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The Conjuring: Per Ordine del Diavolo, intervista al regista Michael Chaves e al produttore Peter Safran

Il regista Michael Chaves e il produttore Peter Safran ci parlano in una intervista esclusiva della lavorazione di The Conjuring: Per Ordine del Diavolo. Si tratta del terzo capitolo terzo capitolo del fortunatissimo franchise horror (inaugurato da James Wan – Aquaman) che uscirà al cinema in Italia il prossimo 2 giugno nonché settimo complessivo film ambientato nell’universo di The Conjuring, il più grande franchise horror della storia che ha incassato più di 1,8 miliardi di dollari in tutto il mondo. Ne fanno parte i primi due capitoli di The Conjuring, nonché Annabelle e Annabelle 2: Creation, The Nun – la vocazione del male e Annabelle 3.

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Rileggete anche la nostra intervista ai protagonista Vera Farmiga e Patrick Wilson.

The Conjuring: Per Ordine del Diavolo, intervista al regista Michael Chaves e al produttore Peter Safran

Dalla La Llorona – Le lacrime del male a The Conjuring: Per Ordine del Diavolo, come è avvenuto il cambio dietro la macchina da presa?

 Sono un fan di James [Wan, il regista dei primi capitoli – NdA] e dei classici dell’horror della New Line come Nightmare on Elm Street [Nightmare Dal Profondo della Notte in Italia – NdA] e più in generale del cinema horror. Per me è davvero un sogno, dopo aver collaborato con James in La Llorona – Le lacrime del male abbiamo iniziato a parlare del terzo film del franchise e il rapporto lavorativo si è trasformato in amicizia ed eccoci qui.

Cosa ha influenzato e cosa differenzia questo film dai due capitoli precedenti?

James, per questo terzo capitolo, voleva realizzare un classico studio horror americano tornare cioè alle radici, come approccio, al primo film. La differenza rispetto ai due film precedenti è che i jump scare e le scene horror sono calate sullo sfondo di un mistero che va alle radici, alle premesse stesse dal quale si è sviluppato il The Conjuring Universe.

The Conjuring: Per Ordine del Diavolo, intervista al regista Michael Chaves e al produttore Peter Safran

Puoi parlarci dei fatti reali che hanno ispirato il film?

The Conjuring: Per Ordine del Diavolo è la storia di Arne Johnson, un ragazzo di 19 anni che agli inizi degli anni ’80 è stato posseduto dal Diavolo. Durante una di queste possessioni ha ucciso il suo proprietario di casa e con l’accusa di omicidio è stato arrestato e processato soltanto che durante il processo il suo avvocato difensore utilizzò, come linea di difesa, proprio la possessione demoniaca. Arne non era in sé quando ha commesso il fatto, sosteneva l’avvocato.
Il film inizia in questo esatto momento e i Warren iniziano la loro investigazione per supportare questa linea difensiva scoprendo un segreto ancora più inquietante.

The Conjuring: Per Ordine del Diavolo inizia subito con una scena forte…

Il film inizia con la ricostruzione di un vero esorcismo (approvato dalla Chiesa Cattolica) di un altro ragazzo, David Glatzel, a cui assistettero i Warren (quelli veri). Questo esorcismo fu disastroso in più di frangente tanto che Ed Warren ebbe un attacco di cuore e rimase convalescente su una sedia a rotelle per molto tempo. Nel film il demone che possiede David migra in Arne…
Negli altri film vediamo il demone cacciato dal corpo ma non vediamo mai la fase di recupero fisico e mentale delle vittime e di chi è intervenuto contro le forze del male. Questo è il vero “mistero” del film.

Arne Johnson non è una creatura soprannaturale, quanto è stato difficile renderlo “l’antagonista” del film?

Ruairi O’Connor sta interpretando uno dei personaggi più difficili e complessi dell’interno The Conjuring Universe. Non è soltanto posseduto ma è anche accusato di omicidio e l’aver ucciso un uomo, apparentemente non essendo in sé, lo consuma dall’interno. È un senso di colpa che rende il personaggio estremamente complesso… è un personaggio torturato da cui è difficile prendere le distanze.

The Conjuring: Per Ordine del Diavolo, intervista al regista Michael Chaves e al produttore Peter Safran

Com’è lavorare con Vera Farmiga e Patrick Wilson?

Hanno una chimica incredibile! Sono come Spencer Tracy e Katharine Hepburn. Sul set, tutta la crew, più volte si è domandata come fosse possibile che non siano davvero sposati [Ride – NdA]. Sono grandi professionisti, divertenti e propositivi in più hanno davvero preso sul serio i personaggi che interpretano, li interpretano con sincerità e devozione… li hanno studiati e li interpretano portano quel bagaglio di esperienza sullo schermo.

The Conjuring: Per Ordine del Diavolo, intervista al regista Michael Chaves e al produttore Peter Safran

Hai detto di essere un fan dell’horror, perché piacciono i film horror?

L’attrazione che esercita l’horror è quello di portare lo spettatore in una zona davvero oscura. La paura poi è un sentimento universale che proviamo da bambini e in diverse forme ci accompagna fino alla morte. La paura è qualcosa di molto potente e che in certi casi aiuta gli attori ad immedesimarsi meglio. In The Conjuring: Per Ordine del Diavolo c’è poi una componente drama che rende il film davvero unico e complesso in termini di emozioni.

Puoi parlarci del periodo storico in cui è ambientato il film?

Il film è ambientato nel 1981, l’inizio del Satanic Panic ovvero un periodo contrassegnato da paranoia e isteria di massa legata al Diavolo e ai riti satanici. Questa isteria era infondata nella maggior parte dei casi ma ovviamente c’erano delle eccezioni come il caso di Arne Johnson e moltissimi altri i cui contorni sono avvolti nel mistero.

Cosa si deve aspettare il pubblico da The Conjuring: Per Ordine del Diavolo?

The Conjuring: Per Ordine del Diavolo è come una montagna russa, è spaventosa e porta mostra i personaggi in un’ottico sotto cui non gli abbiamo mai visti finora. In una serie di film arriva sempre quel momento in cui bisogna spingere i personaggi oltre i limiti e in questo film il percorso emotivo e il finale è la “spinta” in questo senso.

Da dove deriva la scelta di utilizzare il caso di Arne Johnson come ispirazione per il film?

È una storia davvero interessante, un caso davvero diverso da quelli che abitualmente hanno seguito i Warren e questo ci ha offerto lo spunto per non ripetere quanto fatto nei due precedenti film. È al 100% una storia che si adatta perfettamente al The Conjuring Universe ma allo stesso tempo diversa e capace di aprire nuovi scenari.

Vera Farmiga e Patrick Wilson sono al terzo film come Ed e Lorraine Warren, a che punto è la loro storia?

Sono attori straordinari, ce ne siamo accorti sin dal primo film. Hanno dato a Ed e Lorraine Warren una personalità e una profondità impareggiabile. Tornando alla domanda precedente, anche con loro abbiamo pensato ad un “cambiamento” e così dalla possessione siamo passati ad una maledizione…
La cosa davvero diversa in questo terzo film inoltre è che gli spettatori conoscono e amano i Warren e quindi non dobbiamo introdurli ma possiamo tuffarci subito al centro della storia.

The Conjuring: Per Ordine del Diavolo, intervista al regista Michael Chaves e al produttore Peter Safran

Cosa ha significa il passaggio di testimone alla regia da James Wan a Michael Chaves?

Non è stato facile per James lasciare la guida di un franchise in cui ha davvero riversato tanto sudore, lacrime e sangue. Contemporaneamente però credo che il fatto che alle spalle di questo film ci fosse un team che già conosceva e un regista con cui aveva già collaborato l’abbiano tranquillizzato e penso che il risultato l’abbia soddisfatto ed esaltato.

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The Conjuring: Per Ordine Del Diavolo, il trailer e la sinossi

The Conjuring: Per Ordine Del Diavolo narra un’agghiacciante storia di terrore, omicidio e male oscuro, che ha sconvolto persino gli investigatori del paranormale Ed e Lorraine Warren. Uno dei casi più sensazionali da loro affrontati, inizia con la lotta per l’anima di un ragazzo, che ha portato i due demonologi a cose mai viste prima, segnando la prima volta nella storia degli Stati Uniti in cui un sospetto omicida avrebbe reclamato la sua possessione demoniaca come difesa.

Vera Farmiga e Patrick Wilson tornano a recitare nei panni di Lorraine e Ed Warren, per la regia di Michael Chaves (La Llorona – le lacrime del male). Fanno parte del cast del film Ruairi O’Connor (The Spanish Princess di Starz), Sarah Catherine Hook (Monsterland di Hulu) e Julian Hilliard (le serie Penny Dreadful: city of Angels e Hill House).

The Conjuring: Per Ordine Del Diavolo è prodotto da James Wan e Peter Safran, che hanno già collaborato a tutti i film dell’universo di The Conjuring. Chaves ha diretto il film da una sceneggiatura di David Leslie Johnson-McGoldrick (The Conjuring 2– Il caso Enfield, Aquaman), una storia di James Wan e David Leslie Johnson-McGoldrick, basata sui personaggi creati da Chad Hayes e Carey W. Hayes. I produttori esecutivi sono Richard Brener, Dave Neustadter, Victoria Palmeri, Michael Clear, Judson Scott e Michelle Morrissey.

La squadra creativa che ha lavorato dietro le quinte ha riunito i collaboratori dell’universo di The Conjuring tra cui il direttore della fotografia Michael Burgess, la scenografa Jennifer Spence, la costumista Leah Butler e il compositore Joseph Bishara, insieme al montatore del regista di La Llorona – le lacrime del male, Peter Gvozdas e Christian Wagner (Furious 7).