Giochi in scatola

Warhammer 40.000 – Heroes of Black Reach. Guerra fra Imperium e Orks


Warhammer 40.000 – Heroes of Black Reach
Autore
Yann and Clem
Editore
3 EMME
N° Giocatori
2
Età consigliata
14
Durata Media
30-120

Un wargame adatto anche ai giocatori da tavolo che non richiede di trasportare chili di miniature e passare giornate a dipingere modelli e preparare scenari. Se siete sempre stati attratti dai plastici pieni di “soldatini” e dalle tonnellate di dadi tirati per ogni scontro ma questi elementi vi hanno anche sempre intimorito e tenuto lontano da questo genere di prodotti questo potrebbe essere proprio il gioco per voi. Per avvicinarsi senza rimanere “sommersi” da regole complesse e costose miniature al mondo dei wargame.

Heroes of Black Reach è l’occasione per assumere il comando di un distaccamento dei migliori guerrieri dell’umanità, gli Utramarines o di un’orda di feroci Orki. Si tratta di un wargame dalle meccaniche di gioco semplici ma in grado di raggiungere una buona complessità in base agli scenari o alle truppe scelte. Il sistema di gioco si basa sul famoso “Heroes System Tactical Scale” e prevede l’utilizzo di unità sotto forma di tasselli su cui sono riassunte tutte le regole necessarie per giocare. L’ambientazione è uno dei punti di forza del titolo: anche chi non conosce l’universo oscuro e crudele di Warhammer 40.000 ne sarà affascinato.

Che lo scontro cominci!

Gioco da tavolo e wargame: due prodotti molto diversi. I giochi da tavolo hanno un tabellone e dei segnalini, i wargames si giocano senza tabellone, a volte persino a terra e fanno del loro punto di forza l’utilizzo di miniature di plastica o di metallo. Heroes of Black Reach è una pregevole proposta finalizzata ad unire i due generi. Si tratta di un wargames in cui due giocatori schierano fazioni contrapposte, comandano unità, attaccano e si ritirano sul campo di battaglia.
Se da un lato l’aspetto “gioco di guerra” è prevalente, compresi i tiri di dado necessari per attaccare le unità nemiche, dall’altro la proposta risulta molto abbordabile in termini di design e di impegno richiesto al giocatore stesso: non ci sono miniature né soldatini nella scatola da montare o da colorare, il tabellone, componibile e di spazio ridotto, riproduce il campo di battaglia. Le unità sono rappresentate da tasselli in cartone che si possono schierare facilmente e altrettanto agilmente mettere via. Si tratta di un pratico “gioco di guerra in scatola” e potrà affascinare due target diversi di giocatori.

Un gioco per wargame-isti

L’”Heroes System Tactical Scale” è un sistema di gioco molto semplice che prevede l’attivazione a turno di unità tramite i Segnalini Ordine. I segnalini, in numero variabile sulla base di quante unità vengono schierate sul campo, vengono posizionati dai giocatori in modo che l’avversario sappia quali unità verranno attivate ma non l’ordine con cui saranno attivate. Il gioco poi procede a turni, una unità per volta, rivelando i segnalini ordine e scegliendo le azioni da svolgere: movimento o tiro. La filosofia del gioco prevede che tutte le regole siano rappresentate sui segnalini unità o sul campo di battaglia stesso. Questo permette un livello di complessità anche molto elevato (alcune unità rare hanno regole speciali molto accurate) che però è di facile ed intuitiva gestione. Chi è abituato ai wargame apprezzerà molto il connubio fra la semplicità delle regole e la profondità delle abilità speciali.

Un gioco per giocatori da tavolo

Heroes of Black Reach traspone l’esperienza di un wargame su di un tabellone in modo rapido e schietto. I wargames sono impegnativi: richiedono spazi adeguati per giocare (tavoli sui quali a volte è necessario aggiungere anche elementi scenici come rovine o fortificazioni), miniature o “soldatini” da schierare, numerosi dadi da tirare. I giochi di guerra richiedono tempo, sia per essere appresi (i regolamenti sono complessi e molte regole devono essere imparate a memoria) che per essere giocati (solo lo schieramento delle truppe può prendere delle buone mezz’ore, per non parlare del trasporto e impacchettamento delle miniature, soprattutto in caso di giocatori in trasferta). Heroes of Black Reach promette la stessa esperienza di gioco senza tutte le fatiche ad essa connesse: tutto l’occorrente per giocare è nella scatola, persino i terreni. Tutte le regole da memorizzare sono riassunte sui tasselli. Lo schieramento è rapido e in pochi minuti può cominciare la partita.

Un wargame ristretto e “corretto”

Heroes of Black Reach è paragonabile una tazzina di caffè ristretto, molto calda, che può essere gustata in pochi minuti (non a caso la durata del gioco va da 30 minuti a 2 ore!). È un gioco esplosivo, a tratti violento (le unità vengono annichilite rapidamente) e appassionato. Ciò nonostante è un gioco interessante, dal gusto intenso, perché sotto l’apparente semplicità il sistema di regole prevede grande profondità. È pertanto un caffè “corretto” con un goccio di liquore che aggiunge gusto, sapore e originalità alla tazzina.

Gli scenari

La scatola prevede otto scenari oltre all’opzione “gioco libero”. In entrambi i casi i giocatori devono comporre il loro esercito. Per farlo usano le tessere reclutamento che non solo assegnano i tasselli comandante, unità o mezzi corazzati allo schieramento, ma che devono essere arricchiti con opzioni di supporto materiali ed armi. Si tratta in sostanza di abilità speciali che ciascun giocatore assegna alle proprie unità. Le tessere di reclutamento sono fatte come pezzi di un puzzle: si incatenano per forma e colore alle tessere di partenza in modo da guidare in modo semplice e intuitivo la formazione dell’esercito. Le opzioni di supporto si aggiungono alle finestre di cartone delle tessere, anch’esse rispettando i colori dei bordi della finestra (in questo modo solo determinate unità potranno accedere a specifiche opzioni). Grazie a questo metodo si risparmia il tempo necessario a predisporre la lista di un esercito ma si mantiene tutto il divertimento dell’operazione. La scelta delle unità e delle relative opzioni di supporto è fondamentale per affrontare e vincere la successiva battaglia. Ogni scenario prevede una diversa composizione di base degli eserciti, una specifica zona di schieramento, nonché delle regole speciali. Le partite possono essere giocate anche nella modalità campagna che premierà, scenario dopo scenario, il giocatore più bravo. Anche il tabellone di gioco è componibile e su di esso sono disegnati terreni differenti con regole specifiche. Ogni scenario comporrà il tabellone in modo diverso dando al titolo una ottima ri-giocabilità.

Le carte

Alla fine di ogni turno i giocatori pescano un numero preciso (in base allo scenario) di carte azione. Tali carte oltre ad essere specifiche e ambientate per schieramento possono essere usate in due modi: come “evento battaglia” o come “bonus alternativo”. Scegliere strategicamente come utilizzarle è una opzione molto interessante che va ad aggiungersi alle numerose decisioni che il gioco prevede.

Le scelte strategiche

In una partita a Heroes of Black Reach ci si rende subito conto che sono richieste numerose scelte strategiche: ciascun giocatore dovrà assemblare l’esercito più adeguato per lo scenario previsto, dovrà schierare le truppe nel modo più opportuno, dovrà, turno dopo turno, decidere quali truppe attivare e in che ordine e dovrà infine decidere quando e come giocare le eroiche carte azione. La fortuna connessa al tiro del dado riveste comunque un ruolo importante ma spalmato all’interno delle diverse opzioni e scelte non appare così determinante.

L’ambientazione

Le unità selezionabili rendono perfettamente l’ambientazione. Da un lato è possibile selezionare e guidare in battaglia gli Space Marines dell’Imperium, schierando squadre tattiche, squadre armate con armi pesanti, i relativi comandanti e persino mezzi corazzati come il Predator o il Land Raider. Sull’altro versante sono a disposizione le sgrammaticate bande degli Orki: shootas, sluggas, rokkit launcha, battlewagon, trukk etc. Ciascuna unità ha le sue regole ambientate specifiche che ricordano quelle del cugino, wargame per eccellenza, Warhammer 40.0000. I due schieramenti hanno regole e stili di gioco specifici e offrono pertanto una esperienza di gioco molto diversa rendendo il titolo ancora più interessante. Giocare gli scenari in campagna e rigiocarli poi a parti invertite vi terrà impegnati per molte sere!

Conclusioni:

Heroes of Black Reach è una riuscita miscellanea fra due generi diversi: i tipici giochi da tavolo con tabellone e i wargames. Offre un sistema di gioco che è di base semplice ed intuitivo ma che diventa molto “profondo” nelle scelte strategiche di assemblaggio dell’esercito e nell’utilizzo delle abilità e delle carte speciali. Nella scatola si trova tutto il necessario per giocare molte partite e offre sin da subito una grande variabilità di truppe, abilità speciali e relative strategie. La fortuna connessa ai tiri di dado necessari per attaccare e sconfiggere le unità avversarie non è comunque determinante per vincere una partita, Invece è necessario prendere le opportune scelte strategiche sin dalla costruzione del proprio esercito. Il gioco ha una ambientazione accattivante resa ancora più “potente” dai numerosi decenni che la Games Workshop ha dedicato alla costruzione dell’universo di Warhammer 40.000. Un paio di piccoli avvertimenti ci sentiamo comunque di darli: data l’elevata quantità di opzioni e abilità speciali disponibili, il regolamento alla prima lettura, nonostante le semplici regole di base, risulta difficile da comprendere appieno. Anche i tasselli con le truppe, coloratissimi e pieni di simboli ed icone, risultano agli occhi di un giocatore alle prima armi un po’ troppo confusionari. Basteranno però un paio di partite per entrare senza alcun problema nell’ambientazione di Heroes of Black Reach.

Materiali:

I materiali sono davvero ottimi: il cartone dei segnalini è spesso e pesante, i colori sono sgargianti e la grafica dettagliata. I segnalini ordine in legno sono un piacere da maneggiare e le carte hanno una grammatura adeguata. I manuali delle regole e degli scenari sono stampati su carta lucida, completamente a colori con molti disegni e immagini del gioco.

Gioco indicato per:

Il gioco è adeguato sia ad appassionati di giochi da tavolo che cercano sfide a due giocatori che per appassionati di “giochi di guerra” e wargame. Conoscere già l’universo di Warhammer 40.000 è sicuramente uno stimolo all’acquisto ma il titolo può essere goduto anche da un neofita del genere.

 

Contenuto della scatola
  • 1 regolamento
  • 1 libro campagna (8 scenari)
  • 6 tessere terreno
  • 6 fustelle con decine di segnalini e tasselli
  • 20 segnalini ordine in legno
  • 100 carte azione.

 

Warhammer 40.000 – Heroes of Black Reach

Wargame ambientato nell’universo di Warhammer 40.000 edito sotto licenza Games Workshop da Devil Pig e localizzato in Italia da 3 EMME. Un gioco che trasporta l’esperienza del noto wargame con miniature nella dimensione del gioco da tavolo con pedine, carte e tasselli.


Verdetto

Rispetto ad un tradizionale wargame l’esperienza di gioco garantita da Heroes of Black Reach è paragonabile quanto a profondità ma permette di risparmiare tempo e spazio. Per me si tratta di un titolo promosso a pieni voti.

Pro

- Regole al contempo semplici e profonde.
- Elevata ri-giocabilità.
- Tutto l’occorrente per giocare, campo di battaglia incluso, è presente nella scatola.

Contro

- Regolamento non chiarissimo alla prima lettura.
- Grafica dei tasselli truppa confusionaria (le numerose icone che ricordano le abilità di base tendono a confondere il giocatore occasionale).