Giochi di ruolo

Oscura Minaccia, la recensione: un mondo in attesa di eroi


Oscura Minaccia
Editore
Vas Quas Editrice
Autori
Luca Maiorani (ideato da Giovanni Micolucci)
Ambientazione
Fantasy
Genere
Epico
N. Pagine
80

Oscura Minaccia è un gioco di ruolo narrativista arrivato alla sua seconda edizione (la prima è stata pubblicata con il nome Il Mio Fantasy), pensato per essere giocato in sessioni della durata di circa 4 ore, durante le quali vestirete i panni di eroi di un mondo fantasy, che potrete creare completamente a vostro piacimento.
Sulle vostre spalle graverà la responsabilità di affrontare il pericolo imminente, esplorandone la natura e le cause, ma soprattutto un modo per potervi far fronte e riuscire a sopravvivere. Siete eroi destinati a qualcosa di grande, ma non per questo siete immuni a una continua lotta interiore, pronti a sacrificare tutto ciò che avete pur di salvare questo mondo, e contemporaneamente tentati dalla vostra vita passata, che vi chiede a gran voce di abbandonare la strada pericolosa dell’eroe.

Qualcosa di pericoloso attente il vostro mondo, un’oscura minaccia di cui solo voi siete riusciti a cogliere i segnali. L’ultima ora è ormai giunta, dovrete essere pronti ad affrontare il vostro destino e persino a perdere ciò che avete di più caro. La scelta è vostra e il destino che vi attenderà è nelle vostre mani.

Plasma il tuo mondo

L’elemento essenziale di Oscura Minaccia è che, sebbene sia prevista la figura del Game Master (Narratore), la creazione del mondo di gioco e persino l’avventura stessa, viene demandata in maniera collaborativa ai giocatori.
Questo approccio ha un duplice vantaggio: da un lato i giocatori vengono spinti a sentirsi protagonisti a tutto tondo, dall’altra la sessione di gioco non richiede alcun tipo di preparazione preventiva, basta sedersi intorno a un tavolo e iniziare a creare insieme i personaggi, il mondo e ciò che li attende, in un processo marcatamente narrativo e molto veloce.
Ognuno, Game Master e giocatori, può dire la sua sul mondo in cui si trovano i personaggi, definendone le caratteristiche e i luoghi principali, quanto basta per iniziare ad afferrare l’atmosfera e avere dei punti di riferimento comuni all’inizio della sessione. L’unico paletto inamovibile è che in ogni caso avrete a che fare con un mondo fantasy, anche se avrete completa libertà nel miscelarlo e sfumarlo a vostro piacimento.

Il mondo ha bisogno di eroi

Subito dopo la creazione del mondo tocca ovviamente pensare ai propri personaggi, veri e propri eroi, ed “eroi” è la parola giusta. Infatti coloro che impersonerete in Oscura Minaccia non sono avventurieri qualunque, bensì individui che eccellono nella propria area di competenza definita dall’Archetipo scelto. Gli Archetipi a disposizione sono cinque: Esploratore, Geniere, Guerriero, Mago e Templare. I nomi sono già di per sé abbastanza esplicativi, ma per ognuno il manuale ne descrive le aree di competenza.
Successivamente si passa a scegliere due Talenti, ossia abilità speciali, come Forza Bruta o Volare, ma più che scegliere sarebbe corretto dire creare. Infatti anche in questo caso il manuale invita i giocatori a inventare i propri talenti dando giusto qualche consiglio utile per dare maggiore tridimensionalità al proprio personaggio.

Il regolamento

Il sistema di gioco è estremamente leggero, veloce e va a enfatizzare il fulcro del gioco, ossia la creazione e l’evoluzione dell’avventura a opera dei giocatori.
Il sistema si basa sull’uso di due pool di dadi a sei facce (ossia gruppi di dadi), quello utilizzato dal Game Master rappresenta le avversità del mondo, mentre l’altro, chiamato Pool del Destino e utilizzato dai giocatori, rappresenta la fortuna dei personaggi.
Il Game Master attinge alla sua riserva di dadi per stabilire la Difficoltà della prova, mentre i personaggi potranno tirare un numero di dadi pari alla Difficoltà solo inserendo narrativamente l’uso del proprio Archetipo, di un Talento o sfruttando un vantaggio nei confronti dell’avversario. I risultati pari a 5 e 6 valgono come successi e ovviamente devono essere in numero almeno pari alla Difficoltà.
Non è tutto, perché i personaggi potranno (ed è altamente consigliato) attingere alla riserva di dadi del Pool del Destino chiamando in causa un Talento (diverso da quello eventualmente già usato), sfruttando vantaggi ambientali o venendo aiutati da un compagno.
Cosa fondamentale è che i Successi e Fallimenti devono essere sempre narrati dai giocatori, descrivendo l’azione e le sue conseguenze, con l’unica differenza che, in caso di fallimento, anche il Game Master può inserire narrativamente una Conseguenza, ossia un evento negativo.
Elemento molto interessante è che in caso di Fallimento, il personaggio può essere comunque salvato evitandogli di subire le Conseguenze del Game Master, ma per fare ciò occorre che un altro personaggio compia un Atto Eroico, la massima espressione dell’epica, che però richiederà in cambio un alto prezzo: la messa fuori dal gioco del personaggio salvatore.

Una questione di Pool

La particolarità delle sfide è che se la prova viene superata ci si scambia i dadi usati nei rispettivi pool, quindi quelli usati dai personaggi vanno nel Pool del Game Master, e quelli usati dal Game Master vanno nel Pool del Destino.
Nel caso però la prova non venga superata, i dadi usati dal Game Master tornano nel suo pool, mentre quelli usati dai giocatori vengono tramutati in Punti Eroismo.
Questi punti possono essere utilizzati per migliorare il personaggio, oppure per ottenere particolari vantaggi per poter riuscire a superare sfide altrimenti molto difficili.

Missione dopo missione

Il gioco è tarato per sessioni di gioco della durata di circa 4 ore e prevede che queste siano suddivise in missioni intermedie con specifici obiettivi da raggiungere che devono essere definiti all’inizio, sempre in comune accordo. Idealmente le varie missioni devono permettere al gruppo di raccogliere le informazioni necessarie per comprendere nel dettaglio il tipo di minaccia che sta per arrivare e trovare un modo per poterla fronteggiare.
Tra una missione e l’altra i Pool vengono resettati e dadi rimasti nel Pool del Destino si trasformano in Punti Eroismo da suddividere tra i giocatori. A questo punto, prima di riprendere con la missione successiva, c’è la possibilità di migliorare i personaggi (acquisire nuovi Talenti, equipaggiamento…) nonché narrare l’evoluzione delle relazioni nel gruppo.
L’ultima missione, come è chiaro aspettarsi, vedrà i personaggi affrontare faccia a faccia l’oscura minaccia e scoprire se saranno in grado di salvare il mondo.

Il richiamo del Passato e l’urgenza del Presente

Un elemento molto importante di Oscura Minaccia è la definizione dei Legami, ossia elementi motivazionali che danno forza ai personaggi per andare avanti. Esistono due tipi di legami: i Legami con il Passato, che rappresentano la vita dei personaggi prima della loro decisione di affrontare la minaccia, mentre i Legami con il Presente sono le relazioni che direttamente o indirettamente riguardano l’avventura che il personaggio sta vivendo o il suo gruppo di compagni.
La particolarità è che questi Legami possono essere chiamati in causa per riuscire a fronteggiare con più tenacia i pericoli che si andranno a incontrare, e in particolare per ottenere successi automatici. Continuare però ad affidarsi a un Legame con il Passato, piuttosto che a un Legame con il Presente, ha le sue conseguenze.
Se i personaggi si aggrapperanno troppo spesso ai Legami con il Passato, si arriverà a un punto in cui il richiamo alla vita passata diventerà troppo forte e il personaggio deciderà di abbandonare i compagni.
Dall’altra parte i personaggi che invece rafforzano i loro Legami con il Presente e quindi il loro coinvolgimento nella missione, possono spronare il resto del gruppo ad andare avanti fino a far scattare quella che viene chiamata l’ultima missione, ossia fronteggiare la minaccia.
Attenzione, non è detto che tutti i personaggi partecipino a questa missione, alcuni potrebbero infatti essere morti o aver abbandonato l’avventura, richiamati dai Legami con il Passato (in questo caso se metà dei personaggi ha abbandonato l’avventura, la missione finale è automaticamente fallita).

Consigliato a…

Oscura Minaccia è un gioco adatto a chi ama dare piena libertà alla propria fantasia e creatività. Riuscire a intavolare una sessione può essere allo stesso tempo molto stimolante, divertente e coinvolgente quanto frustrante se si è giocatori che hanno bisogno di un’ambientazione dettagliata e di un regolamento strutturato. Il vantaggio e la bellezza di Oscura Minaccia è proprio la possibilità di avere una libertà narrativa molto ampia e un sistema leggero che interviene solo è quando necessario, ma chiaramente questo potrebbe non essere adatto a tutti. D’altro canto un gioco di questo tipo può anche essere l’ideale per avvicinare nuovi giocatori al mondo del gioco di ruolo, complice anche la breve durata e la possibilità di iniziare una partita senza bisogno di alcuna preparazione.

Conclusione

Oscura Minaccia è un prodotto indie sia in termini di effettiva produzione del prodotto finale, sia come filosofia adottata, abbracciando il lato più creativo e narrativo del gioco di ruolo.
I giocatori devono essere pronti a lasciarsi coinvolgere perché ogni singola azione sarà narrativamente nelle loro mani, e starà a loro aggiungere elementi di gioco che andranno ad arricchire la trama in un processo completamente condiviso tra i partecipanti.
Il sistema è funzionale a spingere i giocatori a mettersi in gioco, nonché a mettere in discussione i propri personaggi, spinti a compiere gesta epiche, ma allo stesso tempo tentati dalla tranquilla vita del passato (la gestione di questo conflitto interiore è forse la parte più peculiare del gioco).
L’uso dei Pool di dadi e la loro ridistribuzione durante le sessioni di gioco o trasformazione in Punti Eroismo, nonché l’attenzione all’uso dei Legami ha quasi un taglio vagamente “gestionale”, ma non guasta il sapore della narrazione fluida, anche se in alcuni frangenti potrebbe risultare poco lineare.
Il taglio di gioco veloce e strutturato per sessioni di breve durata è rende Oscura Minaccia un’ottima opzione per una serata di gioco, anche se magari improvvisata (non è così facile trovare giochi di ruolo che permettano di organizzare una sessione senza un minimo di preparazione), ma in tempi così stretti non c’è grande margine di manovra per trame particolarmente elaborate, cosa che potrebbe pagare in termini di longevità del prodotto.
Ottima la parte finale del manuale dedicata a un esempio di gioco che chiarisce le dinamiche e la gestione del sistema.

Oscura Minaccia

Oscura Minaccia è un gioco di ruolo fantasy narrativista, giocabile in una sessione di circa 4 ore, che vi porterà ad affrontare un pericolo incombente, nel quale solo voi potrete fare la differenza. Sarete pronti ad affrontare il vostro destino? Sarete pronti a sacrificarvi per i vostri compagni? Oppure volterete le spalle e vi rifugerete nella tranquillità del vostro passato?


Verdetto

Oscura Minaccia è un gioco che vi farà vestire i panni di eroi coraggiosi pronti ad affrontare l’imminente pericolo che sta per invadere il mondo. L’approccio narrativista coinvolge direttamente i giocatori all’interno la narrazione, sin nelle primissime fasi della creazione del gioco, permettendo così un’immersione totale. Ottima la possibilità di poter giocare senza una preparazione preventiva.

Pro

- sistema veloce
- pieno controllo della narrazione da parte dei giocatori
- interessante sistema di gestione del conflitto interiore dei personaggi (Legami con il Passato e con il Presente)

Contro

- qualche dubbio in termini di longevità