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BitTorrent dà una mano ai provider e agli utenti P2P

BitTorrent ha deciso di tendere la mano ai provider fornendo uno strumento che permette di prevenire le congestioni provocate dal traffico dati. Eric Klinker, AD della società che ha realizzato uno dei client P2P più noti del Web, ha presentato alla stampa il nuovo progetto Micro Transport Protocol (?TP). 

“Sono qui per aiutare”, ha dichiarato con sorriso beffardo durante il recente Broadband World Forum. In pratica si tratta di una tecnologia open source che in sinergia con la piattaforma BitTorrent consente di migliorare l’efficienza del proprio network e prevedere con precisione dove potranno crearsi congestioni. In questo modo i provider dovrebbero essere in grado di gestire al meglio i flussi e migliorare l’esperienza utente, scongiurando il rischi di “down”.

Eric Klinker, l’incubo dei provider

“Il protocollo TCP rileva le congestioni basandosi sulla perdita di pacchetti dati”, ha sottolineato  Klinker. “Questo è come guidare un’auto in una zona scolastica e rallentare solo dopo che si è messo sotto il primo pedone”. Effettivamente il dibattito sulla neutralità della Rete è pesantemente condizionato dalle rinnovate esigenze dei provider, che denunciano l’impossibilità di investimenti continui per fornire prestazioni sempre adeguate. 

Ecco quindi la scelta di affidarsi al cosiddetto “traffic shaping”, ovvero controllo e gestione del traffico che di fatto applica un modello gerarchico ai pacchetti dati – e in alcuni casi veri e propri blocchi. Ad esempio proprio in questi giorni alcuni utenti e blogger lamentano l’impossibilità di accedere a Megaupload e Rapidshare attraverso i servizi Internet di TeleTu. In verità è una storia vecchia poiché i primi casi sono esplosi nel 2010. Come in passato pare che sia sufficiente lamentarsi con il provider per ottenere libertà d’azione. Insomma, chi prende l’iniziativa viene premiato, ma detta tutta il traffic shaping sembra essere un po’ troppo libero e non regolamentato adeguatamente

“?TP è stato sviluppato per sua filosofia proprio per ottimizzare il traffico”, ha aggiunto Klinker. “Se dovessimo riuscire a risolvere il problema della congestione dei network, risolveremmo il problema dei costi di implementazione […] Internet sta evolvendo, e diventa sempre di più un network multimediale. Questo vuol dire un maggior numero di file ancora più grandi”.