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Buon compleanno, Uma Thurman

Oggi, 29 Aprile, è il giorno in cui è nata una delle star di Hollywood più famose di sempre: Uma Thurman, protagonista di diversi cult del cinema mondiale, nonché “musa ispiratrice” di Quentin Tarantino, oggi compie 51 anni. Un’artista poliedrica, che si è distinta nel corso degli anni per le sue numerose sfaccettature, che l’hanno portata a recitare in film drammatici, d’azione e in numerose commedie. In questa occasione, ripercorriamo insieme i tratti salienti della sua carriera cinematografica e del suo percorso artistico.

Uma Thurman

Gli esordi

Uma Karuna Thurman (il secondo nome significa “compassione” nella disciplina buddhista) nasce nel 1970 ed è la figlia della psicoterapeuta ed ex modella tedesca Nena von Schlebrügge e di Robert Thurman, uno dei massimi esperti mondiali di buddhismo, nonchè autore e traduttore di numerosi libri sul buddhismo tibetano; quest’ultimo, influenzerà molto l’infanzia e il percorso artistico dell’attrice, dal momento che il suo essere anticonformista (un modo di essere ereditato dal padre stesso) e un po’ sopra le righe le valsero diverse prese in giro, specialmente negli anni dell’adolescenza

Prima di intraprendere la carriera cinematografica, la giovane Uma Thurman, allora quindicenne, era principalmente interessata alle passerelle di moda, tanto da prendere parte a diversi servizi fotografici anche su riviste di una certa importanza, come Glamour e Vogue. Sarà solo dopo una recita scolastica che deciderà di dedicarsi alla recitazione, lasciando la scuola e debuttando nel film Laura (Kiss Daddy Goodnight in originale) nel 1987, il quale però non ebbe molto successo, probabilmente anche a causa delle molte censure ricevute all’estero che ne vietavano la visione ai minori di 17 anni.

Uma Thurman

Ma il vero e proprio successo arriverà l’anno dopo con La grande promessa (Johnny Be Good) e Le relazioni pericolose (Dangerous Liaisons) affiancata da diversi attori di livello come John Malkovich, Glenn Close e Michelle Pfeiffer. Verrà, però, riconosciuta come una star con Le avventure del barone di Munchausen (The Adventures of Baron Munchausen), girato nel 1988 da Terry Gilliam e dove interpreta Venere nella celebre scena della conchiglia, omaggio al quadro di Botticelli La nascita di Venere.

Ma questo era solo l’inizio, perchè da quel momento, Uma Thurman otterrà un ruolo dietro l’altro: da Henry & June a Lo sbirro, il boss e la bionda, in cui reciterà al fianco di Robert De Niro e Bill Murray, fino a Robin Hood – La leggenda, uscito nello stesso periodo del kolossal con Kevin Costner, dove la vediamo nei panni di una temeraria Lady Marian.

La “musa ispiratrice” di Tarantino

Nel 1994, Quentin Tarantino scelse l’attrice per recitare nel film Pulp Fiction, dove interpreta Mia Wallace, provocante moglie del boss del crimine Marsellus Wallace (interpretato da Ving Rhames, conosciuto anche per il ruolo di Luther in Mission Impossible). Nonostante diverse attrici fossero state prese in considerazione per la parte, Tarantino insistette affinché fosse lei ad ottenerla; si può dire che ci vide lungo, perché grazie a quell’interpretazione Uma Thurman ottenne la nomination al premio Oscar come miglior attrice non protagonista, la nomination al Golden Globe e la vittoria all’MTV Movie Awards.

Uma Thurman

Prima di tornare a collaborare con l’eccentrico regista, l’attrice si dedicò a una serie di ruoli leggermente più pittoreschi, come quello di Poison Ivy nel film di Joel Schumacher Batman & Robin (accanto a George Clooney, Chris O’Donnell, Alicia Silverstone e Arnold Schwarzenegger), o ancora quello della scienziata Irene Cassini in Gattaca – La porta dell’universo insieme ad Ethan Hawke (che diventerà poi suo marito).

In questo periodo, ebbe anche l’occasione di lavorare a un’altra trasposizione cinematografica de Les Miserables, in cui interpreta Fantine, oltre a collaborare con Woody Allen nel film Accordi e disaccordi (Sweet and Lowdown), insieme a Sean Penn.

Dopo una breve parentesi nel cinema indipendente e essersi aggiudicata il Golden Globe per la sua interpretazione in Gli occhi della vita (Hysterical Blindness), Uma Thurman torna a lavorare con Quentin Tarantino in Kill Bill, nel quale interpreta la protagonista Beatrix Kiddo (o meglio, la Sposa). Il regista ha sempre detto di essersi ispirato al carattere dell’attrice per il personaggio e di non voler scritturare nessun altra, a tal punto da rimandare le riprese, piuttosto che sostituirla, quando rimase incinta. La pellicola ebbe un enorme successo, tanto da guadagnarsi un seguito nel 2004 intitolato Kill Bill: Volume 2, che prosegue le vicende narrate nel primo capitolo.

Uma Thurman

Tuttavia, il film portò a una rottura dell’amicizia tra l’attrice e il regista, dovuto principalmente al famoso “incidente con la macchina”: durante una scena, la Thurman fu obbligata, secondo le sue dichiarazioni, a girare una pericolosa sequenza in macchina senza l’utilizzo di una controfigura, dalla quale uscì con diverse ferite, una concussione alla alla testa e contusioni alle ginocchia e al collo. Il regista ha però dichiarato che fu “uno dei più gravi errori” della sua vita e dopo diverso tempo riuscì a scusarsi, appianando in parte le loro divergenze.

Questo incidente di lavorazione del film, però, ebbe molto risalto mediatico specialmente dopo il recente scandalo che ha coinvolto Harvey Weinstein, allora uno dei produttori di Miramax, e le accuse di molestie nei confronti di molte attrici di Hollywood, compresa la Thurman stessa.

Il caso Weinstein

Facciamo un passo avanti: anche se è ormai passato qualche anno dalla vicenda, ma la notizia è ancora molto discussa: Weinstein è stato accusato di aggressioni e molestie sessuali nei confronti di una serie di attrici di Hollywood. La stessa Uma Thurman ha accusato l’uomo di averla sbattuta su un letto contro la sua volontà mentre cercava di spogliarsi, dopo la prima di Pulp Fiction nel 1994. A questo episodio ne sono seguiti diversi, dopo i quali minacciò di far deragliare la carriera dell’attrice, se non avesse assecondato le sue richieste.

Uma Thurman

Questa sorta di “cattiveria” nei confronti della Thurman è continuata per diversi anni, compreso sul set del secondo capitolo di Kill Bill nel quale avvenne l’incidente di cui abbiamo parlato prima: a quanto pare, esisteva un video dell’accaduto, dove si vedeva chiaramente come andarono i fatti, ma la produzione ha sempre negato all’attrice di vederlo e di ottenerlo. Solo dopo ben 15 anni le è stato consegnato dal regista Tarantino, riuscito a ottenerlo dopo tutte le accuse nei confronti di Weinstein stesso.

Quella di Uma Thurman, assieme ad altre 80 denunce fatte ai danni del produttore, hanno innescato una reazione a catena che ha portato l’uomo alla condanna, da parte di una giuria di New York, a 20 anni di carcere per stupro di terzo grado e atti sessuali criminali di primo grado, in particolare dell’attrice Jessica Mann e dell’assistente alla produzione Miriam Haleyi.

Una svolta di carriera

La carriera dell’attrice, però, non si arresterà, ma subirà una svolta, portandola a interpretare diversi ruoli un po’ più leggeri e sicuramente con atmosfere meno cariche di tensione di Kill Bill: a cominciare dalla commedia Prime, in cui la Thurman interpreta la produttrice fotografica Rafi intenta a voler sposare il ben più giovane David (interpretato da Bryan Greenberg), figlio della sua psicanalista Lisa Metzger (interpretata da una magistrale Meryl Streep).

Reciterà anche in The Producers – Una gaia commedia neonazista (che potete noleggiare su Amazon Prime Video a pochi euro a questo link o di cui potete acquistare il Blu-Ray da questo link)tratto dal musical omonimo di grande successo scritto da Mel Brooks (autore, per chi non lo sapesse, di Frankenstein Jr.), a sua volta tratto dal suo primo film conosciuto in Italia come Per favore, non toccate le vecchiette (che in originale rimane The Producers); e ancora La mia super ex-ragazza, diretto da Ivan Reitman (regista dei primi due Ghostbusters), dove la vediamo nei panni di una supereroina, oltre adiversi altri ruoli nel corso degli anni.

Uma Thurman

Ma non solo ruoli cinematografici, visto che ha prestato la sua voce ad uno dei personaggi del film di Hayao Miyazaki Nausicaä della Valle del vento, oltre a essere impegnata in diversi spot pubblicitari a partire dal 2008: Schweppes, Campari e Alfa Romeo sono alcuni di quelli a cui ha partecipato.

Gli anni recenti e l’attivismo

Nel 2010 ottiene il ruolo di una versione moderna della gorgone Medusa nel film Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo – Il ladro di fulmini oltre a partecipare l’anno dopo, all’interno della giuria, al Festival di Cannes.

Le ultime interpretazioni di spicco per l’attrice sono stati nel film Quello che so sull’amore, diretto da Gabriele Muccino, e in Nymphomaniac di Lars Von Trier, oltre a ricevere alla cerimonia dei David di Donatello del 2019 il David Speciale alla Carriera.

Uma Thurman

Uma Thurman, inoltre, è portavoce della Human Rights Campaign, sostenitrice dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, e molto sensibile alle politiche per la difesa dell’ambiente, oltre a supportare diverse associazioni per la protezione degli animali come la Sea Shepherd, che si occupa della cure delle creature marine.

Nonostante la moltitudine di film a cui ha preso parte, non esistono delle raccolte intere delle pellicole con Uma Thurman, ma se volete iniziare a vederla in scena, potete acquistare entrambi i capitoli di Kill Bill in un’unica soluzione cliccando questo link.