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DirectX 12 compatibili con le GPU attuali, ecco i dettagli

Le DirectX 12 debutteranno nelle vacanze natalizie del 2015, quando arriveranno i primi giochi compatibili, ma sarà distribuito un SDK agli sviluppatori già quest'anno. Microsoft ha annunciato le nuove librerie da poco, nel corso di una conferenza alla Game Developers Conference. Le nuove API funzioneranno con tutte le piattaforme Microsoft, quindi Windows (non è chiaro quali versioni), Xbox e anche Windows Phone, visto il supporto da parte di Qualcomm.

Sono inoltre compatibili con tutte le architetture attuali, quindi Graphics Core Next sul fronte AMD (HD 7000 e successive), Kepler / Maxwell e anche Fermi (!) su quello Nvidia (GTX 400 e successive) e i processori Core di quarta generazione (Haswell) e successivi per quanto concerne Intel. In questo caso però c'è una restrizione: saranno compatibili solo le soluzioni Iris e Iris Pro.

Come supponevamo nei giorni scorsi, le nuove DirectX forniscono agli sviluppatori la possibilità di agire a un livello più basso rispetto al passato, più vicino "al chip", permettendo ai videogiochi di scalare molto meglio su più thread e quindi fare un uso migliore della CPU (si parla di un miglioramento fino al 50%). I giochi beneficeranno inoltre di un bassissimo overhead sulla GPU, offrendo anche maggiore controllo sulla memoria grafica. Se vi sembra la descrizione dell'API Mantle di AMD, non vi sbagliate, le caratteristiche sono simili.

Porting di Forza 5 in D3D12

Le Direct3D 12 introducono inoltre un set di nuove caratteristiche della pipeline di rendering che miglioreranno drasticamente l'efficienza di algoritmi come l'order-independent transparency, il collision detection e il geometry culling. Tra le prime dimostrazioni spicca quella di Turn 10, che all'evento ha fatto girare Forza Motorsport 5 su PC in DirectX 12 a 60 FPS (non abbiamo dettagli in questo momento sulla risoluzione ma la demo girava grazie a una Titan Black).

Microsoft stima che per le vacanze natalizie 2015 il 100% delle nuove GPU desktop sarà compatibile con le nuove API. Avremo perciò l'80% dei nuovi PC da gioco pronti per le future librerie e il 50% degli attuali sistemi da gioco non avrà alcun problema. Ulteriori dettagli potete trovarli in questo post sul blog MSDN di Microsoft.