi scenari, ad esempio, è il Ritorno al Futuro in cui si deve prendere una carta Impero dal lato B e provare a costruire le carte Centro di Ricerca, Neuroscienze e Viaggio nel tempo. La medaglia di Bronzo è dai 65 punti in su, quella d’Argento dagli 85 in su e quella d’Oro dai 105 in su.

Perché giocare a It’s A Wonderful World?

In It’s a Wonderful World è un bel gioco dalle meccaniche semplici e lineari, ma non banali che lo rendono comunque complesso e armonioso. Le fasi di Draft e di Pianificazione delle carte da costruire o riciclare, sebbene possano risultare semplici nell’esecuzione, in realtà richiedono attenzione e una buona strategia. Proprio questo aspetto è quello meno immediato durante la primissima partita di ogni giocatore poiché non si conoscono bene le carte e non si sa in che modo catalizzare la produzione.

It's A Wonderful World

Le strategie da adottare, infatti, non sono poche, però bisogna subito sceglierne una che possa in qualche modo essere conseguita maggiormente nel corso della partita. La prima selezione di carte darà già una certa impronta alla partita che, dividendosi in quattro round, non permette grossi stravolgimenti. Il consiglio, quindi, è di seguire le risorse prodotte dalla carta Impero, ma non sempre è facile o funzionale perché ci verrebbero a mancare punti vittoria importanti dati dall’egemonia produttiva di un altro giocatore. Questa rapidità rappresenta il pregio e il difetto del gioco poiché permette di giocare anche più partite di seguito, ma dal momento in cui si sbaglia la selezione di carte al primo round, recuperare poi diviene quasi impossibile lasciando i giocatori con l’amaro in bocca.

Come detto nella fase introduttiva della recensione, la pesca e la mescola iniziale delle carte, riveste un ruolo fondamentale che insieme al passaggio di mano in mano delle carte tra i vari giocatori rivestono gli unici fattori di aleatorietà di It’s a Wonderful World. Il passaggio di carte, insieme all’acquisizione di segnalini Personaggio in base alla produzione di risorse, rappresentano l’unica fonte di interazione con gli altri giocatori, ma anche l’unico modo per non perdere la partita già dal primo round.

It's A Wonderful World

Infatti, mettendo il caso che la nostra carta Impero ci portasse a puntare la nostra strategia sulle carte verdi, ma queste non ci escono, l’unica speranza resta il passaggio dalla mano di un altro giocatore (sempre che lo stesso non abbia scelto la stessa strategia). Questo fattore permette anche una buona rigiocabilità, garantita ulteriormente dall’annuncio di una nuova espansione ufficiale dal titolo Ascension. Il downtime, infine è presente solo durante la selezione delle carte da mettere nel Draft e la Pianificazione, ma più si familiarizza col gioco, più questo scende rendendo il gameplay più rapido.

Gioco adatto a…

It’s a Wonderful World è un gioco dalle meccaniche semplici, ma dal potenziale davvero elevato. È consigliato sia ai casual gamer sia agli amanti delle sfide che amano le sfide brevi, ma intense. Il prodotto prende ispirazioni da giochi come Hadara, Century Spice Road7 Wonders senza, però, scopiazzare o rendendo il titolo fin troppo derivativo. Alcune meccaniche sono uniche e peculiari, come ad esempio la fase di Draft e funzionano davvero bene.

Conclusioni

In conclusione It’s a Wonderful World si è rivelato un prodotto che mostra delle meccaniche molto interessanti, confezionate in un gameplay snello e divertente affiancate a soluzioni vincenti già viste in altri titoli. La fase di Draft crea un processo decisionale importante perché decide il proseguo del round oltre che dell’intero gioco. Scegliere se riciclare o costruire una carta sarà poi fondamentale per la produzione dei materiali necessari e l’accumulo di punti vittoria. Se si aggiunge poi l’aleatorietà data non dai dadi, ma dalla mescola delle carte e dalla scelta strategica da parte degli altri giocatori, capite bene che si tratta di un gioco che vi catturerà subito. Si potrebbe creare un divario tra esperti e novizi, ma la durata esigua delle partite vi consentirà di familiarizzare velocemente con il regolamento.

It’s A Wonderful World

In It’s a Wonderful World guidate un impero in espansione e dovete scegliere il vostro sentiero verso il futuro per riuscire ad affermare il vostro dominio su questo nuovo mondo distopico! It’s a Wonderful World è un gioco di carte per 1-5 giocatori. Ogni round, i giocatori scelgono con un draft quale carta tenere e quali passare agli altri giocatori, quindi decidono se mettere in produzione la carta oppure riciclarla per ottenere risorse immediate, che sfrutteranno poi per costruire altre carte che a loro volta forniranno altre risorse e punti vittoria finali. Tutte le azioni di gioco avvengono in simultanea per cui non c’è mai la noia dell’attesa tra un turno e l’altro.


Verdetto

It's a Wonderful World si rivela essere un gioco inaspettatamente intrigante, interessante e coinvolgente. Le regole sono semplici da imparare e il gameplay scorre molto velocemente, ma la scelta della giusta strategia di gioco è tutt'altro che banale e anzi caratterizza fin dall'inizio la vittoria o la sconfitta di un giocatore.

Pro

-Meccaniche di gioco intriganti e divertenti
-Regole semplici da imparare, ma non banali
-Elementi di gioco curati sia nel design che nelle illustrazioni...

Contro

-...però avremmo gradito delle carte retinate
- Conoscendo tutte le carte, gli esperti potrebbero essere un po' troppo avvantaggiati