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Giochi in scatola

Scythe: recensione, il gioco e le sue espansioni

Autore
Jamey Stegmaier
Editore
Ghenos Games
N° Giocatori
1 - 5
Età consigliata
14+
Durata Media
115 minuti

Scythe, edito in italiano da Ghenos Games, è un gioco strategico dove la gestione delle risorse ed il controllo dei territori sono la migliore forma di potenza bellica.

Scythe è un gioco di strategia e pianificazione complesso ed entusiasmante, con molte variabili e ancor più regole. Tutti i diversi aspetti del gioco si intersecano e si influenzano vicendevolmente innescando reazioni a catena che vanno dapprima controllate per poi essere scatenate non appena il giocatore avrà acquisito un po di dimestichezza con il regolamento, questa particolarità ne fa un gioco che difficilmente risulterà ripetitivo, poiché permetterà ad ogni partita di escogitare una tattica migliore della precedente.
Scythe non è un gioco per tutti, lo si capisce già dalle 31 pagine di regolamento, ma è un gioco che regalerà ad ogni partita la consapevolezza del valore della parola gestionale senza essere tedioso; per giocatori che hanno da poco approcciato il mondo dei giochi in scatola forse potrebbe risultare una scelta un po’ azzardata ma per chi sta cercando un gioco che sia prima di tutto una sfida con se stessi Scythe, con tutti i suoi add-ons, saprà essere la scatola delle meraviglie.

Dalle ceneri della Grande Guerra…

Il terreno è accora bruno e arido, tanto da scurire la neve che cade nell’Europa degli anni ‘20, una terra ormai lacerata dal conflitto da poco concluso a cui rimane poco da offrire…questo è il punto di partenza dei 5 personaggi, sono i rappresentanti delle cinque fazioni che si contendono un piccolo ma ambitissimo fazzoletto di terra: la città-stato conosciuta come La Fabbrica, che durante la Guerra aveva alimentato i conflitti con i Mech da cobattimento: spietati prodigi di ingegneria meccanica. Chi sarà così audace da sbaragliare tutti gli avversari e portare il proprio impero a controllare tutto l’Est Europa?

…risorgono potenti Imperi

in Scythe ogni giocatore rappresenterà un personaggio esponente di un Clan o di un Impero che tenterà di portare la propria fazione al dominio incontrastato di tutto il territorio dell’Europa dell’Est esplorando, arruolando nuove reclute e producendo risorse indispensabili per potenziare i propri armamenti e rafforzare la propria economia. Il gioco proseguirà tra scontri, conquiste, costruzione di infrastrutture e incontri con popolazioni autoctone che faranno conseguire ai giocatori dei riconoscimenti , rappresentati dai token a forma di stella che andranno posizionati sul Tracciato del Trionfo, la partita termina immediatamente quando un giocatore posizionerà la sua sesta ed ultima stella su tale tracciato.

Potere e Potenza

Avendo letto fin qui sembrerebbe che Scythe sia un gioco di pura strategia bellica su campo ma non è così! Lo scopo del gioco infatti è accumulare il patrimonio economico più grande a fine partita. Non importa chi innescherà il conteggio finale, vincerà il giocatore che avrà accumulato più ricchezze durante tutto lo svolgimento del gioco, ma la ricchezza non è rappresentata solo dalle monete, infatti anche un vasto e produttivo territorio o un notevole peso nella politica estera sono una forma di ricchezza per un Impero, per questo durante la fase del conteggio finale ogni giocatore monetizzerà per ogni token stella posto durante la partita sul Tracciato del Trionfo , per ogni territorio controllato e per ogni coppia di risorse in proprio possesso in proporzione al livello accumulato sul Tracciato della Popolarità.

Cinque personaggi, cinque fazioni, cinque abilità

Le cinque fazioni in gioco hanno ognuna delle peculiarità che le contraddistinguono e che le rendono leggermente diverse tra loro rendendo Scythe un gioco dinamico e coinvolgente. I nomi e gli abiti scolpiti nelle miniature di ogni schieramento vi riporteranno alla memoria le popolazioni Europee degli inizi del secolo scorso. Ogni fazione è caratterizzata da una propria plancia fazione, facilmente individuabile dallo stemma riportato in alto a sinistra e dalla raffigurazione della pedina eroe corrispondente, ed oltre a questo ogni giocatore disporrà per preparare la sua conquista dell’impero di 8 lavoratori, 6 cubi tecnologia, 1 segnalino Potere, 1 segnalino Popolarità, 4 segnalini strutture, 4 segnalini recluta, 1 segnalino scelta azione e 4 Mech da combattimento.


Sulle Plance Fazione viene poi riportata una abilità speciale peculiare ed unica oltre ad alcune delle condizioni iniziali di partita, diverse per ogni fazione, unite alle abilità di combattimento ed alle caratteristiche degli armamenti più pericolosi del gioco: i Mech.
Anche le abilità dei Mech differiscono leggermente di fazione in fazione, non tanto da rendere il prodotto un asimmetrico puro ma solo quel tanto che basta da consentire ad ogni giocatore di adottare una tattica speciale con la fazione che sceglierà di giocare.

Tutti in campo, la corsa agli armamenti

Ogni giocatore sceglierà casualmente la propria casata pescando una Plancia Fazione coperta tra quelle disponibili, è consigliato prendere posto al tavolo vicino alla base principale della propria fazione, indicata da un grosso cerchio con lo stemma di fazione sulla plancia di gioco, vi sono sette Basi Principali sul tabellone ma solo cinque fazioni disponibili all’interno della scatola base, questo perché nella prima espansione di Ivaders from Afar compaiono altre due fazioni che permettono di aumentare i giocatori al tavolo fino a sette; la plancia contenuta nella scatola base potrebbe a questo punto risultare un po affollata di miniature e risorse, per partite con molti giocatori esiste un’ estensione di plancia che trasformerà il retro della plancia base nella versione XL con esagoni più grandi.


La Plancia Giocatore non è ancora completa, con lo stesso metodo di pesca al buio ogni giocatore entrerà quindi in possesso anche di una Plancia Azioni dove vengono riportate le altre condizioni iniziali di partita e un numero che sarà utilizzato per individuare chi darà il via alle “danze” come primo giocatore ed avrà quindi il diritto della mossa di apertura del gioco.

Parola d’ordine: organizzazione

Ogni plancia giocatore in Scythe  è costituita da un mix unico di plancia fazione e plancia azioni ed ha comodi alloggiamenti per organizzare e tenere sotto controllo ogni minimo aspetto della partita. Nella plancia fazione si posizioneranno i Mech nei quattro cerchi che contengono le abilità speciali che verranno sbloccate durante la partita e i token stella; la plancia azioni presenta invece alloggiamenti ad incastro per la maggior parte dei componenti: cubi tecnologia, segnalini recluta, sei lavoratori e quattro strutture.


Il segnalino Popolarità andrà a prendere posizione sul suo tracciato secondo l’indicazione riportata sulla plancia Azioni in possesso del giocatore, così come il segnalino Potere secondo il numero di riferimento riportato nella plancia fazione; posizioneremo infine l’eroe e i due lavoratori rimasti direttamente sul tabellone di gioco.

Sul tabellone di gioco troveranno posto anche i gettoni incontro, andranno posizionati negli spazi indicati da una piccola bussola dal fondo verde, troveranno degli spazi dedicati anche le carte combattimento, le carte obiettivo, le carte fabbrica, i bonus di posizionamento strutture e le carte incontro. Ogni giocatore, seguendo le istruzioni della plancia Giocatore prenderà infine un certo numero di carte obiettivo e carte combattimento per completare il settaggio.

Un terreno aspro ma pieno di possibilità

Il tabellone di gioco è sviluppato ad esagoni adiacenti, i territori sono ben riconoscibili graficamente tra loro e le icone aiuteranno i giocatori ad identificare velocemente quale risorsa sarà possibile produrre in quella regione, o se tale regione è percorribile o attraversabile dalle pedine in gioco. Le risorse in gioco sono solamente quattro: legno, cibo, petrolio e metallo ognuna di esse ha una specifica finalità di trasformazione per ottenere dei benefici; il metallo per costruire i pericolosi ed utilissimi Mech, il legno per edificare preziose strutture, il petrolio per migliorare l’efficienza della plancia azioni e il cibo per guadagnare bonus immediati derivanti dalle azioni dei giocatori adiacenti.

Una Nazione per una Pedina

Rimane ancora innominata la Pedina Scelta Azioni, perno di tutta la meccanica di gioco la pedina si muove nelle quattro aree della plancia azioni con l’obbligo di cambiare area ad ogni turno, tranne che per chi possiede i personaggi Olga e Changa dell’Unione Rusviet.
Scythe si basa su una meccanica continua di selezione e svolgimento dell’azione procedendo poi con la turnazione in senso orario, non sono previsti un numero minimo o massimo di round e la partita finirà con il posizionamento da parte di un giocatore della sesta stella sul tracciato dei trionfo che consentirà ai giocatori di procedere con il conteggio finale.
Ognuna delle quattro sezioni riporta due azioni, nella riga superiore e nella riga inferiore, entrambe opzionali. Ogni giocatore potrà quindi ogni volta selezionando una specifica area decidere se effettuarle entrambe (progressivamente dall’alto verso il basso), una sola o nessuna.
Anche in questo caso la grafica di Scythe è estremamente chiara consente al giocatore di identificare velocemente costi (riquadri rossi) e benefici (riquadri verdi); in linea di massima le azioni della riga superiore hanno un costo basso o addirittura nullo e permettono di accumulare risorse, scalare i tracciati di Popolarità e Potere, accumulare carte combattimento o muovere le pedine sul tabellone. Le azioni della riga inferiore richiedono invece un impiego maggiore di beni e sono attivabili spendendo le risorse accumulate nei territori sotto il proprio dominio e restituiscono in cambio dei benefici tattici ,ad esempio schierare un Mech o costruire un edifico, oppure dei benefici strategici come apportare una miglioria o arruolare una nuova recluta.

La Guerra infinita

Dopo tanta economia, scelta azioni ed esplorazione della plancia di gioco ci vuole sicuramente un po di azione, anche perché quei Mech che saranno costati non poco sono in attesa di usare i loro armamenti. Quando due  contendenti si troveranno all’interno di uno stesso esagono entreranno in battaglia. Dovranno quindi prendere le ghiere da combattimento per scegliere in segreto e simultaneamente la quantità di Potere accumulata sul relativo tracciato da spendere nello scontro e potranno in più aggiungere delle carte combattimento pari al numero di Mech e/o Personaggio che parteciperanno alla battaglia, sempre che ne i giocatori ovviamente ne siano in possesso.


Nella scatola base di Scythe saranno disponibili solo due ghiere da combattimento poiché non esiste possibilità di condivisione del territorio, pertanto ogni scontro vedrà come partecipanti sempre e solo due schieramenti alla volta e, anche se graficamente sono riconducibili alla Repubblica di Polanaia e ai Regni Nordici, le ghiere  potranno essere utilizzate indiscriminatamente da tutti i giocatori. Se invece desiderate avere un elemento per fazione sarà possibile acquistare il Promo Pack 5 ; inoltre nel caso si acquisti l’espansione Invaders From Afar saranno disponibili anche  le ghiere delle due fazioni aggiuntive


Esplorare nuovi territori e scoprire nuovi potenziamenti riveste un aspetto fondamentale del gioco, azioni queste che possono essere intraprese solo dai personaggi speciali di ogni fazione che hanno infatti l’abilità di esplorare un territorio ed entrare in contatto con le popolazioni autoctone e quindi di attivare i token incontro che permetteranno di pescare una carta incontro e rimuovere di conseguenza il token conquistato dal tabellone.


Le carte incontro sono graficamente evocative della scena in cui ci si sarà appena imbattuti e riportano tre opzioni tra le quali scegliere, solitamente caratterizzate da un beneficio minore a costo zero e da due benefici a costo scontato rispetto al normale svolgimento del gioco. Si potrà scegliere di avvalersi di solo una opportunità anche se saranno tutte molto allettanti e la decisione presa dal giocatore di turno sarà determinante per garantirsi un vantaggio sui propri avversari.

Il Mistero del tassello centrale

All’inizio di questa recensione si è menzionata La Fabbrica, misteriosa locazione che in Scythe mantiene celati grandi segreti al proprio interno. Giungendo con la miniatura dell’eroe su questo territorio si potrà entrare in possesso di una Carta Fabbrica a scelta, che diventerà a tutti gli effetti una quinta sezione della plancia Azioni, una sezione molto più vantaggiosa ma non imprescindibile per la vittoria; durante tutto il corso della partita si potrà ottenere solo una carta fabbrica e la selezione di quella adatta alla strategia di gioco che si intende attuare sarà una delle scelte più importanti che i giocatori saranno chiamati a compiere durante una partita.

Molte possibilità, infinite mutevoli strategie

Come riportato nella plancia azioni ogni giocatore all’inizio della partita pescherà due carte obiettivo ma potrà conseguire un solo trofeo per completamento di obiettivo, ponendo quindi una delle proprie stelle sul tracciato dei trionfo; questo per offrire maggiore flessibilità delle strategie da attuare secondo il volgere degli eventi ma anche fornire maggiore libertà e nuove sfide ai giocatori esperti. Anche questa non è una condizione da soddisfare necessariamente per accedere la vittoria, è solo uno dei tanti modi di accumulare moltiplicatori di ricchezze.

Una nuova tecnologia dall’Est

Una Fazione in crescita necessita di un condottiero coraggioso che la guidi verso la gloria , di un esercito scaltro e potente che ne dimostri la forza e di instancabili lavoratori devoti alla causa.  A chiudere il cerchio potrebbe mancare solo un enorme ed inarrestabile mezzo di trasporto… ed in Scythe troviamo anche questo! Con l’espansione The Wind Gambit Jamey Stegmaier introduce immensi bestioni a vapore che solcano liberi i celi, che non conoscono terreno difficoltoso e che sono pronti a promuovere l’espansione dei loro imperi. L’Aeronave, facilmente riconoscibile dal colore di fazione,viene aggiunta alla dotazione di ogni giocatore e l’introduzione del modulo Aeronavi alza vertiginosamente il livello di strategie attuabili soprattutto unito all’utilizzo della variante avanzata dove ogni aeronave acquisisce particolari abilità randomiche tra quelle disponibili.


Nella stessa espansione troviamo un secondo modulo indipendente e completamente integrabile con il gioco base: le Tessere Risoluzione; l’introduzione di questo modulo permette di modificare il meccanismo di innesco di fine partita, non sarà più quindi il posizionamento della sesta stella sul tracciato del trionfo da parte di un giocatore ma una condizione specifica tra le otto disponibili ad innescare il conteggio finale.

Riscrivere la storia

A conclusione della trilogia di espansioni di Scythe, dopo fazioni esotiche, alterazioni del regolamento e miniature dettagliatissime non poteva non esserci una scatola “corposa” dai molti componenti e dalle numerose possibilità di intavolamento.
The Rise of Fenris si presenta come una grossa scatola fitta di misteri e cosa vi sia realmente contenuto è un informazione che lasceremo scoprire ai giocatori che vorranno intraprendere questo percorso; in questo articolo ci limiteremo a descrivere per sommi capi le potenzialità di questa espansione composta da ben totalmente indipendenti e compatibili, mescolabili e accoppiabili a totale discrezione dei giocatori.


Gli 11 moduli possono essere giocati indipendentemente o mixati tra di loro per vivere un’esperienza sempre diversa mettendo i giocatori di fronte sempre a nuove appassionanti sfide, oppure un affiatato gruppo di gioco potrebbe decidere di scoprire gli 11 moduli attraverso la modalità Campagna: ovvero 8 episodi sequenziali, completamente rigiocabili (NON è un modulo di gioco legacy).
Non è necessario giocare tutta la campagna con gli stessi giocatori ma sarebbe l’esperienza ideale ma sono previste persino regole speciali per assenze improvvise o new entry al tavolo di gioco. Ogni episodio avrà delle specifiche caratteristiche di preparazione e delle ricompense per i risultati ottenuti durante la sessione di gioco che influenzeranno gli equilibri politici ed economici durante il corso della Campagna. Più che nelle altre modalità di gioco la modalità campagna richiederà l’applicazione di strategie sempre diverse al fine di definire una tattica vincente che porterà il giocatore più flessibile ad accumulare velocemente ricompense che formeranno una base sempre più solida da cui partire per vincere l’episodio finale, vincendo così l’intera campagna.

Conclusioni

Scythe è un gioco che saprà sorprendere la maggior parte dei giocatori, le espansioni modulari e le leggere differenze che caratterizzano le plance giocatore permettono di scegliere ogni elemento in gioco costruendo così ogni partita su misura, al contempo si può scegliere di pescare a caso alcuni elementi e mettersi ogni volta alla prova con elementi differenti; l’aspetto modulare che caratterizza Scythe lo rende sfaccettato e poliedrico. Con partite a cinque o più giocatori (fino a sette) il rischio di avere un pensatore in paralisi da analisi è alto, ma ci sono talmente tanti elementi da tenere sotto controllo che qualche minuto in più per ragionare sulla prossima mossa è sempre da mettere a frutto. Molte possibilità di azione possono spaventare o paralizzare giocatori alle prime armi, ma risulta sicuramente un buon gestionale mid-level prima di passare a titoli più scacchistici e in più con tutto il fascino delle dettagliate miniature degli american in un’ambientazione a dir poco superlativa. Il mondo creato da Jakub Rozalski è avvolgente ed immersivo, sa trasportare i giocatori in una realtà parallela credibile ed avvincente.

Materiali

Il cartoncino usato in ogni parte del gioco è spesso, resistente e solido, lo si percepisce già dal peso della scatola; le plance Azione sono formate da un doppio strato di cartoncino così da creare dei piccoli incastri per le molte pedine in legno dipinte con i colori di fazione che trovano lì alloggiamento. Le risorse sono in legno dipinte, nulla di eccezionale ma è possibile acquistare delle risorse realistiche in resina da sostituire o integrare al gioco base. Le miniature in plastica di Mech e Aeronavi sono dettagliate e di buona qualità, realistiche anche nei colori di fazione. I dettagli delle miniature degli Eroi le rendono “quasi troppo belle per essere giocate” e la particolarità di avere sempre un compagno animale e vestiti tradizionali le rendono così realistiche che i giocatori saranno invogliati di chiamarle per nome. Le carte non deludono: ad alta densità, retinate e illustrate quanto basta per distogliere l’attenzione dalle cruciali scelte che portano con sé. Infine i token in cartone, bussole incontri e monete, anch’essi dettagliati, rifiniti e resistenti ma il piacere di contare moneta sonante è un altra cosa! Il set di monete in metallo aumenterà l’avidità, e di conseguenza le astuzie in partita, di ogni giocatore.


Se avete acquistato Scythe, le sue tre espansioni, le risorse realistiche e perché no, anche le ghiere da combattimento allora comincerete ad avere problemi di spazio…nessun problema! La soluzione arriva da Ghenos Games che ha localizzato non solo il gioco ma anche il Legendary Box : una grande scatola capace di contenere tutti i componenti, promo incluse!

Gioco indicato per

Giocatori esperti che sentano il bisogno di misurarsi con sfide sempre diverse, che vogliano la più totale libertà strategica. Se preso con la giusta dose di pazienza può essere un ottimo entry level per affacciarsi nel vasto mondo dei gestionali, risulta meno rigido e meno spaventoso grazie alla presenza delle miniature oltre alle pedine e l’immediatezza della meccanica principale di selezione/azione permette un veloce evolversi delle condizioni di partita, facendo così trarre soddisfazione anche a giocatori che attueranno strategie a breve termine.

Scythe

Scythe è un gioco strategico dove la gestione delle risorse ed il controllo dei territori sono la migliore forma di potenza bellica.



Verdetto

Un gioco sorprendente, dove l’unico limite è l’immaginazione nel combinare tutti gli aspetti in gioco; realistico, coinvolgente e sempre avvincente. I materiali all’interno della scatola base sono piacevoli e abbastanza resistenti, sopporteranno bene le molte partite intavolate. Il concetto di espansioni modulari indipendenti liberamente integrabili amplia enormemente le possibilità in campo e le potenzialità di mix unici di plance Fazione e plance Azioni non permetteranno di avere una sola strategia vincente ma di doverla studiare su misura in base ai settaggi iniziali.

Pro

- moduli espansione indipendenti e compatibili da mixare
- materiali gradevoli e funzionali
- presenza del regolamento Automa per partite da 1 a 3 giocatori
- facile reperibilità di promo e materiale aggiuntivo (per collezionisti)

Contro

- necessita di molto spazio per essere intavolato
- la padronanza del regolamento richiederà molte partite