Cinema e Serie TV

Morto Michael K. Williams, l’attore di The Wire

Un grave lutto ha colpito in queste ore il mondo della televisione e del cinema internazionale: l’attore Michael K. Williams, visto nella serie The Wire nel ruolo di Omar Little e in quella di di Boardwalk Empire, è stato trovato morto nel suo attico di Brooklyn, a New York, per sospetta overdose. Williams, cinque volte candidato ai premi Emmy, aveva 54 anni.

Michael K. Williams morto

Stando a quanto riportato dalla redazione di The Hollywood Reporter (qui la notizia originale), nell’appartamento sarebbero stati trovati alcuni oggetti che lascerebbero pensare all’assunzione di eroina o Fentanyl poco prima del decesso. Da anni Williams aveva intrapreso una dura battaglia contro la droga, una sfida personale che era prepotentemente uscita allo scoperto anche durante le riprese di The Wire: impersonando i panni di Little, un uomo che deruba i trafficanti di stupefacenti, Williams aveva avuto ripercussione anche nella vita di tutti i giorni, fuori dal set.

La carriera di Michael è stata in ogni caso molto prolifica anche per quanto riguarda i film diretti al grande schermo: l’attore è infatti apparso in Gone Baby Gone, The Snitch, il reboot di RoboCop, Ghostbusters e Assassin’s Creed, senza contare anche il suo ruolo in 12 anni schiavo, lungometraggio diretto da Steve McQueen in grado di ottenere l’Oscar nel 2014 come miglior film. Sul piccolo schermo Williams è apparso anche in serie come I Soprano, Law & Order e CSI – Scena del Crimine, oltre ad Alias e The Night Of, fino al più recente Lovecraft Country.

Michael K. Williams era stato candidato tre volte agli Emmy Awards, più in particolare per la miniserie When They See Us di Ava DuVernay, e anni prima per The Night Of e Bessie. Una quarta nomination è attesa al varco, essendo tra i candidati ai premi di quest’anno come miglior attore non protagonista per il suo ruolo in Lovecraft Country (nei panni del personaggio noto come Montrose Freeman).