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Modena Play 2019 – La fiera è finita, ci si vede nel 2020

La terza e ultima giornata dell’undicesima edizione del Play di Modena sta giungendo a conclusione. La stanchezza aumenta, il portafoglio è sempre più leggero, la voce sempre più ridotta, abbiamo giocato, comprato e chiacchierato con tutti quelli che abbiamo incontrato. Il Festival è quasi finito, abbiamo partecipato per tutti e tre i giorni, e ne […]

La terza e ultima giornata dell’undicesima edizione del Play di Modena sta giungendo a conclusione. La stanchezza aumenta, il portafoglio è sempre più leggero, la voce sempre più ridotta, abbiamo giocato, comprato e chiacchierato con tutti quelli che abbiamo incontrato. Il Festival è quasi finito, abbiamo partecipato per tutti e tre i giorni, e ne è davvero valsa la pena.

Arrivare in Fiera – weekend

Abbiamo già avuto questo incipit, ma si trattava del primo giorno (ancora lavorativo): il weekend è decisamente tutta un’altra storia. Più macchine, più traffico, più coda, in generale più persone, molte più persone. Nulla di esagerato, ma abbiamo già parlato di come alle fiere, parlando di parcheggi, chi prima arriva meglio alloggia. Cosa ancora più vera nel weekend.

Parlando delle code, invece, lo staff del Play si mostra estremamente preparato. Innegabile la presenza della coda all’ingresso e dei rallentamenti, ma una buona gestione del punto di ingresso (unito agli accessi separati per espositori, addetti stampa, dimostratori, e in generale tutto il personale lavorativo) ha reso la situazione perfettamente vivibile, e niente affatto esagerata. L’edizione dell’anno scorso del Festival ha fatto più di quarantamila visitatori in due giorni e mezzo, e per questa edizione si parla di più di quarantaquattromila visitatori.

Consigli per Play 2020: preparate i biglietti per tempo, arrivate un poco in anticipo, decidete se usare il parcheggio della fiera o cercarlo gratuitamente nello spazio esterno. Non sottovalutate questo punto, perché da diversi anni il Festival del Gioco ha registrato un numero sempre crescente di visitatori ed il rischio di dover lasciare la macchina a qualche chilometro dall’ingresso non è così remoto.

Il corridoio – weekend

Dopo il nostro rituale saluto al corridoio, ci rendiamo conto che la quantità di persone è decisamente superiore al primo giorno. Questo significa, principalmente, più attesa per le tigelle a causa di una non trascurabile coda. Ma non sottovalutate la velocità dei Tigellai! In questa giornata la moltiplicazione delle casse ha consentito di accelerare non di poco i tempi, senza andare a scapito dello staff dedicato alla preparazione del “sacro”cibo.

Consigli per Play 2020: Per sicurezza, è sempre meglio considerare bene i tempi per la propria pausa pranzo.

Esplorare, scoprire, giocare

Abbiamo già parlato in un precedente articolo delle numerose attività, così come delle molte opportunità di giocare di ruolo in fiera. Non abbiamo nessun motivo di dubitare che l’anno prossimo sarà differente, anzi! Se quest’anno avevamo un ampio numero di offerte e proposte (tanto di spazi di gioco come di titoli), da una fiera in crescita ci aspettiamo che l’anno prossimo le proposte siano ancora maggiori!

Se il Festival del Gioco si conferma anno dopo anno uno dei più importanti appuntamenti per questo settore ci sarà un motivo valido, non credete?

Consigli per Play 2020: Possono esserci davvero molti approcci al Festival del Gioco, e non ne esistono di giusti o sbagliati in senso assoluto. Se preferite entrare, curiosare dietro ogni angolo e lasciarvi guidare dal naso nella scelta dei giochi, troverete una quantità incredibile di possibilità. Se invece preferite programmare in anticipo le attività, magari per scremare tra molti diversi titoli quelli che torneranno a casa con voi, allora troverete nel programma del Play e nelle organizzazioni dei singoli autori ed editori i vostri alleati per la fiera. Quale che sia la vostra preferenza, voi pensate a divertirvi. Il resto verrà da se.

Comprare

Dopo tre giorni di fiera è impossibile che tra tutte le novità presentate e la quantità di materiale a disposizione nei negozi e aree specializzate, non abbiate trovato nulla che vi interessi. Stanchi ma felici, con le borse piene di manuali e scatole autografate dagli autori abbiamo un solo reale problema: tenere le borse in mano.

Probabilmente a causa del bancomat avremo anche altre sorprese di natura bancaria arrivati a casa, ma ce ne preoccuperemo in un secondo momento. Le banche sono famose per essere pazienti, vero?

Consigli per Play 2020: Nel caso partecipiate a più giornate, magari con un pernottamento, organizzate gli acquisti per trasportarvi meno peso possibile avanti e indietro sfruttando il vostro alloggio come deposito. Se invece avete solo una giornata di tempo a disposizione, o soffrite di acquisti compulsivi come il sottoscritto, allora arrivate con zaini capienti e robusti. In alternativa, se possibile concentrate gli acquisti nella seconda parte della giornata, così come il ritiro degli acquisti con sketch e dedica dell’autore.

L’Uscita

Imbocchiamo il corridoio verso l’uscita per la terza e ultima volta di questa edizione, con un saluto verso il Play 2020. Alcuni di noi stanno già progettando le imminenti sessioni dei nuovi giochi comprati, mentre altri (più pragmatici) pensano a cercare di recuperare la macchina per posare gli acquisti e iniziare il rientro. Sicuramente su una cosa siamo tutti perfettamente d’accordo: ci si rivede a Play 2020!

Consigli per Play 2020: beh, sicuramente esserci. Se no il prossimo saluto e arrivederci al 2021 come fareste a vederlo?

 

Arrivederci al prossimo anno!