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AMD Ryzen PRO 4000 ufficiali, ecco le novità

AMD ha ufficializzato i nuovi Ryzen PRO 4000, processori per computer portatili dedicati ai PC del mondo business. La nuova famiglia di Ryzen PRO conta al suo interno tre processoriRyzen 7 PRO 4750U, Ryzen 5 PRO 4650U e Ryzen 3 PRO 4450U. Queste CPU sono basate sull’architettura Zen 2 e sul processo produttivo a 7nm; si tratta di soluzioni che vanno a sostituire i precedenti Ryzen 7 PRO 3700U, Ryzen 5 PRO 3500U e Ryzen 3 PRO 3300U.

A livello di caratteristiche tecniche troviamo un aumento generale del numero di core e thread e frequenze di boost più alte, accoppiata che assicura prestazioni superiori rispetto alla scorsa generazione. Nel dettaglio, il Ryzen 7 PRO 4750U offre 8 core / 16 thread (il doppio rispetto al modello precedente), con frequenze che vanno da 1,7GHz fino a 4,1GHz. Il Ryzen 5 PRO 4650U mette a disposizione 6 core / 12 thread, con frequenze che spaziano dai 2,1GHz ai 4,0GHz. Il Ryzen 3 PRO 4450U infine è equipaggiato con 4 core / 8 thread e può raggiungere una frequenza massima di 3,7GHz. Tutti i processori hanno un TDP di 15 watt.

Come visto su tutte le CPU AMD più recenti, i miglioramenti dell’architettura Zen 2 si riflettono in performance superiori. Secondo AMD, i nuovi Ryzen PRO 4000 offrono fino al 29% di prestazioni single-thread e il 132% di prestazioni multi-thread in più (dati rilevati con Cinebench R20) rispetto alla serie 3000, mentre la grafica integrata è capace di garantire un incremento delle performance del 13% in 3DMark Time Spy.

Prendendo in considerazioni dei carichi reali, come ad esempio quelli della suite Microsoft Office, vediamo che il nuovo Ryzen 7 PRO 4750U garantisce, rispetto al Ryzen 7 PRO 3700U, il 19% di prestazioni in più in Word, il 27% in PowerPoint, il 77% in Excel e il 39% in Microsoft Edge. Nel punteggio generale di PCMark 10 relativo alle applicazioni, l’aumento è stato del 37%.

Non poteva mancare ovviamente un confronto con le soluzioni Intel di decima generazione, in particolare il Core i7-10710U e il Core i5-10210U. Nel primo caso, l’AMD Ryzen 7 PRO 4750U offre un incremento prestazionale medio del 20% circa, mentre il Ryzen 5 PRO 4650U si attesta sul 50%.

Nel confronto Ryzen 7 – Core i7 vediamo che la proposta di Intel risulta ancora superiore nelle prestazioni single-thread di Cinebench R20, ma viene superata dalla CPU AMD in tutti gli altri test come Cinebench R20 multi-thread, PCMark, Geekbench 5 multi-core e Passmark 9.

Prendendo sempre in considerazione i dati dei benchmark forniti da AMD, la sfida Ryzen 5 – Core i5 è molto meno combattuta, con il nuovo Ryzen PRO 4000 che garantisce prestazioni superiori in tutti gli ambiti, anche single core. In alcuni test poi il Ryzen 5 PRO 4650U fa segnare incrementi davvero interessanti: +97% in Cinebench R20 multi-thread, +86% in Geekbench 5 multi-core e +76% in Passmark. Stando ai dati di AMD, il nuovo Ryzen 5 convince anche se confrontato con il Core i7-10510U, dimostrandosi superiore nei test di Passmark 9, Geekbench 5 multi-core e PCMark 10 Digital Content Creation. La CPU Intel ha la meglio solamente in PCMark 10 Productivity, dove il Ryzen offre prestazioni il 3% inferiori.

AMD Ryzen PRO 4000
AMD Ryzen PRO 4000
AMD Ryzen PRO 4000

Come accaduto con la famiglia 4000 mobile, anche i nuovi AMD Ryzen PRO 4000 offrono una maggior efficienza energetica, che si traduce in una maggior durata della batteria. Grazie a un maggior numero di Power State e a un riconoscimento migliorato degli stati di idle e attività, i nuovi Ryzen PRO riescono a garantire fino a oltre 20 ore di autonomia sui portatili premium, equipaggiati con il Ryzen 7 PRO 4750U.

Trattandosi della serie PRO, sui nuovi AMD Ryzen non potevano ovviamente mancare funzionalità dedicate alla sicurezza. In particolare qui troviamo AMD PRO Security, tecnologia che aiuta a proteggere i dati sensibili presenti all’interno del computer, AMD PRO Manageability, che semplifica lo sviluppo, l’integrazione e la gestione all’interno di infrastrutture esistenti e AMD PRO Business Ready, che assicura alle aziende 18 o 24 mesi di stabilità software e supporto.

Entrando più nel dettaglio, AMD PRO Security aiuta a proteggere i dati attraverso un approccio moderno e multistrato. Per farlo, la tecnologia si basa su tre punti fondamentali: un sistema in grado di abilitare le nuove misure di sicurezza integrate in Windows 10, un’architettura moderna, progettata per rispondere agli attacchi più recenti e AMD Memory Guard, che crittografa completamente la memoria per proteggerla in caso di furto o smarrimento del computer.

AMD ha lavorato a stretto contatto con i partner, per migliorare la gestione e la sicurezza dei PC equipaggiati con Ryzen PRO 4000. Oltre al già citato Memory Guard, la collaborazione con HP ha permesso di inserire a bordo dei notebook le tecnologie HP Sure Start, HP Sure Run e HP Sure Click, mentre i portatili creati in partnership con Lenovo sono dotati di Thinkshield e un BIOS in grado di correggere da solo eventuali errori. AMD ha poi lavorato anche con Microsoft, integrando il supporto per Microsoft Endpoint Manager e abilitando tutte le funzioni di protezioni avanzate presenti in Windows 10, come Bitlocker. Qui sotto, in chiusura, vi lasciamo i prodotti più interessanti che arriveranno sul mercato, creati da AMD proprio con i partner HP e Lenovo.

AMD Ryzen PRO 4000
AMD Ryzen PRO 4000