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Bulldozer FX, dettagli sulle nuove CPU di punta AMD

I processori desktop di AMD della serie FX, basati su architettura Bulldozer, sfideranno le ultime CPU Core i7 di Intel, fondate sul progetto Sandy Bridge. Nuovi dettagli tecnici pubblicati da X-bit labs consentono di farsi un’idea più concreta su come sarà composta la gamma iniziale di CPU a 32 nanometri da quattro, sei e otto core di AMD.

Le CPU Bulldozer di AMD, nome in codice Zambezi, daranno vita alle serie FX 8000, FX 6000 e FX 4000. In passato si vociferava dell’arrivo di quattro processori a otto core, due processori a sei core e due quad-core. 

Le nuove indiscrezioni, invece, parlano di due CPU a 8 core, una sei core e una quad-core. Probabilmente il numero dei modelli è destinato a crescere con il passare dei mesi, portando il computo delle unità a quello della precedente voce di corridoio.

Tra gli otto core avremo FX 8130P e FX 8110. Le frequenze non sono note, ma entrambi i processori dovrebbero avere 8 MB di cache L2, “fino a” 8 MB di cache L3 e un controller di memoria dual-channel DDR3-1866 MHz. A completare le specifiche dovremmo avere il moltiplicatore sbloccato, la tecnologia Turbo CORE e il socket AM3+.

La differenza tra i due prodotti riguarderebbe il TDP. Il modello FX 8130P dovrebbe toccare i 125 watt, mentre l’FX 8110 i 95 watt. È logico attendersi frequenze diverse tra i due prodotti.

Sono questi i nuovi “box” per le CPU AMD? – clicca per ingrandire

Per quanto riguarda la gamma a sei core, ecco FX 6110. Le specifiche principali non dovrebbero differire da quelle dei processori a otto core, ma la cache L2 dovrebbe essere di 6 MB. Il TDP, invece, non dovrebbe superare i 95 watt. Infine, AMD avrebbe previsto l’arrivo di FX 4110, un quad-core con 4 MB di cache L2 e TDP di 95 watt

Le prestazioni saranno cruciali. AMD è molto fiduciosa e secondo i documenti interni le CPU Bulldozer saranno in grado di competere con i chip della serie Core i7 2600. Vale la pena ricordare che se sul fronte AMD parliamo di una gamma composta da processori a 4, 6 e 8 core, su quello Intel abbiamo al massimo un quad-core con Hyper-Threading e Turbo Boost. 

Intel non ha ancora presentato i processori ad alte prestazioni per la fascia alta e i server basati su architettura Sandy Bridge. L’azienda colmerà questa lacuna probabilmente nel corso del terzo trimestre con processori fino a 8 core.

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L’immagine che vedete qui sopra mette in evidenza non solo le fasce di mercato, ma anche nomi finora non noti: oltre al dual-core E2-3250, compaiono le soluzioni A4-3350 (dual-core), A6-3450 (quad-core), A8-3550 (quad-core). Si tratta di APU basate sul design Llano, su cui AMD ripone molte aspirazioni (Llano stende Sandy Bridge, AMD non teme confronti).

Nel frattempo, a testimoniare come la nuova serie di processori sia sempre più vicina, in Giappone ha fatto capolino la ASRock 890GM Pro3 R2.0, una scheda madre dotata di socket AM3+, chipset 890GX e Southbridge SB850.

Come avrete notato questo prodotto non adotta uno dei nuovi chipset della serie 900, in arrivo insieme ai processori di nuova concezione, ma si avvale delle vecchie soluzioni. È quindi da ritenersi un esercizio di stile, come tanti se ne vedono. La scheda madre può supportare le future CPU, ma anche le attuali soluzioni AM3. Al contrario un processore AM3+ non sarà installabile su una scheda madre AM3.

La ASRock 890GM Pro3 R2.0 è dotata di un solo slot PCI Express 2.0 x16, mentre troviamo due porte USB 3.0 e due SATA 6 Gbps. Nella parte posteriore sono disponibili tre uscite video, una VGA, una DVI e una HDMI.

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Le prime CPU AMD per desktop basate su architettura Bulldozer dovrebbero arrivare sul mercato a partire dalla seconda metà di giugno. A inizio luglio dovrebbero debuttare le prime APU Llano.