image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Intel lavora alle CPU next-gen a core unico Intel lavora alle CPU next-gen a core unico...
Immagine di Vola negli USA per comprare un HDD e risparmia: siamo all'assurdo Vola negli USA per comprare un HDD e risparmia: siamo all'as...

Da IBM un processore per le AI 30mila volte più veloce

Il Deep Learning continua a evolversi e suggerisce che presto avremo Intelligenze Artificiali mai viste prima. Affinché sia possibile è tuttavia necessaria una nuova generazione hardware, ed è proprio su questo che si sono concentrati i ricercatori di IBM.

Advertisement

Avatar di Valerio Porcu

a cura di Valerio Porcu

Senior Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 29/03/2016 alle 13:53
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

Ricercatori di IBM hanno sviluppato il concetto di Resistive Processing Unit (RPU), un nuovo tipo di microprocessore che può accelerare di 30.000 volte la velocità di apprendimento delle reti neurali, Deep Neural Networks. Il documento di ricerca è firmato da Tayfun Gokmen e Yurii Vlasov.

Il nuovo RPU si applica al concetto di Deep Learning, una frangia dell'informatica che studia come le strutture neurali possano apprendere in modo efficiente. Macchine che imparano, quindi, per Intelligenze Artificiali (AI) che migliorano sé stesse. L'ultimo esempio che ha raggiunto gli onori della cronaca è il progetto AlphaGo di Google.

47044 1238442723

Al momento un sistema come AlphGo, o anche Watson della stessa IBM, richiede strutture composte da migliaia di chip e un'ingente quantità di risorse (come energia elettrica e tempo). I ricercatori di IBM cercano di risolvere questo nodo con un microchip più potente. Migliaia di questi messi insieme potrebbero innalzare ulteriormente le capacità delle AI.

"Un insieme di RPU potrebbe gestire problemi di Big Data con miliardi di parametri, impossibili da affrontare oggi, come per esempio il riconoscimento del linguaggio naturale e la traduzione, l'analisi in tempo reale di grandi quantità di dati scientifici o economici, l'integrazione e analisi di dati ambientali raccolti da grandi numeri di sensori IoT".

I concetti alla base di questo RPU sono quelli presenti in tecnologie come NVM (Non Volatile Memory) di nuova generazione e RRAM (Resistive RAM). Strumenti che permettono una nuova accelerazione grazie a una maggiore parallelizzazione del calcolo. I ricercatori ritengono che tale beneficio si possa tradurre in una velocità maggiore di ben 30.000 volte su un singolo chip, con consumi energetici accettabili.   

La chiave di volta sta nel fatto che il processore RPU può sia elaborare sia archiviare le informazioni, e la scalabilità sarebbe garantita da una struttura che, potenzialmente, può far funzionare all'unisono "miliardi di nodi".

Dichiarazioni impressionanti, ma è bene ricordare che si tratta per il momento di ricerca teorica. Il lavoro sulla memoria non volatile a oggi non ha ancora prodotto i risultati che sarebbero necessari, e il memristore – componente che sarebbe perfetto in questo contesto – è realtà sperimentale da poco tempo, ed è ben lontano da una vasta applicazione pratica. Non a caso lo scrittore Bruce Sterling lo ha messo al centro di una sua recente novella, Cigno Nero, contenuta nella raccolta Utopia Pirata, i racconti di Bruno Argento. 

Le notizie più lette

#1
Vola negli USA per comprare un HDD e risparmia: siamo all'assurdo
4

Hardware

Vola negli USA per comprare un HDD e risparmia: siamo all'assurdo

#2
AWS, l’AI Kiro causa un'interruzione di 13 ore: ha cancellato e ricreato l'ambiente di produzione
1

Business

AWS, l’AI Kiro causa un'interruzione di 13 ore: ha cancellato e ricreato l'ambiente di produzione

#3
Possibile svolta per il quantum computing
1

Scienze

Possibile svolta per il quantum computing

#4
Intel lavora alle CPU next-gen a core unico
5

Hardware

Intel lavora alle CPU next-gen a core unico

#5
Fare domande furbette ai colloqui è inutile, ecco le prove
2

Business

Fare domande furbette ai colloqui è inutile, ecco le prove

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Vola negli USA per comprare un HDD e risparmia: siamo all'assurdo
4

Hardware

Vola negli USA per comprare un HDD e risparmia: siamo all'assurdo

Di Marco Pedrani
Intel lavora alle CPU next-gen a core unico
5

Hardware

Intel lavora alle CPU next-gen a core unico

Di Antonello Buzzi
NordVPN esce dal web e arriva in negozio: rivoluzione offline!

Hardware

NordVPN esce dal web e arriva in negozio: rivoluzione offline!

Di Dario De Vita
Connettore 16-pin si espelle da solo: lo strano report di alcuni utenti
5

Hardware

Connettore 16-pin si espelle da solo: lo strano report di alcuni utenti

Di Marco Pedrani
Anthropic lancia Claude Code Security per il code scanning
1

Hardware

Anthropic lancia Claude Code Security per il code scanning

Di Antonello Buzzi

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.