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Browser Chrome: Google testa una funzione per occupare meno memoria

Chrome occupa molta memoria RAM, troppa secondo diversi utenti del browser. Google ha promesso vari correttivi per sistema la situazione e tra le novità allo studio troviamo il cosiddetto "tab discarding". Si tratta di una caratteristica che il team Chromium ha aggiunto all'ultima build del browser su Windows e OS X. Successivamente sarà integrata nella versione linux.

"Questa funzione permette alle schede meno interessanti di essere automaticamente scartate (o abbandonate) quando la memoria di sistema libera è poca. Le schede scartate sono ancora visibili nella striscia delle schede e possono essere ricaricate quando ci cliccate sopra", ha spiegato François Beaufort di Google sul proprio profilo Google+.

google chrome

In sintesi la scheda viene "congelata": occupa la RAM tanto basta per rimanere visibile, ma i contenuti non sono mantenuti in memoria. Il Chromium evangelist spiega che è possibile seguire il lavoro del team abilitando il flag sperimentale denominato "Tab Discarding" in chrome://flags/#enable-tab-discarding nell'ultima build del browser Chrome.

"Successivamente controllate chrome://discards per vedere tutte le vostre schede elencate dalla più interessante a quella meno. Potete persino scartarne una voi stessi. Chrome OS ha già questa funzione", ha aggiunto Beaufort.

Il browser Chrome ha un sistema di classificazione delle schede con il quale stabilisce quali tab "congelare" prima di altre. Ovviamente la scheda selezionata ha priorità su tutto, poi seguono le schede bloccate, successivamente le app che lavorano in una finestra e poi le schede che riproducono audio. Infine le tab aperte di recente, quelle aperte da più tempo e le pagine interne come i preferiti, la pagina nuova scheda, etc.

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Mentre il test di una nuova funzione non significa che automaticamente la vedremo all'interno della versione stabile di Chrome, il fatto che faccia già parte di Chrome OS fa pensare che si tratti solo di questione di tempo. Speriamo si tratti di una soluzione efficace, ma non l'unica, per ridurre l'uso da parte del browser della memoria RAM.