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Uno studio svela quanto i fan si identifichino con i personaggi di Game of Thrones

I ricercatori della Ohio State University hanno condotto uno studio interessante sui fan di Game of Thrones, affermando che il cervello di alcune persone sia particolarmente propenso ad adattare i tratti dei personaggi di fantasia, tanto da diventare un tutt’uno con il loro preferito.

Game of Thrones

I ricercatori dell’OSU hanno delineato come hanno scoperto questa stranezza neurologica in uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Social Cognitive and Effective Neuroscience (potete leggere la pubblicazione scientifica a questo link). Per condurre lo studio i ricercatori hanno raccolto diciannove fan di Game of Thrones, e poi hanno tentato di capire se l’identificazione con personaggi immaginari è associata a una maggiore sovrapposizione neurale tra sé e altri del mondo dell’immaginazione.

Per l’esperimento, i partecipanti hanno risposto a un questionario che chiedeva loro di valutare quanto fortemente fossero d’accordo con certe affermazioni e quanto si identificassero con determinati schemi comportamentali tipici dei personaggi dell’amata serie TV. I partecipanti sono quindi entrati in una macchina per la risonanza magnetica funzionale, che fornisce una lettura dell’attività cerebrale basata sul flusso sanguigno. I volontari su cui è stato condotto lo studio, hanno guardato diverse immagini, quelle di se stessi, nove dei loro amici e nove personaggi Game of Thrones.

Game of Thrones

Queste immagini, poi, erano accompagnate da alcuni tratti distintivi basati sull’affidabilità, l’intelligenza e la tristezza. I partecipanti hanno semplicemente risposto “sì” o “no” al fatto che il tratto si adattasse alla persona nell’immagine associata, mentre i ricercatori hanno misurato l’attività in una parte del cervello nota come corteccia prefrontale mediale ventrale (o vMPFC). Questa parte del cervello mostra un’attività intensificata quando le persone pensano a se stesse e, in misura minore, i loro amici.

Come sospettavano i ricercatori, il vMPFC ha mostrato la maggior parte delle attività quando le persone hanno valutato se stesse e meno quando hanno valutato gli amici. L’area del cervello ha anche mostrato la minima attività quando i ricercatori hanno mostrato i personaggi di Game of Thrones davanti agli occhi dei partecipanti. Tuttavia, coloro che hanno ottenuto un punteggio elevato in identificazione dei tratti hanno mostrato un’attività vMPFC relativamente alta quando sono stati mostrati i personaggi della serie. E l’area del cervello era particolarmente attiva quando il sottogruppo di partecipanti ha valutato il personaggio che amano di più.

game of thrones

Quello che studi precedenti hanno scoperto è che quando le persone sperimentano storie come se fossero uno dei personaggi, viene stabilita una connessione con quel personaggio, e il personaggio si intreccia con il sé“, ha detto il coautore dello studio, Dylan Wagner in un comunicato stampa.

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