Cinema e Serie TV

Vultus V diventa una serie live action filippina!

Vultus V non è propriamente uno degli anime robotici più famosi nel nostro paese a differenza delle Filippine dove è un piccolo cult anche a causa della pesante censure che all’epoca della sua prima messa in onda fu praticata dal governo a causa dei temi rivoluzionari della serie.

La serie animata originale si compone di 40 episodi andati in onda in Giappone tra il 1977 e il 1978 ed è il secondo atto della “trilogia romantica super robotica” del regista Tadao Nagahama inaugurata da Combattler V e conclusa con General Daimos.

Il fatto che Tadao Nagahama avesse diretto i primi 18 episodi di Lady Oscar, ha fatto supporre che la storia di Vultus V fosse influenzata dalle ricerche fatte dal regista sulla Rivoluzione Francese. Nello specifico il tema della popolazione schiavizzata che si solleva contro l’aristocrazia.

Foto generiche

Vultus V – la serie TV

Questa necessaria premesse è doverosa perché Vultus V sta per diventare una serie live action, arricchita ovviamente da un pesante utilizzo di CGI, realizzata dalla emittente filippina GMA in collaborazione con Telesuccess Productions, compagnia di licensing affiliata a Toei, e diretta da Mark Reyes.

La serie si intitolerà Vultus V Legacy e debutterà prossimamente!

Foto generiche

Quello che colpisce è la qualità del breve teaser mostrato in cui si intravede la sequenza di volt-in (ovvero l’unione dei veicoli che formano il robto) e soprattutto dell’attacco finale con al Tenkuken (la spada diventata Excalibur nell’adattamento italiano).

Eccovelo:

Questa invece è trama della serie:

Su un un pianeta simile alla Terra, Boazan, vivono degli umanoidi altrettanto simili ai terrestri, con l’unica differenza di avere le corna. Secondo le leggi dei Boazani, chi non possiede le corna è automaticamente schiavo, pertanto è il mondo è diviso in una casta regnante, nobile e agiata, e una schiavizzata e sfruttata. Altra caratteristica è la loro società presenta infatti questo e altri elementi relativamente arretrati, nonostante posseggano una tecnologia molto avanzata: gli abiti e gli edifici ricordano quelli della rivoluzione francese, ci sono spade, nobili, e valori aristocratici, ma dall’altro la tecnologia bellica e altri sono notevolmente più avanzate rispetto a quella della Terra del XX secolo. Sul pianeta Boazan si sta decidendo il successore dell’imperatore: l’erede è troppo debole, restano perciò il figlio del fratello minore dell’imperatore, Kentarus, e il figlio della cortigiana preferita dell’imperatore, Zambazir. Zambazir scopre che il dott. Kentarus, sebbene nipote dell’imperatore, ha in realtà corna artificiali, dunque lo smaschera e lo fa imprigionare. L’imperatore Zambazir, dopo la nomina, inizia una politica di invasione di altri pianeti, Terra inclusa. Kentarus invece, che ha sempre avuto dubbi sulle leggi discriminatorie del suo pianeta, si ritrova anch’egli fra gli schiavi: sfruttando le sue conoscenze scientifiche, crea armi di fortuna e organizza una rivolta, ma le forze dell’esercito sono superiori e la sommossa viene soffocata. Nel frattempo scopre che sua moglie è morta, dando alla luce un figlio. Lo scienziato, con la speranza di poter organizzare una nuova rivolta contro l’imperatore Zambazir, fugge da Boazan. Naufragato sulla Terra, si innamora della dottoressa Annabelle, dalla quale ha altri tre figli: Michel, Ivan e Carl.

La serie è arrivata in Italia per la prima volta nel 1983 con un consueto passaggio sulle rete locali e adattamento “anglofono”. Recentemente il canale satellitare Man-Ga ha riproposto il film animato tratto dalla serie già uscito in DVD per Yamato Video.

Acquista Vultus V – Soul of Chogokin.