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CPU Intel, GPU Nvidia, Windows 10 e Full HD: il prototipo del PC gamer medio

La combinazione di CPU Intel e GPU Nvidia continua a essere quella più scelta dai videogiocatori secondo gli ultimi dati del sondaggio hardware e software di Steam.

Steam ha pubblicato i risultati del sondaggio hardware e software relativi al mese di giugno appena concluso. Si tratta di informazioni che offrono interessanti spunti e uno spaccato su quelle che sono le configurazioni medie più diffuse nel mondo del gaming su PC.

I numeri relativi a questo mese evidenziano una crescita nelle quote di mercato per Nvidia, Intel e il sistema operativo Windows 10.

Secondo i numeri pubblicati da Steam, Nvidia continua a dominare il campo delle GPU desktop con il 75,5% (+0,64 di crescita rispetto al mese precedente) e Intel per quanto riguarda le CPU con l’82,01% (+0,21, 7 punti percentuali in più dal 2015).

A sedere sul trono delle GPU più diffuse è la GeForce GTX 1060, GPU di fascia media che comincia ad avere una certa età in un mercato così mutevole come quello odierno.

La GTX 1060 risulta essere presente sul 15,5% dei PC desktop degli utenti Steam facendo segnare però un lieve calo del -0,19%, rispetto allo scorso mese.

È seguita in seconda posizione dalla GTX 1050 Ti al 10,28% (+0,74), mentre a piazzarsi sul gradino più basso del podio è la GTX 1050 al 6,02% (+1). Questi 3 modelli insieme sono sostanzialmente presenti su poco più di un terzo di tutti i PC desktop con schede Nvidia analizzati.

Tra le più recenti GeForce RTX è la 2070 il modello più popolare con una quota però di solo l’1,06% (+0,15), mentre tutti gli altri hanno quote inferiori all’1%.

Il Full HD rimane la risoluzione più utilizzata dai giocatori con un bel 64,50% (+2,04), mentre il WQHD resta ai margini col 4,71% (+0,03) e l’UHD è all’1,61% (+0,01).

Il numero di sistemi DX12 è cresciuto del 2% e ora si attesta a circa il 67,57% (con Windows 10) o del 23,66% (su sistemi più datati), mentre la quantità di memoria video dedicata più comune è pari a 2 GB (19,48%, +1,16).

Lo standard per CPU e RAM rimane lo stesso, con le CPU quad-core che la fanno ancora da padrona con il 53,3%, seppur con un leggero calo del -1,47% a voler essere precisi.

I sistemi con CPU dotate di più di quattro core registrano un leggero aumento (0,28%) e si portano al 27,71%, e lo stesso fanno i processori dual-core (+1,33%) al 18,27%, probabilmente perché molti giocano sui portatili. Purtroppo non si ha una stima esatta delle rispettive ripartizioni degli hexa e octa-core. 8 GB di RAM è la configurazione ancora la più utilizzata, al 38,36% (+ 1,27), seguita dai 16 GB al 33,89% (-0,54%).

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Per i sistemi operativi vince, quasi incontrastato, Windows 10 a 64 bit con il 70,92% (+3,08). Il suo inseguitore, Windows 7 a 64 bit, ha fatto registrare un -2,09 scendendo ad un totale complessivo del 21,34%. Windows 8.1 è il terzo in classifica con una percentuale misera, e pure in calo, del 2,74.

Nel mondo VR, ci sono stati leggeri cambiamenti tra i concorrenti, con Oculus Rift che è il modello più usato ma presente solamente sullo 0,44% (-0,02) dei computer analizzati, marcato stretto da HTC Vive con uno 0,41% rimasto invariato rispetto al mese precedente; chiude Windows Mixed Reality con lo 0,11% (+ 0,01).

Ricordiamo che la partecipazione al Sondaggio hardware e software di Steam è assolutamente volontaria per gli utenti e non viene fornita alcuna informazione precisa sul numero di partecipanti o sui singoli mercati, ma crediamo, vista la marcata presenza di Steam sui PC, che i risultati pubblicati siano comunque relativamente significativi e che non si discostino poi così tanto dalla realtà effettiva.