image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Recensione Samsung 9100 PRO 8TB, veloce e capiente Recensione Samsung 9100 PRO 8TB, veloce e capiente...
Immagine di NVIDIA entra nel mercato SoC per PC Windows NVIDIA entra nel mercato SoC per PC Windows...

5G dallo spazio: l'Europa investe 25 milioni

La BEI finanzia OQ Technology con 25 milioni in venture debt per sviluppare reti LEO integrate e compatibili con il 5G terrestre.

Advertisement

Avatar di Antonello Buzzi

a cura di Antonello Buzzi

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 25/02/2026 alle 16:00

La notizia in un minuto

  • OQ Technology riceve 25 milioni di euro di venture debt dalla BEI tramite il programma InvestEU, segnalando che la connettività satellitare LEO è ormai una priorità strategica per l'Europa delle telecomunicazioni.
  • I satelliti in orbita bassa non competono con il 5G terrestre, ma ne diventano un complemento strategico, estendendo la copertura nelle aree svantaggiate e garantendo resilienza in caso di emergenze infrastrutturali.
  • L'approccio europeo punta su standard aperti e interoperabilità, differenziandosi dai grandi player americani come Starlink e Kuiper, con la standardizzazione 3GPP come vero banco di prova per l'integrazione nelle reti mobili di nuova generazione.

Riassunto generato con l’IA. Potrebbe non essere accurato.

Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

La corsa alla connettività satellitare in orbita bassa entra in una fase decisamente più concreta, con risorse finanziarie significative che iniziano a muoversi verso i protagonisti europei del settore. OQ Technology, operatore satellitare con sede in Lussemburgo, ha ottenuto un finanziamento da 25 milioni di euro dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), strutturato come venture debt e supportato dal programma InvestEU della Commissione Europea. Si tratta di un segnale chiaro della direzione che l'Europa intende seguire nello sviluppo delle infrastrutture di telecomunicazione di nuova generazione, con un occhio particolare alle tecnologie LEO come complemento e alternativa alle reti terrestri tradizionali.

Le reti in orbita bassa — comunemente indicate con l'acronimo LEO (Low Earth Orbit), riferito a satelliti posizionati tipicamente tra i 200 e i 2.000 km di altitudine — offrono latenze molto più contenute rispetto ai sistemi geostazionari classici, rendendole concretamente utilizzabili per applicazioni di comunicazione mobile in tempo reale. OQ Technology punta proprio su questo vantaggio fisico per costruire un'infrastruttura capace di raggiungere utenti e dispositivi in zone geograficamente svantaggiate, dove la rete terrestre non arriva o risulta economicamente difficile da realizzare.

Il capitale della BEI sarà destinato principalmente alle attività di ricerca e sviluppo sulla tecnologia di telecomunicazioni LEO dell'azienda, con un vincolo importante: mantenere la piena compatibilità e l'allineamento con gli standard internazionali della comunicazione mobile. Questo dettaglio non è secondario, perché garantisce che i sistemi sviluppati possano integrarsi con le infrastrutture esistenti degli operatori tlc, evitando la frammentazione che spesso ha caratterizzato le prime generazioni di tecnologie satellitari.

25 milioni di euro di venture debt BEI per OQ Technology: la connettività satellitare LEO diventa una priorità strategica per l'Europa delle telecomunicazioni.

Dal punto di vista operativo, la connettività satellitare LEO risponde a due esigenze distinte ma complementari. La prima è strutturale: estendere la copertura mobile nelle aree rurali, montane o marittime dove costruire e mantenere infrastrutture terrestri risulta antieconomico. La seconda è di resilienza: offrire un canale alternativo quando eventi estremi — calamità naturali, guasti infrastrutturali su larga scala, situazioni di emergenza — mettono sotto pressione o fuori servizio le reti convenzionali. In questo senso, il LEO non si pone in competizione con il 5G terrestre, ma ne diventa un complemento strategico.

Il programma InvestEU, che garantisce il finanziamento BEI a OQ Technology, è lo strumento europeo pensato per mobilitare investimenti pubblici e privati in settori considerati prioritari per la transizione digitale e la competitività del continente. Il fatto che la connettività satellitare LEO rientri esplicitamente in questo perimetro conferma come Bruxelles consideri questo segmento tecnologico non più una nicchia sperimentale, ma una componente concreta del futuro delle telecomunicazioni europee.

Per OQ Technology, il finanziamento rappresenta un'accelerazione significativa in un mercato dove la competizione si fa sempre più serrata, con operatori come SpaceX Starlink e Amazon Kuiper che hanno già dimostrato la fattibilità tecnica e commerciale delle costellazioni LEO su larga scala. L'approccio europeo punta su standard aperti e interoperabilità, differenziandosi dalle soluzioni proprietarie dei grandi player americani e posizionando l'azienda lussemburghese come potenziale fornitore di riferimento per operatori tlc europei che cercano alternative alle infrastrutture extra-continentali.

Guardando all'evoluzione del settore, i prossimi anni saranno decisivi per capire se le reti LEO riusciranno a integrarsi in modo trasparente con le architetture 5G e, in prospettiva, 6G che gli operatori europei stanno progressivamente dispiegando. La standardizzazione attraverso enti come il 3GPP — che sta già lavorando sull'integrazione dei sistemi non terrestri (NTN) nelle specifiche delle reti mobili — sarà il vero banco di prova per tecnologie come quella sviluppata da OQ Technology, determinando quanto rapidamente questa connettività potrà diventare un servizio accessibile a consumatori, imprese e infrastrutture critiche su tutto il territorio europeo.

Fonte dell'articolo: www.corrierecomunicazioni.it

Le notizie più lette

#1
Dopo 100 anni, la teoria dei colori di Schrödinger è completa
1

Scienze

Dopo 100 anni, la teoria dei colori di Schrödinger è completa

#2
NVIDIA entra nel mercato SoC per PC Windows
3

Hardware

NVIDIA entra nel mercato SoC per PC Windows

#3
Recensione Samsung 9100 PRO 8TB, veloce e capiente
5

Hardware

Recensione Samsung 9100 PRO 8TB, veloce e capiente

#4
Il 2027 sarà un grande anno per le CPU (si spera)
9

Hardware

Il 2027 sarà un grande anno per le CPU (si spera)

#5
Milano-Cortina 2026, l’IA ha vinto tutto anche senza medaglie
1

Business

Milano-Cortina 2026, l’IA ha vinto tutto anche senza medaglie

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

NVIDIA entra nel mercato SoC per PC Windows
3

Hardware

NVIDIA entra nel mercato SoC per PC Windows

Di Antonello Buzzi
Recensione Samsung 9100 PRO 8TB, veloce e capiente
5

Hardware

Recensione Samsung 9100 PRO 8TB, veloce e capiente

Di Marco Pedrani
Il 2027 sarà un grande anno per le CPU (si spera)
9

Hardware

Il 2027 sarà un grande anno per le CPU (si spera)

Di Marco Pedrani
AMD saluta Z1 Extreme, Legion Go e Rog Ally sono già morte?
2

Hardware

AMD saluta Z1 Extreme, Legion Go e Rog Ally sono già morte?

Di Marco Pedrani
399€ per un ASUS ROG: non guardare solo gli Hz, c’è molto di più

Offerte e Sconti

399€ per un ASUS ROG: non guardare solo gli Hz, c’è molto di più

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.