Gli appassionati di videogiochi retrò hanno motivo di festeggiare: Nightdive Studios ha appena rilasciato un aggiornamento significativo per "I Have No Mouth And I Must Scream", l'avventura grafica del 1995 basata sul racconto distopico di Harlan Ellison. Si tratta del primo intervento sul titolo da parte dello studio dal 2018, e arriva a coronamento delle versioni console pubblicate lo scorso marzo. Un'operazione che si inserisce in un filone sempre più apprezzato dai giocatori: il recupero e l'ammodernamento di classici che rischiano l'oblio tecnologico.
Il gioco originale raccontava la storia di cinque esseri umani tormentati per l'eternità da AM, un'intelligenza artificiale misantropa che aveva sterminato l'umanità. La particolarità dell'opera risiedeva nella struttura narrativa a capitoli, con ciascun personaggio che affrontava prove psicologiche elaborate dalla mente crudele della macchina. Harlan Ellison in persona aveva prestato la voce ad AM, contribuendo a rendere l'esperienza ancora più inquietante e fedele alla sua visione letteraria originale degli anni Sessanta.
L'aggiornamento appena rilasciato porta sostanzialmente la versione PC allo stesso livello qualitativo delle edizioni console. Le modifiche non sono numerosissime sulla carta, ma risultano determinanti per l'esperienza di gioco moderna. Il supporto per i controller è stato potenziato con scorciatoie preimpostate che rendono la navigazione più fluida, un dettaglio che potrebbe sembrare secondario ma che trasforma radicalmente il modo di approcciarsi a un'avventura punta-e-clicca pensata originariamente per mouse e tastiera.
Tra le novità più pratiche spiccano i salvataggi su cloud, che permettono di continuare la partita su dispositivi diversi, e un sistema di menu completamente rinnovato. I giocatori possono ora personalizzare dimensioni dello schermo, selezionare immagini di sfondo, applicare filtri visivi e regolare la sensibilità del puntamento secondo le proprie preferenze. L'aggiunta di contenuti bonus include un manuale completamente localizzato e una jukebox con l'intera colonna sonora del gioco.
C'è però un elemento che stride in modo quasi surreale con la natura dell'opera: l'introduzione di un sistema di achievement. "I Have No Mouth And I Must Scream" è infatti un racconto implacabilmente cupo, dove i finali in cui accadono cose orribili ai protagonisti sono la maggioranza. Uno dei personaggi giocabili è sostanzialmente una versione anziana di Josef Mengele, il famigerato medico nazista. L'idea di completare metodicamente tutti gli obiettivi per ottenere la gratificazione digitale degli achievement rappresenta un contrasto bizzarro tra la letteratura distopica e le convenzioni ludiche contemporanee.
Dal suo debutto nel 1995, il titolo ha conquistato lo status di cult classic tra gli appassionati di avventure grafiche e narrativa oscura. La sua influenza si è fatta sentire su numerose opere successive che hanno esplorato temi simili di intelligenza artificiale malevola e tormento psicologico. Il recupero operato da Nightdive si inserisce in una strategia più ampia dello studio, nota per aver riportato in vita classici dimenticati rendendoli accessibili alle nuove generazioni di giocatori.