La questione della verifica dell'età sulle piattaforme digitali è uno dei temi più dibattuti nel panorama tech attuale, con governi di tutto il mondo che premono per l'adozione di sistemi sempre più stringenti a tutela dei minori. Discord, una delle piattaforme di comunicazione più popolari tra i giovani con centinaia di milioni di utenti attivi, si trova al centro di questa tempesta normativa e tecnologica. Dopo aver annunciato all'inizio del mese una politica di verifica dell'età che aveva immediatamente sollevato preoccupazioni significative nella sua comunità, la società ha deciso di fare un passo indietro, rivedendo in modo sostanziale sia i tempi che le modalità di implementazione del sistema.
La prima e più rilevante modifica riguarda il calendario di lancio: il rollout globale del sistema di verifica dell'età è stato posticipato alla seconda metà del 2026. Discord ha precisato che continuerà a rispettare gli obblighi di legge nei Paesi dove esistono normative nazionali specifiche per la protezione dei minori online, ma non procederà con un'espansione globale prima di aver apportato le modifiche promesse al sistema. Una scelta che riflette la consapevolezza del peso politico e reputazionale di una simile implementazione.
Sul fronte tecnico, la piattaforma ha annunciato che amplierà significativamente le alternative a disposizione degli utenti per confermare la propria età. Tra i nuovi metodi di verifica figura la carta di credito, che permetterà di accedere ai contenuti riservati agli adulti senza dover necessariamente caricare un documento d'identità o sottoporsi a una scansione facciale. Come ha spiegato Stanislav Vishnevskiy, co-fondatore e CTO di Discord, nel post ufficiale sul blog aziendale: "Per chi rientra in quel meno del 10% di utenti che dovrà effettivamente verificare la propria età, offriremo opzioni progettate per comunicarci solo l'età, mai l'identità."
Particolarmente rilevante è la presa di posizione di Discord riguardo ai fornitori terzi di servizi di riconoscimento facciale. La società ha stabilito che non collaborerà con alcun partner per la scansione del volto a meno che il processo avvenga interamente sul dispositivo dell'utente, senza trasmettere dati biometrici a server esterni. Una distinzione tecnica fondamentale dal punto di vista della privacy: il cosiddetto "on-device processing" garantisce che le informazioni biometriche non lascino mai il dispositivo locale. In questo contesto, Discord ha esplicitamente escluso Persona, uno dei fornitori più diffusi per i servizi di stima dell'età tramite analisi del volto, ritenendolo non conforme a questo standard.
Discord si è inoltre impegnata a garantire maggiore trasparenza riguardo all'intera catena dei fornitori coinvolti nei processi di verifica e alle loro pratiche di gestione dei dati, una risposta diretta alle preoccupazioni sollevate dagli utenti sull'opacità di questi sistemi. Sul piano dell'architettura della piattaforma, verrà introdotta una nuova opzione per i canali con contenuti sensibili: una funzione di tipo "spoiler channel" che permetterà ai server con alcune sezioni riservate agli adulti di non obbligare tutti i membri alla verifica, limitando il requisito solo a chi intende accedere a quei canali specifici. Verrà inoltre pubblicato un documento tecnico che illustrerà il funzionamento dei sistemi automatici di determinazione dell'età già attivi sulla piattaforma.