Broadcom alza il sipario sulla sua visione dell'infrastruttura wireless aziendale di prossima generazione, presentando quella che definisce la prima soluzione integrata per access point Wi-Fi 8 e switching progettata attorno all'elaborazione AI distribuita. L'approccio del colosso dei semiconduttori va oltre il semplice aggiornamento radio: l'obiettivo è fornire ai produttori di apparati di rete un'architettura completa, incentrata sul wireless, capace di gestire scenari enterprise ad alta densità con intelligenza computazionale già sul perimetro della rete. Una mossa che potrebbe ridefinire il modo in cui le aziende gestiscono connettività e analisi dei dati in ambienti complessi.
Il cuore della proposta sul fronte degli access point è il BCM49438, un'unità di elaborazione accelerata (APU) che combina logica di networking e accelerazione AI. Broadcom punta a dotare i punti di accesso di capacità computazionale sufficiente per elaborare analytics e automazione direttamente in loco, senza dover costantemente trasmettere flussi di dati grezzi verso sistemi centralizzati. Negli ambienti enterprise moderni, gli access point sono chiamati a fare molto più che garantire copertura RF: devono raccogliere telemetria, identificare colli di bottiglia nelle prestazioni e applicare policy in modo intelligente.
Il BCM49438 viene abbinato ai chip radio Wi-Fi 8 annunciati da Broadcom nell'ottobre 2025: i modelli BCM43840, BCM43844 e BCM43820. L'integrazione tra APU e radio Wi-Fi 8 permette, secondo l'azienda, di abilitare l'elaborazione AI distribuita su tutte le bande wireless, traducendosi in decisioni locali più rapide e maggiore visibilità operativa in ambienti RF complessi. La fase di campionamento è già attiva per clienti e partner selezionati, segno che l'ecosistema dei produttori di apparati sta testando la piattaforma per sviluppare prodotti enterprise di nuova generazione.
Sul versante switching, Broadcom introduce una nuova piattaforma pensata specificamente per supportare implementazioni Wi-Fi 8 ad alta densità. La base è il silicio Ethernet Trident X3+ (BCM56390), affiancato da PHY multi-gigabit come BCM84918, BCM54908 e BCM54908E. La configurazione massima supporta 48 porte multi-gigabit sul pannello frontale, un dato significativo per deployment dove la densità di porte diventa il fattore limitante e ogni access point necessita di un collegamento veloce verso il backbone.
La sicurezza rappresenta un pilastro dell'architettura proposta. Broadcom enfatizza un design security-first che integra MACsec su tutte le porte e dichiara allineamento ai requisiti di crittografia post-quantistica per MACsec, un dettaglio che guarda al futuro considerando i cicli di refresh hardware sempre più lunghi e le crescenti aspettative in ambito sicurezza. La piattaforma include inoltre componenti per l'erogazione di potenza via PoE, mantenendo il design dello switch focalizzato sulle esigenze pratiche di deployment degli access point in scenari reali.